La tradizione dei Testi Tantrici

Tantrasutra

II Tantra sono una serie di testi di origine centro asiatica (India, Kashmir, Bengala, Orissa, Assam, Kerala, Valle dell' Indo ecc.) al pari delle raccolte dei Purana o dei Veda, ma che si manifestano al modo di testi esoterici divini rivelati e spesso sono scritti come se fossero le divinita' Shiva e Shakty (e le loro emanazioni) in persona a parlare e fanno parte dei testi indu' Agama.

L’origine dei Tantra e’ pre-Vedica, cioe’ molto piu’ antica dei testi su cui si fonda l’Induismo e i Veda, e trae origine dalle antichi popoli matriarcali e in generale tutte le raccolte di testi indu' sono profondamente influenzati dai Tantra. Non c'e' rituale induista e braminico che non affonda le proprie radici nel Tantra.

I Tantra sono stati trascritti molto tempo dopo la loro nascita, in quanto precedentemente la tradizione veniva tramandata solamente per via orale di maestro in maestro, di maestra in maestra. Infatti nel Tantra, contrariamente all'Induismo, i maestri potevano essere uomini o donne. A partire circa dal VI d.c. iniziano ad apparire invece le trascrizioni scritte di molti Tantra.

I testi Tantrici hanno piu' di una lettura e puo' essere vissuta a diversi livelli di intuizione. Secondo la tradizione Tantrica un testo puo' confondere o illuminare. Spesso i testi tantrici parlano per aforismi (sutra e karika).e spesso poi generano degli immensi commentari che spiegano gli aforismi che a volte possono essere di difficile comprensione.

Il termine Tantra , legato agli antichi testi, e’ stato poi traslato anche per indicare la Via Esperienziale Spirituale che segue questi antichi insegnamenti.

Si conoscono piu' di 500 Tantra esistenti che appartengono a diverse vie iniziatiche o lignaggi, (Krama , Kaula, Trika, Spanda, Saura, Shakta, ecc,ecc,) e molti di essi non sono mai nemmeno stati tradotti dal Sanscrito. Di altre vie tantriche si sono persi i testi e non si conosce bene cosa tramandassero e si dice che i testi raggiungesero il ragguardevole numero di 14000 volumi. Quindi il panorama dei testi inizatici tantrici e' molto vasto e non tutti i Tantra trattano temi in maniera uguale a seconda del lignaggio a cui appartengono. Per cui questo genera anche una certa confusione rispetto agli insegnamenti. Alcuni Testi Tantrici possono essere di poche pagine, altri di migliaia di pagine.

Bisogna quindi comprendere che sotto la parola Tantra si raggruppano insegnamenti diversi, anche se su molti punti, molti Tantra concordano essenzialmente. Non si puo' dire che i vari testi tantrici siano in contraddizione tra loro, ma che semplicemente danno una certa premineza piu' a un aspetto piuttosto che a un altro. Alcuni Tantra privilegiano la trasmissione del concetto di Presenza, altri del concetto del Corpo, altri rispetto alla Sessualita'.  Un aspetto generalmente condiviso e' il "liberato in vita" cioe' la non necessarieta' di innumerevoli reincarnazioni per sciogliere il Karma. Nel tantra infatti si indica che seguando certe ritualita' o insegnamenti e' possibile sciogliere i nodi karmici velocemente, arrivando presto a una conoscenza di se' anche attraverso alla sperimentazione dell'eros e della sessualita' nell'incontro tra Shiva e Shakti e comunque seguendo una via lontana dalla rinuncia del corpo.

Le rivelazioni dei Tantra vengono considerati superiori ai Veda perche' sono molto piu' efficaci alla liberazione degli uomini e li conducono piu' velocemente ad uno stadio piu' elevato e si presentano piu' adatte all'attuale era cosmica, il Kaliyuga. Il Tantra considera i testi vedici pur validi, ma su un piano inferiore come regole generali di base, ma che vengono poi integrate da insegnamenti tantrici specifici piu' elevati ed esoterici.

I testi tantrici non si rivolgono all'asceta rinunciatario del mondo , ma al contrario si rivolgono a colui che nel mondo ci vive, assieme agli altri, senza allontanarsi o dedicarsi all'ascetismo.

