Vivi x Amore – 1 giugno 2013

Scarzuola

TEATRO VIVENCIAL
1 giugno 2013 – sabato Ore 16 

“La Scarzuola” Montegiove di Montegabbione (Tr)

presso il Teatro all’interno della Citta’-Giardino esoterico ermetica  unica al Mondo

facilmente raggiungibile da ROMA

l’Associazione culturale La Via di Casa e l’Istituto TantraLove ti invita a fare un “viaggio nel viaggio” della durata di un weekend, con Monica Antonioli e la Compagnia degli ZelAttori.
La meta è l’Umbria, in uno dei luoghi dove San Francesco fece sgorgare sora acqua e con la scarza costruì una capanna dove i pellegrini potessero lodare Dio per la magnificenza delle sue creature. Quella capanna, nel 1282 è diventata una suggestiva chiesa e poi un convento intorno al quale, negli 1960/70, l’affermato architetto milanese Tomaso Buzzi, ha realizzato la sua grande opera visionaria: una città-giardino ideale composta da palcoscenici naturali arricchiti da costruzioni, percorsi e sculture perfettamente armonizzate al paesaggio e intrise di simbologia, cosmogonia, saggia follia, spiritualità.
La visita guidata a La Scarzuola rappresenta un viaggio nell’anima e può essere un’esperienza davvero speciale, quasi mistica. La possibilità di assistere, dopo la visita guidata, all’opera teatrale ViVi per Amore – 7 i vizi per distruggerlo, 7 le virtù per ricrealo la potrebbe rendere unica.

Ti invitiamo a condividere con noi questo viaggio nel viaggio di “inizio”… estate!

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TEATRO VIVENCIALE CHE COSA E’?

Il Teatro Vivencial è un’evoluzione del teatro interattivo dove l’opera è in continuo divenire grazie all’ interazione, appunto, tra attori – storia – spettatori. Nel Teatro Vivencial l’Opera è costituita da un percorso nel mondo degli Archetipi dove gli attori, facendosi personaggi vivi della nostra anima, più che interpretare una storia ci conducono attraverso la nostra storia personale e collettiva proponendoci un’ esperienza attiva, divertente e intensa di conoscenza e trasformazione. Il mondo dei simboli, la forza della musica, la suggestione delle immagini, i gesti altamente significativi, la poesia, la dinamicità e l’improvvisazione sono i punti di forza del Teatro Vivencial, un’ esperienza che vi consigliamo di non perdere. L’elemento innovativo del teatro vivencial e’ il coinvolgimento del pubblico in alcune parti dell’opera , che diventa momento catartico emozionale personale. Il Teatro Vivencial e’ un laboratorio teatrale creato da Monica Antonioli fortemente ispirato all’antico teatro sciamanico di guarigione e al metodo Biodanza sistema Rolando Toro.

PRESENTAZIONE SPETTACOLO

Il grande successo di quest’opera consiste nel coraggio degli attori e del regista di lavorare senza sconti su se stessi per scovare e guardare da vicino i propri vizi scoprendo, non senza l’aiuto d’una sana ironia, di averli, come tutti quanti, proprio tutti!
Ma il consenso del pubblico si deve anche allo sforzo costante di ognuno di fare emergere l’essenza della virtù oggi così screditata. Ispirato ai sistemi classici dei 7 vizi capitali e delle 7 virtù finemente rivisitati per il nostro tempo, VIVI è di un’attualità spiazzante.
L’opera trasporta lo spettatore con ritmo serrato da un Paradiso originario di sana passione e bellezza alla scelta dell’ inferno che tutti, in un modo o nell’altro vediamo e viviamo nelle forme ormai normalizzate di Invidia, Gola, Lussuria, Ira, Avarizia, Accidia e Superbia. Il finale, davvero sorprendente per l’emozione e la luce che riesce ad irradiare, è un riscatto forte della Speranza tutto da godere e vivere, o meglio, tutto da vivenciare! Regia: Monica Antonioli

************************* VIDEO SPETTACOLO ************************

http://www.youtube.com/watch?v=fbMEVixyVd0&feature=youtu.be

http://www.youtube.com/watch?v=RDuNwcrrtwY

 

ViVi per AMORE

1 giugno 2013 – sabato Ore 16  – “La Scarzuola” Montegiove di Montegabbione (Tr)

PROGRAMMA

Il “viaggio nel viaggio” inizia presso il parcheggio
de La Scarzuola, sabato 1 Giugno,

alle ore 16.00,
da dove inizierà la visita guidata alla chiesa e al giardino esoterico

Intorno alle 19.30 avrà inizio lo spettacolo teatrale che finirà intorno

alle ore 21.30.

Per domande, informazioni o iscrizioni scrivete a :

tantra@tantralove.biz

Potrete dedicare la domenica alla visita dei dintorni, magari in compagnia di qualcuno che ha vissuto con voi questa esperienza.

7 i Vizi per distruggerlo, 7 le Virtù per ricrearlo

“ L’Uomo e la Donna erano così Belli perché, semplicemente,
si sentivano Immensamente Amati.
Caddero, dubitando di poter essere amati ancora di più.
Caddero, dubitando di poter perdere l’Amore.” Anonimo Ebraico

PROLOGO VIVI X AMORE

Molto prima che il Libro della Genesi fosse scritto, una leggenda ebraica narrava che Saatan, che prima di diventare “Colui che divide” era l’Angelo più bello del creato, quando vide l’Uomo e la Donna, fu colto da un’ INVIDIA terribile.

Essi erano bellissimi e, per di più, amatissimi da Dio.
Rapito da un misto di rabbia, disgusto e desiderio di distruzione, studiò la natura dell’Uomo e della Donna finché non trovò l’unico inganno nel quale, forse, sarebbero caduti e che li avrebbe in breve fatti ammalare, invecchiare, morire. “L’Angelo caduto” sapeva che la sorgente della Grazia che illuminava i Corpi degli Uomini, era la CERTEZZA dell’AMORE. Un Amore che non sarebbe mai mancato loro ma che loro, dotati di LIBERTA’, diversamente dalle altre creature, avrebbero sempre avuto il privilegio di scegliere se accettare o non accettare.
Saatan decise dunque di mettere alla prova la GRATITUDINE dell’Uomo e della Donna porgendo loro un primo DUBBIO sull’immensità e l’infinità dell’Amore per il quale erano VIVI.

Se avessero aperto il cuore alla PAURA di perdere l’amore o alla BRAMA di volerne sempre di più , sarebbero precipitati in una sorta di follia che avrebbe presto oscurato la loro memoria di immortalità e con essa il SENSO stesso della Vita.

Visti i risultati, possiamo immaginare come andò la storia.

Quello che da allora stiamo cercando spinti dalla disperazione,
è il modo per riempire il vuoto lasciato dalla scelta di
rifiutare quel ’AMORE. Il Vizio, è il modo peggiore…

Quello che da allora, allo stesso tempo,
stiamo cercando spinti dalla Speranza,
è un modo per RICORDARE che è GRAZIE a quell’AMORE che siamo VIVI.
La Virtù, per ricordare, è il modo migliore…

Per domande, informazioni o iscrizioni scrivete a :

tantra@tantralove.biz

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Vigyan Bhairav Tantra

Non prendere l’atto sessuale come un modo per arrivare da qualche parte. Non prenderlo come un mezzo: è fine a se stesso. Non ha scopo, non è un mezzo. In secondo luogo, non pensare al futuro; rimani nel presente.

A se non riesci a rimanere nel presente nella parte iniziale dell’atto sessuale, allora non riuscirai mai a stare nel presente, perchè la natura stessa dell’atto è tale che sei letteralmente catapultato nel presente.

Rimani nel presente. Godi dell’incontro di due corpi, di due anime che fluiscono l’una nell’altra, che si fondono l’una nell’altra. Dimentica che stai andando da qualche parte. Rimani nel momento senza andare in nessun luogo e sciogliti.

Il calore, l’amore dovrebbero diventare una situazione che permetta a due persone di fondersi l’una nell’altra. Ecco perchè, se non c’è amore, l’atto sessuale è un atto frettoloso. Stai usando l’altro, l’altro è solo un mezzo. E l’altro sta usando te. Vi state sfruttando reciprocamente invece di sciogliervi l’uno nell’altro. Con l’amore, è possibile fondersi l’uno nell’altro e questa fusione iniziale permetterà molte nuove intuizioni.

Se non hai fretta di concludere l’atto, a poco a poco esso diventerà sempre meno sessuale e sempre più spirituale. Anche gli organi sessuali si fondono l’uno nell’altro. Avviene una comunione profonda, silenziosa tra due energie corporee e poi è possibile restare insieme per ore.

Con il trascorrere del tempo questo stare insieme diventa sempre più profondo. Ma non pensare. Rimani con il momento, in profonda fusione. Diventa un’estasi, un samadhi, una coscienza cosmica. E se riesci a fare questo, se puoi sentire e realizzare questo, la tua mente sessuale diventerà non-sessuale.

