Mese: Gennaio 2016
Le capanne dell’Amore dei nativi
Molte tribu' ancora esistenti di Cacciatori-Raccoglitrici hanno davvero una organizzazione sociale/familiare interna molto peculiare e originale rispetto ai nostri standard occidentali , cosi' legati alle religioni patriarcali di massa.
Spesso sono tribu' che pochi contatti hanno avuto con il nostro mondo e questo li ha anche preservati dalla loro distruzione o svilimento. Sono in Amazzonia , centro Africa, Nuova Guinea , Melanesia ecc. Nonostante questi luoghi geografici siano lontani a volte 20.000 km. queste tribu' sembrano seguire una metodologia sociale similare.
Una di queste particolarita' e' l'esistenza delle capanne del sesso o capanne dell'Amore. Apparentemente sono capanne come le altre ma hanno una funzione specifica e originale. Spesso sono posizionate al centro del villaggio, a volte sopraelevate.
Gli adolescenti e i giovani possono incontrarsi in queste capanne dove l'ingresso degli adulti e' tabu' e quindi interdetto. I giovani li dentro possono fare l'amore, in due , in gruppo, con piu' ragazzi e una donna o viceversa , in tutte le geometrie amorose possibili senza che nessuno possa impedirlo o criticarlo. Iniziano a frequentare queste capanne molto presto intorno ai 10-11 anni e continuano per lunghissimo tempo. Basta semplicemente avvertire i genitori che non rientrano a dormire , ma staranno nelle capanne dell'Amore.
Questa pratica e' incoraggiata dalla tribu', anzi esistono regole per cui se non si e' frequentata la Capanna dell'Amore non e' possibile trovare un compagno o compagna. Piu' esperienza sessuale viene esperita e piu' viene considerato dei membri della tribu' un aspetto salutare e positivo. Incredibilmente non usano anticoncezionali, ma le ragazze non rimangono incinta (meno dell' 1%). E' come se avessero un controllo interno sulla ovulazione . Questo e' stato monitorato da numerosi antropologi. Anche nel Tantra si trova questa evidenza tracciata nei testi antichi. Una specie di intelligenza emozionale . Appena pero' sorge un desiderio di avere un bambino immediatamente rimangono fecondate.
Che differenza dai nostri modi.
A noi viene raccontato che bisogna arrivare illibati al matrimonio, anzi fino a poco fa c'erano usanze di appendere il lenzuolo sporco di sangue per attestare che la donna era stata deflorata al primo giorno di matrimonio. Se si esperisce la sessualita' prima del matrimonia soggiaciono nella nostra societa' ,comunque anche oggi , larvati giudizi e maldicenze. Lei e' una puttana e Lui un marpione.
Niente di tutto cio' in queste tribu' e ovviamente tutto ha un senso. Se giustamente hai esperito molto , puoi anche sapere cosa ti piace , conoscere il tuo corpo, percepire le energie dell'altro , essere piu' consapevole di te' stesso, conoscere l'amore, le tenerezze e il reciproco sano piacere, sia come femmina che come maschio. In queste tribu' e' molto importante conoscere le sottigliezze dell'Eros ed e' molto apprezzato che una donna abbia avuto molta esperienza.
Il Tantra arriva dall'antichita' , da una antichita' profonda, ed e' proprio collegato con le antiche tribu' matrilineari di cacciatori e raccoglitori.
Quanti aspetti ci possono insegnare come intelligenza emozionale queste tribu' chiamate da noi "selvaggi".
Jose'&Resya TantraLove
Le eggregore e il risentimento femminile
Il termine eggregora o egregora si riferisce a un'entità incorporea, spesso un gruppo di forme pensiero in grado di influenzare la mente di un gruppo di persone.
Se il pensiero è sufficientemente forte e definito, si viene a creare una struttura energetica, chiamata comunemente forma-pensiero, che sarà tanto più potente e resistente, quanto più forte è stato il pensiero che l' ha generata. Quando i pensieri non sono individuali ma provenienti da un gruppo di persone, si generano "agglomerati energetici" chiamati anche "Egregore".
La parola “egregor” ha la medesima radice di aggregare e deriva dal latino “grex, gregis”. La parola quindi significa raggruppare, mettere assieme. L'eggregora può diventare talmente forte da assomigliare ad un vortice gigantesco di energia che pulsa all'infinito.