Jose'&Resya – TantraLove

Testto tantra

Alcuni testi Tantrici antichi Hindu e Buddisti conosciuti:

Akulavira Tantra
Annadakalpa Tantra
Brahmi Tantra
Brahma Yamala Tantra
Brihadnila Tantra
Brihatsara Tantra
Butthashuddhi Tantra
Candamaharosana Tantra
Chakrasamvara Tantra
Cittavisuddhiprakarana Tantra
Devimata Tantra
Devimahatmyta Tantra
Devipancasatika Tantra
Devirahasya Tantra
Devyayamala Tantra 
Gandharva Tantra
Goraksasataka Tantra
Guhyasamaja Tantra
Guptasadhana Tantra
Hevajira Tantra
Isanasivagurudevapaddhati Tantra
Jayadrathayamala Tantra 
Jnanarnava Tantra 
Jnanasankalini Tantra
Kamadhenu Tantra
Kamakhya Tantra
Kilasa Tantra
Kali Tantra            
Kalika Purana 
Kalivilasa Tantra
Kankalamalini Tantra
Kaulajnananirnaya Tantra
Kaulavalinirnaya Tantra
Kramasadbhava Tantra
Krsnayamarinamata Tantra
Kubjikamata Tantra
Kulachudamani Tantra
Kulananda Tantra
Kularnava Tantra
Kamakhya Tantra            
Kamaratna Tantra        
Kumari Tantra    
Laksmi Tantra
Lalitasahasranama Tantra
Kurukulla Tantra 
Mahachinacara Tantra        
Mahakala Tantra            
Mahamaya Tantra
Mahamudra Tantra
Mahanirvana Tantra
Mahavairocana Tantra    
Mahavidya Tantra
Maheshwari Tantra
Malinivijayottara Tantra
Manjushri Mula Tantra
Manthanabhairava Tantra
Matrikabheda Tantra 
Netra Tantra
Nila Tantra
Niruttara Tantra
Nytiotsava tantra
Nytioshodasika Tantra
Paramarthasara Tantra
Parasurama-kalpa Tantra
Pashimamnaya Tantra
Picumatabrahmayamala Tantra
Prapancasara Tantra
Pratiyabhijnahrdaya Tantra
Raktayamamarita Tantra
Rudrayamala Tantra
Sahajayoginicinta Tantra
Sambapancasika Tantra
Sammohana Tantra
Samvarodaya Tantra
Saradatilaka Tantra
Satchakranirupana Tantra
Saurasamhita Tantra
Shaktanandatarangini Tantra
Shivasutra
Shrinathanavaratnamalika Tantra
Siddhasiddhantapaddhati Tantra
Skatisamgama Tantra
Somasambhpaddhati Tantra
Spandakarika Tantra
Svacchanda Tantra
Saradatilaka Tantra
Tantraloka
Tantraraja Tantra
Tantrasadbhava
Tantrasamuccaya 
Tantrasara 
Todala Tantra
Vajrapatala Tantra
Vamakesvarimata Tantra
Vidyarnava Tantra 
Vigyananabhairava Tantra
Vijnana Bhairava Tantra
Yantrachintamani Tantra
Yogini Tantra
Yoginihrdaya Tantra
Yoni Tantra

Il Tantra come Via Femminile nata dal Matriarcato

Non tutti sanno che il Tantra e’ nato dalla via femminile, in epoche antiche. E’ sorto come quell’insieme filosofico di vita che era veicolato dalle societa’ matriarcali, alcune di esse ancora esistenti nella culla del Tantra, come i Kashi o i Newar ceppi dei popoli tibeto-birmani.

La cultura del matriarcato e’ permeata da una essenza del tutto, da una armonia di visione, da una mancanza di sottomissione, da una cultura del dono e del consenso, da una natura legata al piacere e all’eros. La energia del riso, dell’allegria, della gaiezza e dello spirito gioviale fanno parte di queste culture.

Nel matriarcato la sessualita’ e’ molto libera e non repressa, e spesso anche multirelazionale cioe’ non monogamica. Le donne e gli uomini possono intessere piu’ di una relazione amorosa o sessuale senza che ci sia problema o gelosia. E’ possibile trovare traccia di cio’ anche nel libro del famoso sanscritista Giuseppe Tucci “Il paese delle donne dai molti mariti”.

Nelle societa’ matriarcali esistono strutture di controllo, come i gendarmi, perche’ la matriarca e’ naturalmente rispettata da tutti in quanto non cerca interessi personali, ma e’ al servizio della comunita’. Mentre nel patriarcato il leader si ritaglia privilegi e ricchezze, nel matriarcato il leader e’ al servizio e si fa carico di responsabilita’ per il bene di tutti tenendo presente il consenso e non l’imposizione.