Vigyan Bhairav Tantra, Vol 1

E la differenza è sempre complementare. Qualsiasi cosa sia positiva nel corpo maschile, sarà negativa in quello femminile; e qualsiasi cosa sia positiva nel corpo femminile, sarà negativa nel corpo maschile. Ecco perchè, quando si incontrano in un orgasmo profondo, diventano un unico organismo. Il positivo incontra il negativo, il negativo incontra il positivo ed entrambi diventano un’unica cosa – un cerchio di elettricità.
Questo è il motivo per cui il sesso attira tanto. Questa attrazione non accade perchè l’uomo è un peccatore o un immorale, non accade perchè il mondo moderno è diventato così licenzioso, non accade a causa dei film e della letteratura osceni – si tratta di qualcosa di radicato molto profondamente, di molto cosmico.
L’attrazione è perchè sia l’uomo sia la donna sono la metà di un circuito, e c’è una tendenza insita nell’esistenza a trascendere qualsiasi cosa sia incompleta affinchè diventi completa. Questa è una delle leggi fondamentali – la tendenza al completamento. Ogni volta che senti che manca qualcosa, provi il desiderio di riempire la parte mancante, di completarla. La natura aborrisce l’incompletezza, qualsiasi tipo di incompletezza. L’uomo è incompleto, la donna è incompleta ed essi possono avere solo un momento di completezza – quando i loro circuiti elettrici diventano un’unica cosa, quando i due si dissolvono.
Quando dico che un uomo e una donna sono due controparti di un unico insieme, intendo dire che sono complementari. E la complementarietà è possibile solo quando i loro poli opposti si incontrano. Osservate la questione in questo modo: nel corpo femminile la vagina è il polo negativo e il seno quello positivo. Questa è la linea magnetica: il polo positivo vicino al seno, il polo negativo vicino alla vagina. Per l’uomo il polo negativo è al petto e quello positivo al pene.

Così, quando il petto maschile e il seno femminile si incontrano, il negativo e il positivo si incontrano; e quando i centri sessuali si incontrano nel coito, il negativo e il positivo si incontrano. Ora entrambe le linee magnetiche si incontrano ai poli opposti, ora si crea un cerchio – l’energia può fluire, l’energia si può muovere. Ma questo cerchio si verificherà solo quando un uomo e una donna sono in amore. Se non lo sono, allora saranno soltanto i loro centri sessuali ad incontrarsi – si incontreranno solo un polo positivo e un polo negativo. Ci sarà scambio di energia, ma lineare. Non si può creare un cerchio. Ecco perchè, senza amore, non ti sentirai mai soddisfatto.
Quando i due poli dell’uomo e della donna si incontrano, quello negativo è nella parte superiore del corpo dell’uomo e il positivo nella parte inferiore, mentre nella donna la parte inferiore è negativa e quella superiore positiva. Questi due poli di carica positiva e negativa si incontrano e si crea un cerchio. Questo cerchio dà beatitudine, ma accade raramente. In un atto sessuale ordinario il cerchio non accade – ecco perchè ci si sente così attratti dal sesso ma lo si ripugna anche. Se ne ha tanta voglia, tanto bisogno, lo si desidera così tanto, ma quando viene dato, quando è lì, ci si sente frustrati: non accade niente.

E’ necessario infatti che entrambi i corpi siano molto rilassati e aperti l’uno verso l’altro, senza alcuna paura, alcuna resistenza. Allora il lasciarsi andare è così completo che le elettricità possono fondersi e incontrarsi, diventando un cerchio.
Poi accade un fenomeno molto strano… Il Tantra ne parla, ma probabilmente voi non ne avete mai sentito parlare. Si tratta di un fenomeno molto strano. Quando due amanti si incontrano veramente e diventano un cerchio, allora si verifica un movimento rapido. Per un momento, l’amante diventa l’amato e l’amato diventa l’amante e il momento successivo l’amante è di nuovo l’amante e l’amato è l’amato. Per un momento l’uomo diventa la donna, per un momento la donna diventa l’uomo – perchè l’energia si muove, è diventata un cerchio.
Accadrà quindi che l’uomo sarà attivo per alcuni minuti e poi si rilasserà e la donna diventerà attiva. Questo significa che ora l’energia maschile è passata al corpo femminile e lei agirà, mentre l’uomo rimarrà passivo. E questo continuerà ad accadere. Di solito si è uomo, si è donna.

Nell’amore profondo, nell’orgasmo profondo, accadrà che per alcuni momenti l’uomo diventerà donna e la donna uomo. Sarà sentito, sarà assolutamente sentito e riconosciuto che la passività si sposta dall’uno all’altro.

Nella vita c’è un ritmo; in ogni cosa c’è un ritmo. Quando tiri un respiro, il respiro entra – poi, per alcuni secondi si ferma, non c’è movimento. Poi si muove di nuovo, esce – e poi ecco di nuovo una pausa, un intervallo, nessun movimento. Movimento, nessun movimento, movimento. Quando il cuore batte, c’è un battito, pausa, un altro battito, pausa. Il battito rappresenta il maschile, il non-battito il femminile.

La vita è ritmo. Quando due persone, un uomo e una donna, si incontrano, si forma un cerchio: ci saranno pause per entrambi. Tu sarai una donna e improvvisamente ci sarà una pausa e non sarai più donna, sei diventata uomo. Sarai uomo e donna e uomo. Quando percepirai queste pause, potrai sentire che hai raggiunto un cerchio. Questo cerchio è rappresentato nel simbolo di Shiva – il shiva-linga. Questo cerchio è rappresentato dallo yoni di Devi e dal linga di Shiva. E’ uno dei fenomeni culmine dell’incontro di due energie alte.


Vigyan Bhairav Tantra, vol 11

ONE BILLION RISING DAY

ONE BILLION RISING DAY E L'ASPETTO TERRIFICO FEMMINEO

Probabilmente molte nostre allieve e partecipanti ai nostri corsi saranno presenti alle giornata del One Billion Rising. Questo ci permette la occasione di porgere qualche considerazione anche perche' tali iniziative possono nascondere, degli aspetti taciuti poco analizzati e poco affrontati.

E' indubbio che esiste una problematica sulla violenza alla donna in particolare modo nei paesi piu' poveri. Nei paesi piu' avanzati insiste una situazione meno problematica e che ha risvolti particolari, anche per effetto di una rete legislativa e di una rete tutelare molto estesa e collaudata.  Sara' la situazione nei paesi piu' avanzati che andremo ad analizzare, anche perche' riguarda non paesi lontani, ma il nostro quotidiano reale dove di fatto operiamo.

Se da una parte il ONE BILLION RISING e' una iniziativa lodevole come tutte le azioni che aumentano la consapevolezza , e sacrosanta la denuncia rispetto alle sopraffazioni, dall'altra, sapendo di affermare ora qualcosa in controcorrente, insiste una particolare poco autentica moda culturale, tipica anche della New Age , di rappresentare la donna come esclusivamente "vittima"  togliendo alla donna , in questo suo ruolo vittimistico , IL proprio potere personale femmineo nella dualita' che e' Bianca Parvati ma anche Nera Kalicosi' come descritto anche nella tradizione Tantrica.

La donna puo' essere vittima, ma anche autenticamente carnefice , e di una forza psicologicamente carnefice e tagliente che la lama di un rasoio potrebbe sembrare uno spuntato temperino. Solo che la forza carnefice femminea non fa notizia sui giornali , come uno stupro,una uccisione o una violenza , tipica modalita' maschile per manifestare il lato ombra distonico degli uomini (che agiscono secondo una schema emozionale diretto) , perche' il femminile muove il proprio lato ombra secondo canali circonvolutivi che veicolano una violenza psicologica mortalmente e socialmente devastante , ma molto invisibile e apparentemente inesistente .

Quando abbiamo postato questa verita' spirituale sui social network  si e' scatenato l'inferno da parte di alcune donne offese e indignate. ma come adesso siamo noi quelle "sotto accusa?" Noi povere vittime? 

E' interessante notare con quale fatica e disagio molte donne non accettano e non vogliono integrare il lato Nero Femmineo. Il bruto  e' sempre e solo l'uomo "prevaricatore". E' stato necessario , per far meglio comprendere cosa sia  ricorrere a qualche esempio reale e concreto di cosa sia il devastante potere negativo femmineo.

Abbiamo traccia per testimonianza diretta (ma tutti possono portare esempio piu' o meno simili)   di donne vendicative e irate , durante una separazione per esempio , che denunciano uomini immotivatamente per violenza di minore , generando volutamente per atto di ripicca azioni giudiziarie in cui l'uomo finisce in galera o in gravissimi guai giudiziari  e il figlio internato in comunita' pur di agire la vendetta. Poi anni dopo scoprire che tutto era falso e pretestuoso ma con il risultato di aver ormai devastato la vita di un uomo, e di un bambino con ripercussioni gravissime. Ma questo sui giornali non fa notizia.

Facciamo un altro esempio ancora piu' calzante. Qualche anno fa c'era una nostra vicina che aveva un figlio. Questa madre , molto irosa e piena di acredine , alimentava e nutriva fin da piccolo nel figlio lo stesso sentimento. Passarono gli anni e un giorno questo ragazzo diventato ormai adolescente uccise a pochi passi da casa nostra la sua ragazza che lo aveva rifiutato. La uccise con cosi' tanta violenza che fu necessario l'esame del DNA per essere sicuri del riconoscimento,  perche' il volto era sfigurato. Ovviamente sui giornali  e' finita ed enfatizzata  la violenza devastante di questo ragazzo maschio, tra grandi clamori dei mass-media . Nessuno mai ha parlato pero' degli anni in cui una donna ragno  ha instillato in questo bambino il germe e il demone di una rabbia irrisolta. Di chi sono figli i maschi stupratori e violentatori ? chi li ha partoriti ? chi li ha allevati ? chi li ha nutriti ? chi gli ha fornito gli schemi primordiali di attaccamento ? Forse quella madre sara' in piazza ora a danzare la violenza contro le donne??

Sarebbe un po' come se un taglialegna andasse a danzare in piazza per la tutela delle foreste.

Quante di quelle donne che saranno a protestare hanno introiettato anche il loro lato Nero e non solo quello degli uomini?  Quante delle donne che si recheranno in piazza danzeranno, invece che una sana tutela della donna , la propria rabbia e acredine personale non rielaborata contro gli uomini?

Per altro c'e' un secondo effetto nefasto nel continuamente alimentare ed enfatizzare , come una unica fissazione, esclusivamente la parte vittima delle donne. Orami non si contano piu' i convegni, eventi, giornate mondiali, simposi ,seminari, stage, tavole rotonde, interviste,   su questo tema.