L’Egregora è come detto prima, un aggregato di energie mentali, di forze psichiche, di bassa o alta qualità, creata da uomini e donne. Più il tempo passa e più l'egregora può crescere se alimentata costantemente dall' attività psichica conscia o inconscia. Le vibrazioni emesse da un pensiero tendono a riprodursi ogni qualvolta ne hanno l'occasione. Perciò, quando urtano un altro corpo mentale, tendono a far nascere in esso una vibrazione simile a quella originaria. Una forma-pensiero si può paragonare a un accumulatore di energia pronto a scaricarsi, o a caricarsi ancor di più, se trova delle vibrazioni simili a quelle che l'hanno generata.
Pertanto la potenza del pensiero di più persone unite è sempre molto più grande della somma dei loro pensieri separati, può servire per il bene o per il male (dipende quale forma pensiero l' ha creata) e può crescere fino a diventare universale, immensa, ecco che diventa molto importante stare sempre molto attenti a cosa pensiamo, desideriamo o auguriamo.
I loro pensieri o desideri che vanno tutti nella medesima direzione formano un eggregore impregnato, nutrito, modellato da quella collettività. Tutte le religioni, tutti i movimenti spiritualisti hanno creato la loro. Lo stesso accade per i movimenti politici o per qualsiasi altra situazione che riunisca un gruppo di persone con lo stessa idea. Esiste anche la eggregora di genere, maschile o femminile. Quando un nuovo membro si aggiungerà al gruppo, esso si sentirà più o meno a suo agio in base al suo modo di sentire e di pensare. Se il suo modo di sentire e di pensare è in generale accordo con lo spirito di gruppo, egli si troverà bene, altrimenti dovrà adattarsi cambiando il proprio modo di sentire e di pensare oppure dovrà andarsene.
Ecco perché generalmente le persone che vi appartengono, vedono come valide solo le idee proposte dalla loro associazione. Praticamente ogni gruppo di persone sotto qualunque simbolo crea un'Eggregora. Quando una persona dichiara di far parte a qualche gruppo, che sia religioso, politico, la squadra di calcio, o un' associazione, non è più una persona libera perchè vincolata dalle sue regole, doveri, obblighi e costrizioni. Questo non deve essere inteso come una cosa negativa soprattutto se il gruppo di appartenenza ha scopi benefici, l' importante è avere coscienza di quello che si fa per non trasmettere a qualcun' altro il frutto del nostro pensiero/operato, o per non farci prosciugare le energie dall' egregora stessa.
In un gruppo con obiettivi spirituali lo spirito di gruppo può acquisire una ulteriore ed importante caratteristica, ottenendo protezione e ispirazione per il proprio lavoro spirituale o cammino evolutivo. Contrariamente per esempio, un gruppo di manifestanti di un qualsiasi movimento politico che si accinge a manifestare. Giorni prima iniziano i "riti" di preparazione, riunioni fra i diversi sottocapi, durante le quali si creano slogan e frasi che possano colpire il pubblico (mantra di potere) Così tutti, come un esercito, tutti i partecipanti perdono l'individualità e il tutto si trasforma in un unico essere, un'unica e sola mente che dirige il tutto: l'Egregora! Più sono grezze le emozioni e più sono gustose, più sono cariche energeticamente…paure, fobie, rabbia, odio,risentimento… e la forma pensiero cresce e cresce nell'astrale e acquista potere nell'inconscio collettivo.
"Parlatene bene, parlatene male, purchè se ne parli". E così l'eggregora cresce.
Finchè un giorno non ha più bisogno di un sostegno esterno perchè ormai è solidamente costruita e diventa autonoma.
Così un essere pensante, un individuo, si converte in massa e può essere manipolato a volontà. Ecco la gravita’ dell’eggregora . Si perde la propria capacita’ di giudizio autonomo e si perde la coscienza dei fatti che ci accadono intorno osservandoli con una punto di vista distorto e dirtorcente.
Una delle eggregora che ci sta mettendo in difficolta’ oggi e’ l’eco del maschilismo e l’eco del femminismo entrambe due eggregore potenti. La eggregora del maschilismo e' sulla bocca di tutti , celebrata in ogni dove e molto manifesta , strillata su ogni quotidiano e ogni massmedia. Non cosi' la aggregora che lega il femminile.
