Vacanza Tantrica Marche

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IL CORPO SACRO

Vacanza Tantrica

Da Venerdì 25 a Domenica 27 Settembre 2015

Agriturismo nelle colline marchigiane

“Il corpo umano è un tempio, e come tale va curato e rispettato, sempre”   Ippocrate

Per i tantrici il corpo è un tempio, uno spazio sacro e divino.

A differenza della nota idea secondo la quale il corpo sarebbe il contenitore dell’Anima, nel Tantra il corpo è l’Anima, ogni cellula, molecola, atomo, è Energia Divina. Noi siamo il nostro corpo. Siamo divini. Siamo sacri. Anticamente il rapporto col corpo era armonico, spontaneo, non filtrato da pregiudizi o tabù nati con le religioni monoteistiche.

Quando l’essere umano viveva in armonia con la natura, ne conosceva e ne rispettava cicli e risorse, il corpo faceva parte di questa armonia, ed era considerato un valore e una grande possibilità di conoscenza. E non era contaminato da quella dualità corpo/anima che invece caratterizza la nostra cultura.

In Occidente abbiamo avuto bisogno di rivolgerci alle tradizioni orientali per recuperare l’antica libertà di essere interi e ritrovare nel corpo e nella sessualità, sua massima espressione, quella bellezza e quel veicolo evolutivo che ci è stato tolto da millenni.

Il Tantra è un’antichissima Via che può riaprire in noi quella sensazione di essere parte di qualcosa di più grande e importante di quanto ci sia stato insegnato fin dalla nascita. Può quindi indicarci un modo per rientrare in un salutare rapporto con noi stessi e con l’altro, ritrovando l’originaria sacralità del contatto anche, ma non solo, con la nostra energia sessuale, che più di tutti è stata danneggiata, distorta e usata per obiettivi di ottundimento delle coscienze.

rituali-tantra

In questo seminario si sperimenterà una nuova conoscenza del proprio corpo, si individueranno le sovrastrutture mentali che ne limitano la libera e gioiosa espressione, per tornare a quella antica bellezza e sacralità che permette la connessione con la parte divina di noi, col nostro vero Sé.

E’ rivolto a tutti coloro che sentano la necessità di riprendere contatto con la propria corporeità in maniera sana, non veicolata da necessità estetiche o mediche. Perché un corpo ascoltato è un corpo amato e onorato. E non ha più bisogno di esprimersi attraverso segnali di evidente disagio. E’ inoltre un seminario propedeutico al successivo “La Sessualità Sacra”, rivolto alle coppie, in cui si sperimenterà un corretto utilizzo dell’energia sessuale. 

Il corpo verrà attivato nelle sue energie vitali, spesso spente o usate male. Un corpo vitalizzato, con le energie che fluiscono liberamente può essere un momento di grande gioia e benessere, molto importante nella coppia, in particolare, dove spesso si prendono modi di essere statici e prevedibili.   Quando il corpo è attivo, la mente viene depotenziata e tante difficoltà di contatto con l’altro si sciolgono, lasciando spazio alla naturale aspirazione all’unione.  Ognuno verrà accompagnato al contatto col proprio corpo e a prendere confidenza col corpo dell’altro in maniera sana, amorevole e intima. Durante il lavoro di gruppo non ci saranno contatti sessuali né nudità completa. Consigli tecnici per migliorare la propria “performance amatoria” non interessano questo tipo di percorso.

Lavoreremo in una bella struttura immersa nelle colline marchigiane, avvolta da girasoli, campi coltivati e aria incontaminata, con un delizioso centro benessere. Con cibo biologico e pesce pescato. Le stanze, tutte con bagno privato, sono curate in ogni particolare. Colorate con tinte calde, accoglienti, ognuna diversa dall’altra e quasi tutte con una attraentissima vasca da bagno in camera.  La struttura è dotata anche di una bella piscina all’aperto,con sdraio e ombrelloni, per i momenti di relax e una piccola Spa benessere interna.

Ci sarà la possibilità di trascorrere mezza giornata in libertà, in cui si potrà stare in comodo relax nella struttura oppure andare al mare a Porto Sant’Elpidio, distante 20 km, o in altre località gentilmente indicate dal proprietario dell’agriturismo..

Per vedere la struttura che ospitera' la vacanza vai a:

Vuoi conoscere l'agriturismo dove si svolgera' la Vacanza Tantrica? 