L'effetto e' che questa enfatizzazione abnorme del solo lato vittima femminile (come se si puntasse il riflettore da una sola parte)  , senza per altro un contraltare che enfatizzi il lato carnefice della donna con uguale efficacia, (come invece accade per gli uomini con il tam tam dei mass media ogni volta che si presenta una violenza sulle donne) genera un effetto indotto di provocare nel genere maschile un vasto senso di colpa, che fa ritirare il potere sano maschile sempre di piu', nel tentativo di aderire ad un modello alla moda dell'uomo  "politicamente corretto".

Il risultato e' che poi ci troviamo in una societa' di uomini NON uomini , cioe' che non sono piu' in grado di esercitare il sano potere maschile. Di questo poi le donne si disperano affermando che non esistono piu' "uomini veri".   Il cerchio si e' chiuso e il cane si e' morso la coda. 

Mentre il lato Shiva Maschile Nero , pur realmente esistente , e' sulla bocca di tutti e sbandierato ai mille venti , in varie forme, il lato Kali Femminile Nero sembra non esistere ed e' taciuto , sembra non essere visibile o addirittura negato, e lo si nota anche dalla acredine animosa che spesso  si scatena nelle donne alla sottolineatura della esistenza anche di questo aspetto. 

Finche' la donna oltre a riconoscere il proprio ruolo di vittima ,fin troppo eccessivamente celebrato  , non prendera' coscienza e responsabilita’ anche del proprio ruolo di Nera Carnefice, poco ricordato, non potra' essere fatto autentico equilibrio tra maschile e femminile. 

Jose'&Resya – Tantralove

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Aspetto Terrifico del Femmineo – La Nera Kali

Dakini – Le Danzatrici del Cielo

 

La Dakini è una figura di divinità femminile diffusa sia nell'Induismo che nel buddismo.

Nel mondo Indu, la Dakini è associata alla Dea Kali, in genere nella forma di demone femminile che la assiste, e a Kali rimandiamo per la sua trattazione. Parleremo qui invece della Dakini in ambito buddista.

Dakini è una traduzione della parola tibetana "khandro", che letteralmente significa "colei che va in cielo", o "colei che si muove nel cielo".
In termini più poetici, Ella è detta "la Danzatrice del Cielo" e per tale appellativo è stata assimilata qui in occidente alle figure celesti angeliche.
Colei che danza nel cielo, che è libera, libera grazie all'aver superato gli ostacoli e i limiti della mente comune.
Le Dakini – perchè Dakini in realtà è plurale, una pluralità di Dee, una pluralità di forme della Dakini, incarnazione del femminile divino – sono diverse fra loro come possono esserlo le singole fiamme dell'unico fuoco che nell'iconografia la circonda. Sono la conoscenza e il potere magico.
Come aiuti spirituali, sono in grado di risvegliarele forze dormienti che giaciono nel profondo.
Le Dakini hanno la natura del fuoco e dell'acqua: sono il fuoco della conoscenza che disperde l'illusione e sono forme fluide, in grado di sciogliere le parti di noi che si sono irrigidite.

In generale, la dakini rappresenta il flusso sempre mutevole di energia su cui chi pratica la meditazione deve lavorare per arrivare alla realizzazione. Può assumere sembianze umane, apparire come una Dea – pacifica o aggressiva – o essere percepita semplicemente come l’eterna manifestazione dell’energia nel mondo fenomenico.

La dakini è probabilmente la più importante manifestazione del principio femminile nel buddhismo tibetano.
Secondo l'insegnamento tibetano, il principio femminile si compone di due aspetti principali: la Madre e la Dakini.
In quanto principio femminile, questi due aspetti liberano la mente del praticante dagli schemi abituali teorici e li portano nel campo dell' esperienza immediata del mondo dei fenomeni .
L'aspetto della dakini è direttamente legato al primo aspetto del principio femminile, il principio materno, che rappresenta la purezza non-nata della madre di tutti i fenomeni, ma lo coniuga anche con la potenza del discorso logico.  Molte donne illuminate della tradizione buddista tibetana sono state riconosciute come incarnazioni di una dakini. Spesso esse avevano, della dakini, il potere oracolare. Per lo più tali donne mostrano una predilezione per l'abitare solitarie in una caverna, luogo del femminile archetipico.

La dakini è rappresentata per lo più in forma di donna nuda o seminuda, in posa danzante o attiva (colei che si muove, che danza , abbiamo detto), con un numero variabile di braccia.
E' in genere inserita in un cerchio di fuoco, di fiamme. Ha spesso una collana di teschi e/o decorazioni di teschi. Può avere unghie simili ad artigli.
Tre sono gli oggetti principali che di solito appaiono nella rappresentazione della dakini: il coltello uncinato (kattari), il bastone con il tridente (katvanga), e la coppa-teschio colma di sangue (kapala).

Il coltello uncinato a mezzaluna della dakini (che la associa all'astro lunare), con il manico a vajra, nell'interpretazione tibetana fa uscire dalla sofferenza, taglia a pezzi il sé centrato nell'io ed è guidato dalla chiarezza adamantina della conoscenza.

Il katvanga, il bastone, rappresenta il consorte segreto maschile della dakini. Tenendo il katvanga la dakini dimostra di aver incorporato il principio maschile dentro di lei e che questa energia è a sua disposizione. Grazie a questo bastone ha il potere di stare da sola, da cui la predisposizione all'autonomia e all'isolamento delle dakini incarnate.

La dakini che tiene il bastone, come suo consorte, può essere fonte d'ispirazione per la donna nella nostra cultura, dove non sono comuni immagini di questo tipo del principio femminile con cui identificarci. È evidente che la nostra cultura ha dissuaso la donna dall'affermare la propria potenza femminile. La donna non è incoraggiata a considerare le sue asserzioni e la sua ira in modo positivo, mentre per secoli è stato trasmesso che è bene che il femminile sia docile e mai minaccioso.

Più in generale, se consideriamo la dakini quale principio femminile come sottile flusso di energia che attraversa tutto il mondo fenomenico e quindi in primo luogo la natura, quando qualcuno si comporta in modo da disturbare l'energia della terra, anche il principio della dakini sarà offeso, e ciò porterà malattie, carestie e guerre. Anche in questo caso la dakini si manifesterà nella sua energia irata.

Al di là dell'iconografia cui fa riferimento la meditazione formale sulla dakini, c'è la spontanea manifestazione della dakini nella vita di tutti i giorni, l'incarnazione della dakini. Nelle biografie delle dakini e nelle storie dei grandi santi del Tibet, la dakini appare in momenti particolari. Tali incontri si rivelano spesso come una sfida sottile e penetrante al praticante concettualmente fissato. Si possono manifestare attraverso una dakini umana, attraverso un sogno o una visione simile al miraggio, che svanisce dopo che il messaggio è stato comunicato.  Questi incontri hanno spesso una qualità concreta, pratica e penetrante, che è tagliente e terrificante. Attraverso il contatto con la dakini si aprono le facoltà dell' intuito e si manifesta la conoscenza; se tali energie non vengono rese attive, la pratica rimane qualcosa di amorfo e intellettuale.

Le dakini si manifestano in questi momenti particolari con volti diversi, fra i quali spiccano due aspetti, che ci ricordano le innumerevoli dee dal duplice volto, quello luminoso e quello oscuro, quello diurno e quello notturno, delle tradizioni mediterranee e nordeuropee.

La dakini può giungere con l'apparenza della giovinetta scherzosa:
La dakini crea anche un senso di vicinanza e gaiezza scherzosa che può rivelarsi terrificante. Come afferma Trungpa Rinpoce:
La giovinetta scherzosa è sempre presente. Ti ama e ti odia. Senza di lei la vita sarebbe una noia continua. Ma continuamente ti gioca scherzi. Quando vuoi liberarti di lei si aggrappa. Liberarti di lei significa liberarti del tuo stesso corpo, tanto ti è vicina.
Nella letteratura tantrica si parla del principio della dakini. Alla dakini piace scherzare: gioca d'azzardo con la tua vita.

Altre volte la dakini giunge al saggio in meditazione con l'apparenza della vecchia megera:
Nella vita di Naropa si narra di un incontro che egli ebbe con una dakini nelle sembianze di una donna vecchia e brutta.
Era una vecchia con 37 elementi di bruttezza: gli occhi erano rossi e profondamente incavati; i capelli colore rosso giallastro e scarmigliati; la fronte larga e sporgente; il viso aveva molte rughe ed era raggrinzito; le orecchie lunghe e pesanti; il naso storto e infiammato; aveva una barba gialla striata di bianco; la bocca storta e aperta; i denti rivolti in dentro e marci; la lingua faceva movimenti di masticazione e inumidiva le labbra; fischiava quando sbadigliava; piangeva e le lacrime le scorrevano giù per le guance; rabbrividiva e ansimava per riprendere fiato; la sua carnagione era di colore azzurro scuro; la pelle ruvida e spessa; il corpo curvo e obliquo; il collo piegato. Era gobba ed essendo zoppa, si appoggiava a un bastone.
"Che cosa stai facendo ?" disse la vecchia a Naropa. "Studio i libri della grammatica, l'epistemologia, i precetti spirituali e la logica".
"Li capisci?". "Si". " Capisci le parole o il senso?". "Le parole ".
La vecchia fu deliziata da quella risposta, si scuoteva dal ridere e cominciò a danzare brandendo in aria il bastone. Pensando che avrebbe potuto sentirsi ancor più felice, Naropa aggiunse: "Capisco anche il senso".
Ma allora la donna prese a piangere e a tremare e buttò in terra il bastone. "Come mai eri felice quando ho detto che capivo le parole, ma ti sei rattristata quando ho aggiunto che capivo anche il senso?". "Mi sono sentita felice perchè tu, che sei un grande dotto, non hai mentito e hai ammesso francamente di capire soltanto le parole. Ma mi sono sentita·triste quando hai mentito affermando di capire il senso, che tu non capisci".
"Allora chi capisce il senso?". "Mio fratello Tilopa". " Presentami dunque a lui, dovunque egli possa essere". "Vai tu da solo, fagli i tuoi omaggi e pregalo di farti arrivare ad afferrare il senso".
Con queste parole la vecchia scomparve come un arcobaleno nel cielo.
Questa visione scosse Naropa poiché la dakini gli aveva rivelato senza misericordia che, solo con una conoscenza analitica, non si raggiunge il cuore dell'argomento. Tutto quello che Naropa aveva trascurato e mancato di sviluppare gli fu rivelato dalla dakini nelle sembianze della megera vecchia e brutta.