In particolar modo la eggregora del femminile che continua a risuonare molto spesso nel risentimento di GENERE nei confronti del maschile non permette ancora il riavvicinamento sano tra uomo e donna.
Non e’ che non sia comprensibile questo, anzi. La eggregora del risentimento del femminile e’ molto potente perche’ nei secoli passati e’ stata alimentata anche direttamente dal sangue sacrificale di circa un milione di donne uccise durante la inquisizione religiosa e ancora viene alimentata soprattutto nei paesi in via di sviluppo, dove la condizione della donna e’ ancora molto precaria tutt'ora. Non c’e’ eggregora potente come quella alimentata dalle uccisioni sacrificali delle donne.
Una delle caratteristiche della aggregora e’ che se un fatto che di accade assomiglia solo lontanamente al tema che riunifica le forme pensiero esso verra’ attratto inesorabilmente dal vortice mentale andando ad identificare proiettivamente con il tema dell’eggregora , anche se questo c’entra poco o e' molto lieve.
Nel caso del risentimento del femminile, se accade per esempio che un uomo tornando a casa nervoso dal lavoro , alza un po’ la voce, subito la eggregora si presenta alimentando sordi pensieri di risentimento nel femminile. "…Ecco il solito maschilista, ecco lo sapevo, i maschi sono tutti uguali , lo diceva mia madre…. e via dicendo…." Cioe’ non si ha piu’ la capacita’ di valutare la situazione ma si viene attirati nel gorgo e Il corpo di dolore del femminile viene riattivato istantaneamente. Il corpo di dolore collettivo del femminile e' piu' percepibile dalle donne durante il mestruo.
Esistono uomini nuovi e donne nuove e occorre ora guardare in avanti . Non c’e’ salvezza per l’incontro sano e radiante tra donna e uomo se non in avanti, senza piu' ossessivametne collegarsi a forme pensieri carcerarie, veri e propri arconti del passato che sabotano il nostro vivere.
Jose'&Resya – TantraLove
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Gli Orgasmi di Santa Teresa D’Avila
"……In un’estasi mi apparve un angelo tangibile nella sua costituzione carnale che era bellissimo; io vedevo nella mano di questo angelo un dardo lungo; esso era d’oro e portava all’estremità una punta di fuoco. L’angelo mi penetrò con il dardo fino alle viscere e quando lo ritirò mi lasciò tutta bruciata d’amore per Dio. Il Nostro Signore, il mio sposo, mi procurava tali eccessi di piacere da impormi di non aggiungere altro oltre che a dire che i miei sensi ne erano rapiti……."
Cosi' scriveva Santa Teresa D'Avila rispetto alle sue estasi spirituali che provava.
Sembra un amplesso orgasmico. Non e' dato a sapere se lei vivesse rapporti carnali oppure sublimasse cio' solo attraverso la mente. La mente delle donne , e' stato anche studiato scientificamente, puo' produrre orgasmi anche solo con il pensiero focalizzato e passionale, senza che ci sia un tocco fisico. Anche al solo pensare Gesu' come suo sposo alchemico. Pero' dalle descrizioni di Santa Teresa sembra tangibile che conoscesse bene il suo corpo fisico e le sue pulsioni.
Il Tantra (come scrive anche il Kubljka Tantra) fin dalla antichita' ha scoperto elevati stati di estasi attraverso la connessione dei chackra e che primo chakcra della sessualita' e settimo chackra della trascendenza sono collegati.
Ora le neuroscienze confermano questi aspetti del Tantra scoprendo che uomini e donne, ma sopratutto le donne hanno i nervi pelvici che irrorano la vulva, collegati direttamente con alcune parti del cervello profondo (ipofisi, nucleo accumbens come hanno visto attraverso la TAC) che gestiscono il rilascio di dopamina e che sono collegati al circuito del piacere del mesoencefalo e la zona prefrontale del cervello.
Questa zona e' la stessa che viene attivata nella meditazione trascendentale profonda come hanno scoperto recenti studi. Quindi i luoghi celebrali che gestiscono l'estasi trascendente sono gli stessi che gestiscono anche la sessualita' connessa al pavimento pelvico femminile.
Mistica tantrica ,estasi e scienza si uniscono in un matrimonio alchemico.
Jose'&Resya – TantraLove
Un statua di Santa Teresa D'Avila del Bernini a confronto con una foto di donna in orgasmo.