Prenotazioni e iscrizioni fino al 15 Settembre 2015

Per ulteriori informazioni  e iscrizioni scrivere a : 

sharmjla@tantralove.biz

(Sharmjla, laureata in Lettere Teatrali e in Scienze dell’Educazione, Counselor Relazionale, diploma ASPIC riconosciuto dal CNCP. Conduttrice di gruppi di meditazione e crescita personale, e di incontri di Tantra individuali.. Esperienza e formazione nel Tantra presso l’Istituto di Tantra e Counseling “Maithuna”, approfondimento del percorso attraverso numerosi stage con Daniel Odier ed Eric Baret.)

 

SHIVA al CERN – Mistica e Scienza si uniscono

"…Nel nostro tempo i fisici hanno utilizzato la tecnologia più avanzata per ritrarre i modelli della "danza subatomica". La metafora della danza cosmica quindi unifica la mitologia antica, l'arte religiosa e la fisica moderna…." Fritjof Capra- 28/04/2009

Mai piu' azzeccato fu il dono del governo indiano di una statua ddi SHIVA NATARAJA (lo Shiva danzante) , India da sempre coinvolta con i propri fisici all'avanguardia , al Cern di Ginevra dove si indagano i piu' reconditi misteri della fisica quantistica e della fisica delle particelle attraverso il LHC Large Hadron Collider. Proprio attraverso di esso e' stato possibile scoprire un particella compatibile con il Bosone di Higgs che era fondamentale per validare l'intera teoria attuale delle particelle elementari. Proprio questo anno dopo due anni di fermo per modifiche il LHC sara' riacceso con energia doppia a 14 Tev (Tera Electron volt) che dovrebbe confermare se il nostro universo aderisce alla teoria della SUPERSIMMETRIA O DEI MULTIUNIVERSI.

SHIVA NATARAJA
Una figura è raffigurata nell’atto di danzare al centro di un cerchio di fuoco. Si tratta di una delle rappresentazioni del Dio Shiva, conosciuta come Nataraja, espressione che significa appunto “Signore della danza”. 
Shiva è una delle più complesse e antiche divinità del pantheon indiano. Possiede diversi aspetti, ed è stato rappresentato diversamente nel corso del tempo. Uno di questi è appunto lo Shiva come “danzatore cosmico”. Potrebbe essere interpretato come una metafora perfetta dell’essere ancorato al proprio sé, al proprio centro, ma in grado di agire, muoversi armoniosamente all’interno della sua dimensione esistenziale e cosmica. La danza divina ha qui una valenza mitica, cosmogonica, di creazione e trasformazione del mondo. La vita dell’intero cosmo oscilla tra i poli di creazione e distruzione, e senza questa costante interazione sarebbe impossibile progredire. All’interno di questo cerchio di fuoco le forze opposte del cosmo sono in perfetto equilibrio. Creazione e dissolvimento fanno parte non solo del mondo esterno, ma rivestono costantemente e ciclicamente anche l’interiorità dell’essere e il suo cuore.
Nataraja è in grado di danzare nell’eterno presente, è il centro, e sembra manifestare che attraverso la danza è possibile liberarsi dall’ignoranza che rende l’uomo ancorato ai sensi e alla materia, in quanto non consapevole della verità.

Esistono molte statuette votive, raffigurazioni del dio Shiva come Nataraja, che venivano portate anticamente in processione nei giorni dedicati alla divinità. In queste immagini il dio presenta un serpente che si avvolge su una delle braccia, e indossa due orecchini, maschile e femminile, dunque come emblema di completezza e di integrazione di entrambe le polarità, e delle energie del cosmo.

Il dio ha quattro braccia come accade tradizionalmente in questa tipologia iconografica: la prima mano è colta nel gesto protettivo del Mudra (abhaya mudra), nel secondo palmo c’è ildamaru, uno strumento percussivo a forma di clessidra che allude alla creazione, nella mano sinistra regge la fiamma dello Spirito, mentre con la seconda mano indica il piede opposto. Il piede sinistro è sollevato, come simbolo di liberazione, il destro schiaccia un demone chiamato Apasmara, simbolo della materia. Si tratta di un gesto evocativo e fortemente simbolico, come capacità di elevarsi, e di essere al di sopra dei vincoli della materia e degli attaccamenti mondani. I capelli di Nataraja sono spettinati a causa del movimento della danza, e vanno verso l’esterno, raggiungendo la personificazione del Gange, i fiori, la luna crescente e il teschio, ovvero gli altri elementi di questa affascinante e profonda iconografia.