Le dakini trasmettono direttamente attraverso l'esperienza di vita, anziché tramite complicate disquisizioni filosofiche. Per questa ragione la dakini è in relazione agli insegnamenti tantrici che hanno a che fare direttamente con l'energia del corpo, della voce e della mente, piuttosto che con gli insegnamenti sutrici più intellettuali.

La dakini è la divinità che incarna della saggezza, il potere di chiarezza indistruttibile, in quanto essenza di ogni esperienza.
Essa non è più puro spazio (quello spazio che rappresenta la madre) , ma l'ardente energia del risveglio che proviene dalla saggezza della purezza.

La dakini nella tradizione buddhista ha subito una trasformazione che l'ha resa diversa dalla sua omonima induista, con la quale, abbiamo visto, condivide parte dell'iconografia, una trasformazione che la rende colei che si pone all'interno della concettualità, dell'egocentrismo, della mente limitata e consuma l'illusione con un ardore che conferma il suo indistruttibile risveglio.

Personifica il carattere sacro inerente e tutti i fenomeni, a ciò che appare, ha ciò che si manifesta, e ha il potere di ricordarlo alla mente del praticante.

L'essenza della dakini è espressa nel suo essere "Colei che danza nel cielo". Come il cielo essa è l'essenza dello spazio infinito; la sua manifestazione è dinamica: qualcuno che è in movimento, che danza o che cammina.
Essa è quindi la manifestazione dinamica della saggezza, la purezza non-nata che appare in tutte le esperienze.
Le sue qualità penetranti ci ricordano la purezza fondamentale e il potere dell' esperienza ordinaria.

Il ruolo fondamentale della dakini è quello di essere guardiana delle istruzioni orali e degli insegnamenti esoterici.
Le dakini sono le ispiratrici della trasmissione dal maestro al discepolo e ne proteggono l'integrità attraverso le loro qualità irate.
In questa trasmissione orale, chiamata Lignaggio mormorato, è essenziale che questi potenti insegnamenti personali siano trasmessi sotto buoni auspici.

Per questi motivi le dakini garantiscono che:

gli insegnamenti siano concessi in un ambiente appropriato;
l'insegnante sia un guru qualificato;
i discepoli abbiano devozione e rispetto;
i tempi siano maturi;
che gli insegnamenti siano appropriati nel contenuto e nella forma alla situazione nel suo insieme.

Quando queste condizioni sono unite all'intensa devozione, le dakini sostengono l'insegnamento e vengono invocate e venerate dal guru e dal discepolo. Milarepa, a proposito delle istruzioni orali, disse: gli insegnamenti del lignaggio mormorato sono il soffio della dakini.

Nel caso dei terma, o tesori d'insegnamenti nascosti, la tradizione tibetana racconta che Padmasambhava confidò alle dakini insegnamenti scelti, celati e dissimulati per una scoperta e una propagazione futura.
Il segreto di questi insegnamenti venne protetto dal codice segreto delle dakini, nel quale erano trascritti, per essere rivelato quando fosse giunto il momento opportuno. I testi sono di fatto incomprensibili per chi non ha ricevuto la trasmissione spirituale che permette di decifrarli.
Nelle circostanze e nell'ambiente adatto, il codice delle dakini risveglierà la trasmissione nella mente del praticante perspicace e gli insegnamenti diverranno immediatamente comprensibili.

In quanto guardiane dell'integrità degli insegnamenti, le dakini sono la manifestazione dell'essenza della mente della saggezza dei buddha: esse garantiscono che il giusto significato sia trasmesso, con tutto il potere e l'intensità che ne caratterizzano la sua autenticità. Per questa ragione, all'assemblea delle dakini viene chiesto di di aprire le porte della saggezza della mente.

Qualche volta la dakini si manifesta come guida spirituale o come maestro e insegna in molti modi. Secondo le biografie tradizionali, molto spesso la dakini sostiene e benefica lo yogi o la yogini scoraggiati; qualche altra volta si manifesta, invece, per mettere alla prova il praticante sulla sua reale motivazione.
Può ricorrere a dei metodi molto impressionanti e non convenzionali per istruire lo yogi o la yogini, creando un caos che mette in luce le rimozioni e le zone d'ombra, provocando un immenso dolore, così come una immensa chiarezza.
Nel celebre aneddoto del mahasiddha Naropa che abbiamo raccontato, la dakini gli appare sotto l'aspetto di un'orribile megera che lo sbeffeggia in quanto, sebbene erudito, non ha compreso il vero significato degli insegnamenti e gli suggerisce di trovarsi un guru qualificato come maestro.

Come maestra/consorte, la dakini ha la capacità di unire lo yogi e la sua natura più intima, in una maniera molto diretta e potente. L'unione con la consorte, risveglia nello yogi realmente pronto, l'esperienza della natura vajra che taglia le interferenze sul cammino.. Con un addestramento adeguato, la sessualità diventa uno strumento potente di liberazione dei canali fisici sottili e crea la via reale per l'illuminazione ultima.
Durante il suo terzo viaggio in India, Marpa il traduttore fu inviato da Naropa presso Vajrayogini, chiamata "consorte co-emergente", per ricevere conferma sulla sua comprensione degli insegnamenti. Quando si incontrarono la dakini lo benedisse nell'unione e gli rivelò l'essenza ultima degli insegnamenti mahamudra.

Nell' aspetto di ydam (forma abbreviata di yid-kyi damtsig o legame sacro della mente) , divinità personale che aiuta la scoperta della vera natura della mente, la dakini insegna nel modo più potente. E' lo ydam che lega irrevocabilmente il praticante alla chiarezza luminosa che è in lui.
Come ydam, la dakini è la forma protettrice della pura saggezza della mente del praticante, indissolubilmente a lui legata, benché esistente separatamente.

Vajrayoghini, la personificazione della vacuità vajra, è la forma più celebre della dakini-ydam.
La si visualizza semi-irata, di colore rosso vivo, adorna di ornamenti macabri.
E' la passione che brucia con ardore il combustibile delle interferenze emozionali e si manifesta nell'ambito dell'egocentrismo.
In quanto divinità semi-irata, ha il potere di disgregare immediatamente i veli dell'oscurantismo; brandendo il kattari, essa taglia le illusioni egoiche. Inoltre, attraverso la sua figura di passione, invita il praticante e lo inebria.
Nella sua mano sinistra essa sostiene una calotta cranica che contiene amrita inebriante.

Vajrayoghini concilia in sé i due aspetti del principio femminile: la madre e la dakini.
E' conosciuta come Prajnaparamita, madre del vincitore dei tre tempi, non-nata, senza fine, dotata di una natura simile al cielo, che può essere sperimentata solo dalla saggezza del discemimento.

Essa è anche conosciuta come consorte co-emergente, o saggezza simultanea.
In termini di principio femminile la saggezza co-emergente implica il riconoscimento dei fenomeni per quello che essi realmente sono, privi della necessità di concettualizzazione o di interpretazione.
Vajrayoghini personifica i fenomeni che spontaneamente sono emersi nella realizzazione della saggezza nella mente del buddha.

I lama tibetani affermano spesso che certe donne, fuori dal comune, sono delle dakini.  Il femminile non è un principio astratto; esso si manifesta
costantemente, in maniera specifica, nella realtà umana relativa.
Un verso della Prajnaparamita dice:

non dubitare della donna, adorala!

Nella sua vera natura è Bhagavati, perfezione di saggezza e, in questo mondo empirico, Bhagavati ha assunto una forma femminile.
La natura femminile nel contesto della tradizione vajrayana è spaziosità, che significa saggezza, nel caso della madre; in più, è l'ardente, appassionata ed energica attività destinata a risvegliare gli altri alla spaziosità e alla purezza fondamentale, nel caso della dakini.

La dakini, abbiamo visto prima, tiene il bastone, incorpora cioé il suo lato maschile.
Per il femminile che si ispira alla dakini ciò significa che non è precluso un rapporto positivo e appassionato con un uomo reale. Piuttosto, la forza che essa acquista incorporando l'aspetto maschile in sé, bilancia la polarità interiore di energie e la rende maggiormente disponibile a una relazione genuina. Anziché considerare il suo compagno da una posizione di povertà (la bella addormentata che deve essere svegliata dal principe), essa è già sveglia e ,danza e non ha bisogno di succhiare l'energia dal consorte per trovare l'equilibrio. E in grado di dare e di ricevere grazie a una condizione di totalità e di ricchezza. In questo modo riesce a evitare relazioni che si rivelerebbero dolorose e masochistiche.

La saggezza del principio femminile inoltre comprende la natura ultima della mente che non è né maschile né femminile. La dualità fra maschile e femminile sottolinea l'attitudine del vajrayana nei confronti dei fenomeni. li samsara non è un problema da risolvere: è una realtà della quale bisogna gioire.
La dualità del femminile e del maschile sono delle realtà gioiose, che ricordano la felicità innata nella dualità dei fenomeni.
La passione vissuta dagli uomini e dalle donne avvicina alla felicità della realizzazione assoluta.