Un contributo importante alla nascita del Tantra lo ha dato le antichissime culture sciamaniche BON, molto tempo prima dei Veda dei bramini patriarcali, all’interno delle valli dell’Indo, in Nepal, Buthan, Tibet, Kashmir. Lo sciamanesimo Bon era condotto da sciamani sia maschili che femminili, anche da donne libere e piene di conoscenza, figure che poi sono confluite nelle Dakini Tantriche, le camminatrici del cielo, tutrici del Tantra della via della Mano Sinistra. Questa cultura Bon era molto legata al culto degli antenati e alla rinascita di essi attraverso le donne e la Dea Ka Blei confluira’ poi nella dea tantrica Ka-li. Ai tempi Kali era una Dea non maritata con Shiva, ma una dea libera. Numerosi rituali sono similari tra Tantra e cultura Bon. Le divinita’ terrifiche affiancate da divinita’ pacifiche, le montagne come luoghi sacri, i due veicoli di conoscenza destra legato al maschile , sinistra legato al femminile.

Le maggiori citta Nepalesi, ancora oggi, sono presidiate ai quattro punti cardinali legati ai 4 elementi, da pietre delle vulve Sacre, le PITHA. E’ probabile che il nostro termine per designare la vulva popolarmente ,” figa” , derivi proprio dal nome tantrico di queste pietre , PI si trasforma in F e TH scivola nel lessico G. E’ da notare che anche il dolce del bacino del mediterraneo, chiamato PITA, viene confezionato ancora oggi con la forma di una vulva. Il bacino del mediterraneo era anche esso culla del matriarcato con epicentro l’isola di Malta, ultimo territorio a piegarsi al patriarcato.

In Nepal esiste un culto unico al mondo , sopravvissuto dal matriarcato , della Kumari o  la Dea vivente. Kumari ha letteralmente il significato di vergine, ad indicare la purezza della Dea. È l’incarnazione della Dea Taleju Bhawani, meglio conosciuta come Durga, in India. La Kumari viene scelta tra le bambine delle famiglie Newar, gli Sakya residenti a Kathmandu, la stessa cui apparteneva il Buddha, in qualunque momento dallo svezzamento alla pubertà. Ella perde il suo ruolo con il primo mestruo.

Le culture matriarcali dell’Asia centrale adoravano la Kali con un sari rosso portandole fiori, lucignoli accesi, ma anche sacrifici. Durante questi rituali bevevano vino, mangiavano carne, pesce, cereali e partecipavano alle ritualita’ erotiche orgistiche , al pari dell 5 M  del rito del Panchamakara tantrico. Esistevano tre Kali , quella bianca diventata poi la tantrica Parvati, quella Rossa diventata poi la tantrica Laksmini, e quella nera propria della tantrica Kali.

Coltivavano il culto della Sa-trig, la grande Madre del Cosmo, commutato poi nel tantrico Shakti, legata anche al mondo fisico dei sensi. Dal suo corpo si formo’ tutto l’universo, Dalla testa il cielo, dall’occhio sinistro la Luna e dal destro il Sole, dai denti i pianeti.

Un detto dello sciamanesimo BON recita ” Quando Ella apri’ gli occhi fu giorno e quando li chiuse fu notte..” e un aforisma tantrico posteriore recita “…Quando la venerata Shakti, fonte di energia, apre gli occhi, l’universo è riassorbito in pura coscienza, quando li chiude l’universo si manifesta dentro di lei…..” – Spandakarika Tantra

Quando in Tibet sorsero i monasteri maschili del buddismo patriarcale (legati al Tantra della via della mano Destra), i buddisti tentarono di sovrapporsi , anche violentemente, al culto BON (che comunque sopravvive ancora oggi) senza riuscirci, e quindi furono costretti ad adottare, per imporsi sul culto precedente, la cosmogonia Bon che conflui’ poi nel Buddismo Tantrico o Lamaismo.

In questa dimensione il Tantra Rosso o Via della Mano Sinistra, e’ quello piu antico nato dalle culture matriarcali, che si manifesta anche attraverso la sessualita’. Il Tantra Bianco o Via della Mano Destra e’ la corruzione del patriarcato successivo che ha eliminato dal Tantra originale la intensa energia trasmutativa della sessualita’ consapevole, energia che e’ propria archetipicamente delle donne.

Jose’ & Resya – TantraLove

“…La donna inizia con la stessa Yoni dalla quale, in una vita precedente, ha donato la vita all’uomo. La donna inizia con gli stessi seni che, in una vita precedente, allattavano l’uomo. La donna inizia con la stessa bocca che, una volta, acquietò l’uomo. La donna è la suprema iniziatrice del Tantra….”  KaulaRahsya Tantra