Jose'&Resya – Tantralove

Il 18 giugno del 2004, fu disvelata un'insolita pietra miliare al CERN – il Centro europeo per la ricerca in Fisica delle Particelle a Ginevra – una statua di 2m di altezza della divinità indiana Shiva Nataraja, il Signore della Danza. La statua, simbolo della danza cosmica di creazione e distruzione di Shiva, è stata donata al CERN dal governo indiano per celebrare il centro di ricerca, da lungo tempo associato con l'India.
Nella scelta dell'immagine di Shiva Nataraja, il governo indiano ha riconosciuto il significato profondo della metafora della danza di Shiva quale danza cosmica delle particelle subatomiche, osservata e analizzata da fisici del CERN. Il parallelo tra la danza di Shiva e quella delle particelle subatomiche è stato discusso per la prima volta da Fritjof Capra in un articolo intitolato "La danza di Shiva: “La visione Hindu della materia alla luce della fisica moderna", pubblicato su “Main Currents in Modern Thought”(Correnti principali nel pensiero contemporaneo, ndt) nel 1972. La danza cosmica di Shiva è poi diventata la metafora centrale del best-seller internazionale di Capra: Il Tao della Fisica, pubblicato per la prima volta nel 1975 e tuttora stampato in oltre 40 edizioni diverse in tutto il mondo.
Una speciale targa accanto alla statua di Shiva al CERN, spiega il significato della metafora della danza cosmica di Shiva con diverse citazioni da Il Tao della Fisica. Ecco il testo della targa:

Ananda K. Coomaraswamy, vedendo al di là del ritmo incontenibile, della bellezza, della potenza e della grazia di Nataraja, una volta ha scritto: "E' la più chiara immagine dell'attività di Dio, che qualsiasi arte o religione possano vantare".
Più di recente, Fritjof Capra ha spiegato che "la fisica moderna ha dimostrato che il ritmo della creazione e della distruzione non è solo palese nel ciclo delle stagioni, nella nascita e nella morte di tutte le creature viventi, è anche l'essenza stessa della materia inorganica” e che “Per la fisica moderna, quindi, la danza di Shiva è la danza della materia subatomica".
E', infatti, come Capra ha concluso: "Centinaia di anni fa, gli artisti indiani crearono immagini visive di Shiva danzante in una bella serie di bronzi. Nel nostro tempo, i fisici hanno utilizzato la tecnologia più avanzata per ritrarre i modelli della danza cosmica. La metafora della danza cosmica quindi unifica la mitologia antica, l'arte religiosa e fisica moderna ".


Fonte: http://www.fritjofcapra.net/shiva.html, Fritjof Capra©

Perche’ la Sessualita’ rappresenta una via ineludibile

"…..I filosofi tantrici ci raccontano che al momento del concepimento una scintilla di beatitudine si unisce con una goccia dei fluidi generativi femminili e maschili, formando una scintilla di Piacere che è il nucleo del nuovo essere. Nell’intera genesi di un essere umano è presente quindi un elemento di piacere metafisico: il Sé interiore o l’Essenza….."

"….Questa beatitudine che è presente nel momento del concepimento di un essere umano rimane lì, nel suo recesso più intimo, nel suo cuore per sempre, come un ponte che gli indica la via del ritorno, un ponte che può riportarlo indietro alla Prima e Ultima realtà…."

da Miranda Shaw, Illuminazione Appassionata

Noi fondamentalmente nasciamo da un atto orgasmico che sigilla fin dal suo nascere l'essere concepito. In pratica noi siamo generati da una scintilla di piacere che nell'unione di Shiva e Shakty materializza prima il concepimento poi il bambino e poi l'uomo. Possediamo tutti quindi un legame primordiale con il piacere e con la bellezza.

Come ben conoscono anche gli scienziati della Fisica quantistica cio' che genera un inizio sancisce un imprinting per sempre.
E questo vale per tutti, nessuno puo' eludere questa verita', anche se pero' la si puo' dimenticare.

I bambini molto piccoli , non ancora inficiati dalla societa' castrante moderna , conoscono bene la vicinanza tra corpo e piacere , traendo gioia per ogni singolo atto che loro compiono. Poi man mano che crescono perdono progressivamente questo contatto con il piacere. 

Preti, Bramhini, Imam, che tanto si sbracciano rispetto alla sessualita' bollandola come peccaminosa e disdicevole,  sono anche essi sottoposti alle legge della beatitutine del concepimento sessuale primordiale e del legame conseguente che la sessualita' ha con la nostra vita.

Jose'&Resya – TantraLove