L'importanza di un contatto intimo con una dakini che abbiamo incontrato nei racconti della dakini quale consorte co-emergente, che benedice nell'unione, ci introduce al tema del tantra, quello dell'importanza dello yoga del sesso, che aprirebbe ulteriori aree di consapevolezza e di conoscenza, ma si tratta di un tema 'delicato' nel buddismo tibetano…

Il testo è stato tratto e sintetizzato da Anna Pirera da:
Il principio femminile della dakini nel buddhismo tibetano, Dott.ssa Judith Simmer-Brown

Il principio del piacere come spinta evolutiva fondamentale

"L’Universo nel quale ci troviamo a vivere ha come principio fondamentale la spinta verso l’armonia e l’interazione, a partire dall’energia che a livello quantico sceglie come manifestarsi solo quando viene osservata fino alla rete di interdipendenze che permette la vita sul nostro pianeta, basata su un equilibrio tra tutte le sue manifestazioni minerali, vegetali ed animali.

Su un piano più globale, questa può essere considerata una molla fondamentale del processo evolutivo: ciò che fa male è sgradevole (agli esseri umani non piace il sapore degli escrementi o della carne marcia perché si tratta di sostanze nocive per noi, gli stessi sapori possono essere attraenti per avvoltoi od insetti per cui queste sostanze sono sane…)Il dolore, la malattia sono segnali di squilibri da risolvere per ristabilire il corretto funzionamento dell’organismo.- Dall’altro lato, le sensazioni piacevoli corrispondono a situazioni sane. Un animale, un cane od un gatto per fare esempi vicini a noi, sa perfettamente quale erba mangiare quando ha problemi digestivi e curarsi. Non ha bisogno di studiare erboristeria, è guidato dall’ascolto intuitivo delle percezioni.
Nella razza umana, ad un certo punto, si sono sviluppati culti e religioni che hanno iniziato ad esaltare la sofferenza come molla evolutiva, pervertendo così completamente la relazione tra essere umano ed ambiente. Personalmente, continuo a sostenere che un principio Divino che stabilisse che per realizzarsi bisogna soffrire sarebbe perfettamente di casa in un lager nazista e non certo in un’immagine di Amore ed Armonia…

Come conseguenza primaria, tutto ciò che riguarda la sessualità e la passione è stato reso “sporco”, “inferiore”, morali e tabù sono stati creati per allontanare l’essere umano dal principio evolutivo e dall’armonia con tutto ciò che esiste.
Gli insegnamenti tradizionali propongono invece un processo evolutivo che dall’energia si è manifestato in materia per iniziare poi un percorso verso la consapevolezza nella piena armonizzazione di Corpo, Mente e Spirito.
Non è un caso che con rarissime eccezioni gli strumenti e le vie di crescita più diffusi tendono invece a creare una situazione schizofrenica nella quale la parte “spirituale” veder quasi come nemiche le pulsioni ed i messaggi del corpo e della mente.
Se consideriamo un’immagine figurata, possiamo invece pensare a corpo come veicolo per agire e fare esperienza e mente come computer per elaborare i dati dell’esperienza stessa. Lo Spirito non è altro che il protagonista di ogni esperienza, che utilizza i dati che gli vengono da corpo e mente,
Negarli, colpevolizzarli, necrotizzarli, significa in ultima analisi privare lo Spirito della possibilità reale di crescere e svilupparsi. Ma questo fa esattamente il gioco di tutte quelle gerarchie che nei millenni prosperano convincendo gli esseri umani che è possibile realizzarsi solo affidando ciecamente se stessi ai loro esponenti…
Recuperare un sano rapporto con la propria sessualità e la propria passione à allora il primo passo per riappropriarsi di un rapporto diretto con il Principio del Piacere. Una persona sana, in armonia con se stessa e con gli altri, nella piena e completa gestione della propria passione, non avrà ovviamente nessun bisogno di cercare surrogati del Principio del Piacere in droghe devastanti o perversioni di vario tipo…
Riaprire la propria pelle, il proprio confine con l’esterno, significa recuperare le miliardi di informazioni che in ogni istante la realtà ci manda, rendersi conto di essere immersi in un oceano di vita e di sensazioni non per perdesi in esse ma per rigenerarsi, costruire le proprie fondamenta per poi slanciarsi verso l’alto.
A questo punto è superfluo dire che le culture sciamaniche e matriarcali, nelle quali questi concetti sono sempre stati chiari, il 98 per cento dei problemi, dei contenuti stressogeni e delle patologie presenti in occidente sono del tutto sconosciuti… ".

Gianacarlo Tarozzi

Testimonianze Massaggio Tantrico a Milano di Jose’ alle Donne

ALCUNE TESTIMONIANZE SUL MASSAGGIO TANTRA a MILANO di JOSE’ ALLE DONNE

Ciao Jose’. Sono molto felice di aver vinto la mia ritrosia nel scegliere se venire o no per un massaggio tantrico perche’ avevo qualche perplessita’. Mi sono invece trovata benissimo. e’ stato un vero rito emozionale molto intenso. Spero di ripeterlo presto e ancora grazie!

Elisa – Milano

Ciao Jose’…Tutto ha una luce nuova ….anche il fiore bianco è più bianco ed il vento che mi solleva il foulard è voluttuoso…. per la prima volta il vento mi ha accarezzata i capelli ..di solito mi dà sempre fastidio…ho sentito la sua dolce carezza… Direi di si…commozione anche per il Creato. Potrei definirti un amorevole compagno di viaggio.

Ancora Grazie

Sabrina – Milano

Effetto tantra dopo il Massaggio Rituale : ti dono questa poesia.

Echi della mente si perdono nel labirinto dei sensi, laddove il tempo si scioglie nell’abbraccio dell’eternità
Un respiro gravido di infiniti attimi
Mandala antichi tracciati sulla pelle dalle dita della passione
E persino la paura sembra nera e dolcissima
Il tamburo batte il ritmo del mondo dentro il petto
dalla gola nascono canti dal sapore di cielo
Gli dei danzano con noi nel palazzo dorato dove il sole non muore mai
Osservo la Selvaggia
Falciare inesorabile i resti di ciò che ero
Il Serpente di Luce percorre la scala verso il Cielo
La verità sorride sorniona davanti al caos
Tutto scorre eppure resta fermo
La notte è luminosa come il giorno
Di acqua salata e onde marine è il sangue della mia anima
Accesa e vibrante
Miele grondante
Dal grembo dell’alba.

Sì, il tantra mi fa bene, decisamente.
Buona giornata, José! 🙂
Danila – Milano

Eccomi qua Jose’! Una nuova Romina una nuova donna. Questa esperienza è stata molto più di quello che avrei mai pensato…volevo fare pace con il maschile, imparare ad amare il maschile e invece mi sono ritrovata a fare pace con me stessa, con la shakti che è in me, a vederla e amarla profondamente, a fare pace con il mio corpo, con la mia interiorità con il mio cuore e la mia anima, con chi sono stata in altri corpi. A fare pace con la vita tutta!
Mi sento grande e completa e più viva che mai. Mi sento innamorata di me stessa, di te e di tutti gli uomini. Ho una gioia dentro che vorrebbe esplodere e raccontare a tutto il mondo che grande esperienza ho vissuto e sto vivendo.
La sera stessa quando sono rientrata a casa, hanno iniziato a sgorgare da dentro me una gioia potente e un amore grandissimo. Ho cantato, ballato, mi sono guardata allo specchio compiacendomi..ho parlato con la luna ma la cosa più bella che ho sentito è stata la dea in me risvegliata, amata e così gioiosa e piena di energia!
Mi sono commossa più volte.
Ho annusato la mia pelle che odorava ancora di te…avrei voluto tenere quell’odore sul mio corpo per giorni, l’odore di shiva, l’odore dell’altro meraviglioso lato della vita. L’odore dell’amore e della bellezza, del piacere e della passione, l’odore della pienezza e dell’Unione.

Il giorno dopo avrei voluto rimanere a letto e riposare ma più forte di me è stato voler uscire e portare in giro per la città quell’energia così potente e la grande gioia per l’esperienza vissuta.
Amavo tutte le persone che incontravo…amavo me stessa.
Sono iniziate ad arrivare le prime risposte, già in mattinata quando mi si è concretizzata una nuova collaborazione di lavoro a cui tenevo da tempo…poi nel pomeriggio, dopo aver trascorso delle ore piacevoli con amici, mentre finalmente sistemavo casa curando quel mio spazio sacro e reale, materiale mi è arrivato un messaggio che attendevo da tempo. È arrivato con una sincronia che ha dell’incredibile…nel momento perfetto, quando ero lì che non l’aspettavo quando ero felice per me e avrei potuto anche bastarmi. Il mio shiva preferito ha deciso che era ora di interrompere la nostra distanza…che siamo perfetti l’uno per l’altra che dovevamo continuare a viaggiare insieme.
Così ora io ho l’opportunità di vivere la trasformazione che è arrivata e che mi rende una donna piena e forte e amorevole, sensuale ed erotica, la donna che ho sempre desiderato essere. E lui può godere di una donna così. E questo è gioia pura, estasi.

È vero. Quando mi hai detto che sarebbe stata una grande esperienza trasmutativa. È vero, è realtà. Istantanea.

Vorrei che queste sensazioni durassero per sempre…la gioia e questa energia, questa beatitudine, mi sembrano come droga. Ma non ci sono state sostanze esterne a me, è questo che è meraviglioso! Che tutto questo lo possiamo creare noi esseri umani, che grande potere abbiamo!

Da subito ho sentito che la grande forza di questa esperienza ha portato la sua energia su tanti, diversi piani. A tanti livelli sono accadute guarigioni. Sul piano materiale, emotivo, spirituale, sul piano karmico. E Sono sicura che tutto questo avrà ripercussioni anche su un piano futuro, abbiamo guarito l’universo intero! Con il nostro amore abbiamo guarito quel Dio che si è fatto uomo e donna.
Ancora vibro. Ho scritto queste parole tutte d’un fiato, uscite di getto dalle mie dita calde…che non potevo dormire senza dar forma con le parole a quello che ho dentro in questo momento.
Ti sarò per sempre grata! A te, a me stessa, al tantra, a shiva e shakti…a noi, al nostro pomeriggio del 2 gennaio 2018, spartiacque di questa mia meravigliosa esistenza.
Una storia d’amore senza tempo nè confini.

Romina – Cesena

Ciao Jose’. Stamattina al risveglio ho compreso ancora un pò di più di quello che è successo. L’energia che è uscita lunedì non mi era del tutto estranea, ma erano 4 anni che non poteva esprimersi. Quando mi hai abbracciato all’inizio del rito, ho vissuto una commozione a suo modo nuova, che mi ha fatto presagire che qualcosa di cruciale e di tanto atteso stava per accadere. Credo che in quel momento un gelo interiore si sia sciolto e si siano silenziosamente sgretolati tutti i muri, sublimati dal tuo abbraccio accogliente. Solo questo ha permesso che tutto il resto potesse accadere. Quando le gambe hanno iniziato a tremare era il segno che un vulcano interiore si stava preparando a irradiare un’energia imponderabile, tanto a lungo imprigionata. E’ stato bellissimo permettere che tutto il resto accadesse ed osservare che non esisteva alcuna resistenza da parte mia ai tuoi accessi: eri in sintonia celestiale. Quando alla fine ho riso … quella sì che era una risata nuova!

Rido molto, ieri ho riso persino di mia madre: e questo va oltre il miracolo!! L’energia del vulcano sta uscendo ancora: non è sensule,e ma creativa, operativa, giocosa. Mi sorprendo come non si connoti sessualmente e osservo la forza che esprimo e il mio corpo diventare più bello. Sento come se il mio Kali yuga personale fosse terminato…

Desidero intensamente rivederti, ma aspetterò finchè sarò pronta a venire vuota.Sapendo che tu puoi contenere i miei vuoti e i miei pieni. Un abbraccio dal cuore.

Irene – Torino

Grazie Josè,
Il rientro, se inteso come ieri e l’altro ieri e direi anche oggi, vi è una carica “fisica/energetica” molto intensa, che avverto costantemente nella zona pelvica, con sussulti sporadici/pulsazioni che mi portano a pensare non all’esperienza vissuta ma al “luogo” raggiunto e provo dei “tuffi nel vuoto”, un pò come quando si va su una montagna russa.
Chissà se mi sono spiegata 🙂
A livello energetico invece, mi sento particolarmente “morbida”, un pò come se avessi una percezione morbida del mondo … avvolgente, accogliente… faccio fatica a trovare i termini per spiegare… ma anche quando incroio lo sguardo degli uomini, è come se il mio sguardo fosse appunto morbido… non che vi sia l’interesse erotico nello sguardo…
Sento sempre le dita che mi richiamano a “sentire/toccare”… massaggerei tutto il tempo.
Il mondo è diventato totalmente sensuale… ed e’ bellissimo! 🙂
Un abbraccio… morbido ( per forza 🙂 ).
Vanessa – Milano

Ciao José come stai?
È passata più di una settimana da quando sono venuta da te per il massaggio tantrico e sono accadute tante cose in me…
È stata una settimana molto riflessiva, settimana in cui ho ripensato a molte cose…
Durante il massaggio sono venuti fuori lati di me che sospettavo mi appartenessero, e in quell’occasione ne ho avuto la certezza e quindi ora è come se mi ritrovassi tra le mani un dono (che però non so bene gestire in quanto novità) una nuova me da scoprire e ho un po’ paura…ma cerco di rimanere aperta..
Ho acquisito maggiore sicurezza in me, mi sento più femminile. Ho molta più energia e addirittura le mie colleghe mi hanno trovata più giovane! Incredibile! Ho iniziato finalmente la dieta!
Ho anche iniziato a fare yoga..era più di un anno che volevo riprendere ma con immense resistenze…che dire? Sembra un miracolo! Ripensando al massaggio penso a quanto è incredibile come si riesca a entrare in sintonia anche senza parole! Mi stanno capitando molte cose da quando ho fatto il massaggio..sono in movimento interno!
Una mattina mi è accaduta una cosa bellissima che voglio condividere con te.. ero in macchina e guidavo verso il lavoro e all’improvviso ho capito che c’era stato un grande cambiamento in me nei giorni precedenti..quella mattina mi sono resa conto che ero diventata donna! È stato bellissimo, un grande momento di commozione!
Ti ringrazio per la tua empatia e la tua delicatezza nel mettermi a mio agio e grazie soprattutto per questo fantastico viaggio che mi ha portato molto in profondità di me!
Ciao un abbraccio
Rita – Milano

Caro Jose’

È stato un bell’incontro di fusione e amore in cui il tempo era infinito, con la naturalezza e bellezza che hanno i bambini. Una storia d’Amore che non aveva inizio o fine, intensa e bella ed è come se una parte di me ora è collegata a questa finestra del tempo . Sono contenta e sto molto bene. Grazie! Un abbraccio grande grande

Dora – Torino

Carissimo Josè,
credo di aver vissuto l’incontro come una specie di iniziazione ad un nuovo contatto con il maschile.
Quando sono andata via ho avuto l’impulso di sancirlo comprandomi un paio di scarpe nuove, poi mi sono presa la giornata per me sola,di modo da ascoltarmi per bene.
Tutta la giornata è stata intervallata da momenti di beatitudine e pace interiore molto profonda, alternati a momenti di forti emozioni che si scioglievano in pianto,e un vortice di movimenti al ventre.
Sono stata su questa altalena per tutto il giorno.
Credo che il mio potenziale energetico,che da un po’ di tempo incanalo altrove, adesso abbia proprio voglia di tornare ad essere incanalato nell’ incontro con l’Altro,
Mi sento all’ inizio della primavera, quando i ghiacciai cominciano a sciogliersi,o come un una scintilla rotante che si sta trasformando in fuoco e so che è solo l’inizio…
Sto di nuovo cambiando pelle e trasudo vita da tutti i pori…
grazie, grazie, grazie!!!
Grazie per la generosità e la bellissima esperienza
A presto Namastè
Elena – Brescia

Ciao Jose’. La strada e’ lunga per trovare l’amore verso me stessa. Con te mi sono sentita amata e mi sono amata. Grazie! E’ esattamente cio’ che un uomo potrebbe e dovrebbe essere con una donna ..spettacolare unione e carezze all’anima. Ancora Grazie

Federica – Padova

Ciao Jose’ . Come sempre un Tantra stupefacente, e tu degno portavoce, mi hai portato nel Qui e Ora in modo totale, che sublime vitalità armonia equilibrio che ne scaturisce. Grazie mio maestro e grande uomo!

Marta – Milano

Sai José,
mercoledì, rientrata a casa, ho provato una pace interiore bellissima! Tutto era ovattato e rallentato. Ieri sera, alla lezione di yoga, dopo il rilassamento finale, il suono della campanella ha risuonato forte dentro me e nel mantra il suono era più profondo. Non so, sto notando tutti questi particolari che tu conoscerai benissimo.. .
Sai che avevi proprio ragione! Non passa giorno che qualcuno non mi faccia i complimenti per una bellezza e giovinezza ritrovata Ieri mi sono iscritta ad un corso artistico cinese che da tempo rimandavo ed oggi sono arrivata al lavoro con una voglia dimenticata di fare una torta. Era la mia specialità cucinare dolci , cucinare in generale ma in questi ultimi anni questo talento non lo ritrovavo più sento fluire una grande energia dentro me e soprattutto sento scorrere un grande amore per tutto e per tutti senza barriere e ostacoli mentali dirti grazie è riduttivo. . . ti abbraccio con amore e gratitudine per ciò che mi hai donato e hai permesso che io vivessi

Simona – Milano

Ciao Josè, è stato veramente un viaggio! Uscita dal nostro abbraccio, mentre sono tornata alle solite cose e sui soliti binari, non riuscivo a riconoscerle, ero davvero rientrata da un altro spazio! C’è uno spazio dell’anima dove accogliersi e sentirsi in un contatto profondo, senza cedere a ipocrisie sociali o artifici esoterici! Che godimento poter essere nudi nelle mani di un altro, senza vergogna e senza paura, dentro una cura che non è “terapia”, eppure lenisce.
L’onda del desiderio mi accompagna ancora in questa giornata di lavoro e famiglia, ma è dentro la vita, fisiologico e legittimo: un desiderio di puro contatto, senza mentale. Sono contenta di aver vissuto questa esperienza tantrica con te, perché ti ho sentito vero, come vero ho sentito quello che ti circonda. Complimenti.
Un gioioso arrivederci
Rossella – Milano

Carissimo Jose’
non potevo aspettare e tenermi dentro questa grande e favolosa emozione che mi hai donato.
Un grazie di cuore !!!
Ho vissuto il momento al di fuori del tempo, in un mondo ancestrale che non e’ quello in cui sono adesso.
Con te sono stata regina, dea, madre, fata, pioggia, cascata.
Non ci siamo mai visti ma è stato come averti conosciuto da sempre.
Grazie fantastico compagno di viaggio …………e per me non è un ben arrivato ma un ben tornato !!!!!

Maria – Torino

Caro Jose’
Difficile spiegare in poche righe le emozioni provate.
Era ormai un anno che questo desiderio cresceva in me.
Era giunto il momento.
Pur avendo letto molto ho deciso di cancellare le varie notizie apprese e ho scelto di viverlo.
Vivere l’esperienza tantrica passo dopo passo e così è avvenuto ed è stato incredibile, la mia anima così libera non l’ho mai sentita.
Ho danzato tra colori, dove l’acqua mi ha cullato e dove il vento forte sconvolgeva la mia pelle ma poi il profumo ed ecco i petali morbidi quasi impercettibile e una dolce rugiada che mi disseta.
Passo dopo passo con il tuo aiuto sono arrivata là dove neanche immaginavo ed ero io con una pace tutta, con emozioni solo mie ma che in qualche modo mi hanno cambiato mi sento più dolce più amorosa pronta a ricevere la vita.
Un grazie a Josè che ha permesso questo mio viaggio.

Nadia – Saronno

Caro Jose’

Vorrei cercare di esprimere le mie emozioni dopo il mio primo massaggio tantrico. Forse non riuscirò a dire tutto ora, ma ci provo. Mi sento ancora nel tuo abbraccio! Un abbraccio che non sento solo come tuo, ma, in certo senso, universale. Mi sento circondata, immersa, fluttuare in qualche cosa di bello, grande, sereno, caldo che non riesco a definire. Mi sembra di essere all’interno di una grande sfera. Percepisco, ora ancora di più, energie che vengono da lontano. Mi sento straripante di energia! Il tantra mi ha davvero preso dentro, molto dentro. E’proprio la mia dimensione! Quello che cercavo e pensavo non esistesse! Mi hai chiesto di definire l’esperienza del massaggio in una parola. L’ho trovata la parola esatta: è estasi! Ma se potessi aggiungere altre parole, direi che è come scivolare su onda calda, lasciarsi sciogliere nel desiderio, perdersi nello spazio infinito dei sensi, lasciare andare il corpo, ascoltarlo; annientare la mente, farsi guidare, aprirsi e darsi con fiducia illimitata, sentirsi libere/i di essere, di muoversi. Mi sento felice, leggera e libera! Felice di avere trovato finalmente me stessa. Leggera: senza più le zavorre mentali che mi tenevano ancorate a terra. Libera finalmente di essere “tantrica” senza sensi di colpa e senza temere giudizi negativi. Volevo volare. Adesso so che posso farlo! Mi sembra quasi un sogno. Che fortuna averti incontrato!

Un caldo e dolce abbraccio!

Caterina – Padova

Ciao Josè.
è impossibile spiegare a parole quello che provo. Sono piena di emozioni che si muovono, le sento nel petto, è una bella sensazione, mi sento creativa e viva, ma ho voglia di ricercare ancora, di approfondire, di continuare!!
Sono rilassata e ho la sensazione di quando ero bambina, senza pensieri negativi e senza difese.
Sono felicissima di ciò che è stato, abbiamo condiviso un linguaggio universale… come a teatro, quello vero, quello che a fine spettacolo ti mortifica o ti appaga o comunque ti smuove qualcosa, anche se al momento non sai spiegartelo!
Quando alla fine del massaggio mi hai chiesto “come ti senti” io ho sorriso ma mi sentivo così, come quando vado a vedere uno spettacolo emotivamente forte, dove l’attore si annulla per donarsi totalmente.
Alla fine del massaggio mi sentivo una bambina e forse un pò in colpa. All’improvviso ho pensato alla mia giovane eta’ e mi sono sentita in colpa, non so. Mi sono minimamente vergognata. Poi subito, pensando a quello che avevamo condiviso, la vergogna è sparita e stavo bene.
Sarei rimasta sdraiata accanto a te, guardandoti ancora un pò, un bel pò… scambiandoci sensazioni e informazioni. Mi piace parlare con te, parlare di quello che è stato. Della terra, dell’aria, del fuoco, dell’acqua, del linguaggio del corpo, delle emozioni, di tutto. Tu sei generoso, ti adoro. Considero questa esperienza un dono, una magia. Vi ringrazio! E’ stato un incontro nobile, uno scambio di informazioni autentiche e profonde. Mi piacerebbe molto sapere le tue sensazioni, come stai…
Grazie.

Tullia – Roma

Ciao sono Chiara

e ho deciso ,un giorno, di farmi un bel regalo: un massaggio tantrico.
Il clima che si respira in macchina con Josè ,venutomi a prendere dalla stazione,è quasi familiare,come se ci si conoscese da una vita.
Ti mette a proprio agio ,non giudica ,non commenta ,ti accoglie come sei,cerca anche di immedesimarsi in te.
Arrivati a destinazione ,dopo una ventina di minuti, ti porta nella stanza dei preparativi.
L’imbarazzo di essere nudi non si percepisce,anzi inizia ad accogliere la tua persona in modo quasi femminile.
Spiega come avverrà il tutto e solo quando tutto è pronto si parte, per questo straordinario viaggio di emozioni ,dentro e fuori di noi attraverso i 4 elementi.
Ammetto che non è sempre stato liscio come l’olio che usa, e ad un certo punto ho anche pensato che non sarei riuscita a superare il fuoco indenne,ma lui è lì con te e ti aiuta, a scoprire le sensazioni rinchiuse nel tuo essere donna, lasciando uscire le emozioni ,contenendoti, proteggendoti e donandoti la sua professionalità.
Sono cambiata dopo questo gioco di carezze e consapevolezza, ringrazio ancora Josè per tutto ma ,dimenticandomi la bottiglietta dell’acqua probabilmente inconsciamente,esprime la voglia di ritornarci. Mi trovo a sorridere compiaciuta ogni volta che col pensiero torno a ieri.

Chiara – Padova

Ciao Jose’
Il tempo trascorso con te mi è entrato nelle viscere.
Ho dedicato tutta me stessa donando il mio corpo. Ho ricevuto forza, vitalità, passione.
E’ stato Piacere assoluto, intenso selvaggio.
Ancora vorrei essere lì con te. Un bacio
Rebecca – Milano

Ciao Jose’,
buongiorno!!! Dormito come una bimba….
Non sapevo esattamente cosa aspettarmi e di certo non avrei immaginato una tale intensità.
Sento nel mio corpo una grande energia che lo attraversa, non è il tremore di ieri, ma lo sento attraversato dauna strana “elettricità” che, ancorchè sia stanco, lo rivitalizza…
Mi trovo in difficoltà ad esprimerti a parole le sensazioni che sento, spero che i paragoni rendano l’idea.
Mi hai chiesto le mie impressioni sui quattro elementi del messaggio.
Penso ti sarai accorto che li ho sentiti miei tutti e quattro, mi hai chiamato “fuochina” ma hai capito che adoro anche il contatto più dolce,quello delle coccole, delle carezze.
Se li dovessi ordinare per gradimento, direi fuoco, acqua, terra, aria e non credo sia casuale che gli abbia dato un ordine decrescente.
Anche se sono conoscente che in un rapporto è giusto l’ordine che mi hai “presentato”… ma in generale se il mio partner non conosce il fuoco o non è in grado di farmelo vivere. il rapporto e’ come se fosse incompleto.
La parte del massaggio che più mi ha “emozionato” o che ho avvertito in maniera particolarmente forte è stata questa: io posizione della Terra e tu di fronte a me con il volto appoggiato al mio ventre mentre intonavi le parole della musica con una voce profonda…
Sentivo la tua voce e le vibrazioni irradiarsi per tutto il mio corpo e ho avuto quasi l’impressione che andassero oltre, che fossero talmente forti da trapassarlo…. Credo che sia stato il momento che ho vissuto con maggiore intensità, dove i sensi non sono governati da nulla e perdono il contatto con la realtà.
Ho ancora i brividi solo a descrivertelo. Guarda la mia testolina (e non solo) cosa è stata in grado di creare ieri:

Dolcezza dell’Aria
Che apre la mente
a brividi mistici
Forza della Terra
Che emoziona i sentimenti liberi
In cerca di equilibrio
Carezza dell’Acqua
Che scorre sui corpi bollenti
Di passione
Fuoco che arde
E strema i ricordi
Di istanti indelebili

Per ora non mi sento dirti altro…

Ma ci sentiremo presto . Buona giornata

Tiziana – Milano

Grazie Jose’ x il bel massaggio. Sei sempre straordinario , una dolcezza incredibile e ogni volta e’ sempre come volare in una altra dimensione. Un abbraccio e a presto

Lilla – Como

Ciao Jose’

Dopo il massaggio è andata più che bene sia nel senso fisico sia in quello psicologico-emozionale e mentale-intellettuale. Non ho avuto alcuna difficoltà a lasciarmi andare fisicamente con te anche perchè avevi risposto a quasi tutti i miei quesiti professionali e no, si era stabilita una buona empatia e comunque volevo provare un’esperienza nuova e diversa lasciandole anche tutto lo spazio e la possibilità di sviluppo che ne poteva conseguire in quel qui e ora. La cosa più simpatica nel dopo e nei giorni che ne sono conseguiti è che parlandone con mio marito sono riuscita a coinvolgere anche lui e ne è nata una sorta di rivisitazione coniugale profondamente emozionale. Lo strascico emozionale che ne è conseguito in tutto il periodo seguente è stato di grande calma e pienezza consapevole, dato che io questa calma interiore così totale e quasi magnetica non ce l’ho così facilmente a pelle. Ne ho un ottimo ricordo e te ne ringrazio anche se penso che questo genere di esperienza sia sempre molto soggettiva e che si vada diversamente sviluppando a seconda delle persone. Il corporeo non è facile da vivere col nostro sovrastrutturato culturale e tanto più con “l’altro” che non si conosce. Sto leggendo il libro di Miranda Shaw, Illuminazione appassionata. E’ fatto davvero bene e con rigore a parte una sottolineatura in alcune parti di taglio forse femminista, ma che l’autrice esplicita chiaramente essendo in sostanza la tesi che vuole sostenere ovvero che le donne nella pratica tantrica non sono mai state oggetto sessuale bensì soggetto. Tutta la sua traduzione dei testi ne fa fede e sostegno per confutare traduzioni più tout court in cui, forse anche per cassare la pratica, si facevano passare le donne per vittime sfruttate e la pratica come qualcosa da evitare. Pare che il corporeo turbi da sempre quasi che noi non si sia essenzialmente un’unità corporea (io sono perfino più estrema e son convinta che noi si sia profondamente il nostro corpo e che da lui si dipenda in tutta la nostra possibilità di espressione) e che la dicotomia corpo spirito sia stata sentita anche in oriente.Ti lascio, altrimenti ti scrivo un romanzo…un forte abbraccio, ancora grazie e a risentirci presto,

Manuela – Torino

Grazie Jose’ per le tue considerazioni e consigli.
Rifletto ma non colgo a pieno.
Le mie energie… Mi sento leggera e felice come se camminassi lontano da cio’ che e’ la quotidianita’ di ufficio, lavoro, meccaniche di business. Tutto scivola ma l’universo ti ricorda sempre dove sei e ti riporta a terra, oggi e’ cosi’ e ti insegna un altro passo di danza.

A mani giunte ti saluto e abbraccio

Barbara – Milano

Caro Jose’, ti ringrazio per le emozioni che mi hai fatto provare venerdì pomeriggio e che mi sono poi portata a casa.
Ho sentito tutto il tuo amore e la tua passione.
Ero molto tesa quando sono arrivata, complice probabilmente anche il traffico di camion in autostrada, non sapevo come sarebbe stato, e non mi ero fatta assolutamente aspettative, cercando di non pensarci fino all’arrivo.
Non è solo una questione di terra, ma dovevo proprio lasciarmi andare. Ho sentito con il Maithuna, con l’aria e con l’acqua la tua infinita dolcezza, il tuo tocco leggero che mi ha a poco a poco tolto le inibizioni, permesso di ritrovare il contatto con la terra e accendere poi il mio fuoco! 
Un abbraccio

Marina-Torino

Ciao Jose’
E’ tutto il pomeriggio che sono pervasa da un dolce rilassamento ma vibrante allo stesso modo..come dicevi tu.La vibrazione “piu’ strana” mi sale dai genitali, piu’ precisamente dalle ovaie…un paio di volte…
Mi sento felice, affaticata e le orecchie adesso mi ronzzano…una fatica a concentrarmi….la prossima volta faro’ che io sia nel giorno di riposo…
sai cosa mi hanno detto..”Ti sei innamorata?”
Ho parlato di questo con la mia amica e con un’altro amico che ti contattera’…vuole provare anche lui…
Un abbraccio profondo e grazie (se lo dici tu!)
Liviana – Milano

Ciao José!
Sono arrivata a casa verso le 8 di sera, addormentata per le 10 e sono riuscita a dormire ben 12 ore di fila!!!
Martedì giornata molto impegnativa, solito stress, problemi e pensieri.
Penso tanto. Penso a cosa ho sentito, provato, a quello che abbiamo parlato… Sono stata bene! Cerco ancora delle risposte… Continuerò a sperimentare … E’ successo un fatto particolare, sotto la doccia sentivo ogni singola goccia che cadeva sulla mia pelle, che incredibile percezione di consapevolezza.

Grazie per …tutto!!! Ci sentiamo presto.
Un abbraccio! 

Annamaria – Rimini

Caro Josè,
quella di ieri è stata per me un’esperienza importante, grazie per la tua disponibilità e spontaneità ad essere e dialogare. Mi piacerebbe tornare in futuro e apprendere qualcosa di più sulle tecniche, in particolare su come si respira che osservandoti mi è sembrato fondamentale..
Un abbraccio,
Laura – Varese

Cari Josè e Resya

è difficile descrivere il meraviglioso massaggio a 4 mani, non voglio sminuirlo con le parole…ma ci proverò visto che me lo chiedete anche se è ancora in viaggio dentro di me.

La culla con Josè è stata essenziale per sentirmi a casa, e riconoscere quell’onda per lasciarmi andare all’amore.
Il contatto con le mani di Resya è stato un nuovo incontro. Le ho sentite leggere, vibranti, sottili…
La prima sensazione è stata di scoprire e sentire il piacere di tutte e quattro le mani.. bellissima la sensazione d’amore in tutto il corpo..soprattutto quando avete spalmato l’olio…piano piano se è tramutata la sensazione in nua cosa unica perchè andava unendosi e sembravamo tutt’uno. A un certo punto quando Josè massaggiava i piedi ho visto dei bagliori di luce che venivano dal ventre di Resya e mi hanno portato nella luce abbagliante…( sensazione già provata in un incidente)…in questa dimensione è come se non fossi più nel mio corpo…quando ritorno in esso è come se mi dispiace di lasciare quel posto, e li ho sentito un magone di pianto salire dal basso fino alla gola, l’ho lasciato uscire come una liberazione…ma con il vostro amore, l’ascolto, la presenza del qui e ora, ho potuto rinascere ancora una volta…grazie anime del mio inizio cammino tantrico…. 

aspetto anche le vostre sensazioni…

Un onda d’amore Shakty

Aggiungo una poesia che mi sorge:
Amo quando ti sento nell’aroma del caffè,
amo quando sono tre passi da te e mi sento crescere le ali,
amo quella nota che mi pulsa nello sterno, mentre tu sei sopra di me e intoni,
amo la tua anima quando mi guarda negli occhi e mi parla,
amo quando pulsa e vibra apre le ante della finestra per lasciare penetrare la vita,
amo quando tutto è finito, ma manca l’ultima pagina della favola,
amo perchè tutto rinizia, fuori dal tempo fuori dal tutto,
amo quando mi manchi e sento il vuoto, e tu mi raggiungi nel silenzio delle stelle,
amo il tuo profumo che nutre il mio spirito e bagna la mia pelle,
amo perchè potrei trovare altri millenovecentodue motivi per scriverlo, e non so gli altri duemila e tredici che mi restano
amo
amo
amo ancora dentro amo

Sally – Bergamo

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Testimonianze Massaggio Tantrico a Milano di Resya agli Uomini

ALCUNE TESTIMONIANZE SUL MASSAGGIO TANTRA a MILANO  di RESYA AGLI UOMINI

Ciao Resya,
desidero ringraziarti per il meraviglioso massaggio di venerdi. Sono uscito con una grande sensazione di benessere e rilassatezza, stati d’animo che non provavo da tanto tempo. Sento il corpo che mi manda ancora segnali positivi, e se sta bene il corpo sta bene anche la mente….
Grazie ancora,
un abbraccio
Fulvio – Milano

Ciao Resya.
Finalmente riesco a scriverti dopo il nostro incontro scorso.
Sono rientrato a casa con una grande serenità interiore. Mi sembrava che tutte le cose, i problemi, avessero una relatività massima, che nulla fosse così grave come sembrava, che tutto stesse nelle mie mani perfettamente controllabile o quasi. Purtroppo è durato poco, e i problemi della quotidianità hanno ripreso il sopravvento. Ma ogni tanto mi capita di ritrovare quei momenti di serenità.
Il massaggio è stato davvero rilassante. Mi sono sentito a casa, a casa dentro di me. E’ stato uno dei momenti più di pace che abbia mai vissuto. Anche la tua analisi mi è sembrata molto confacente.
Pensavo anche, alla luce di quanto mi hai detto, che potrebbe essere utile se io frequentassi il vostro corso di massaggi tantra di primavera. Che ne dici?
Grazie per esserti presa cura di me.

Roberto – Milano

Ciao Resya,
ho voluto aspettare più di un qualche giorno per rivivere nella mente l’esperienza del rituale.
Sei riuscita a resettarmi emotivamente, suscitarmi delle forti sensanzioni, risvegliare la mia energia positiva eliminando le mie inquietudini.
Sono stato molto colpito di come serenamente sono entrato in casa tua, riuscendo ad essere indifferente anche alla mia nudità, (uno dei motivi che mi ha portato da te e proprio quello di eliminare un mio imbarazzo nell’essere nudo).
Sono riuscito ad entrare in una dimensione quasi di estasi, di distacco dal mondo esterno ma non dalle sensazioni che le tue mani, il tuo contatto mi trasmettevano.
In alcuni momenti credo si sia creato un legame karmico che mi ha confluito un forte calore lungo la schiena che non riuscivo a controllare, ero felice. Una sensazione che in quel momento non sono riuscito a capire ma nemmeno a respingere. E’ stato il momento di maggiore consapevolezza.
Esperienza che sicuramente approfondirò e ripeterò.
Grazie, grazie, ti abbraccio

Gianfranco – Milano

Resya, grande donna, mi rappresenti l’archetipo di tutte donne che sanno donare amore!
Dopo due giorni ho ancora addosso la bellezza, il calore la passione di quel lungo abbraccio: 
un massaggio che ha galvanizzato la mia gioia di vivere e di amare, che sento ancora in ogni centimetro di pelle grazie ai tuoi gesti, all’amore alla dedizione dei movimenti del tuo corpo, le tue parole il tuo sguardo che mi han fatto capire, respirare insieme, percepire e riflettere. All’inizio avevo l’ansia che quello splendido massaggio finisse, ora so che sta durando in me. Grazie ancora, mario.
P.S. Ricorda a Josè, per favore, se mi può mandare il file di quella splendida musica che mi ha coinvolto accompagnando il tuo massaggio.

Mario – Milano

Ciao Resya . A distanza di una settimana dal trattamento che ho fatto e riassaporando con la mente e con la pelle quei momenti non posso che ringraziarti ancora per quella bella esperienza. La parola “libero”, che mi si era evidenziata nella mente, continua a tenermi prepositivo verso tutte le difficoltà della vita che di giorno in giorno si presentano.
Ti confesso che mi mancano molto quel momento e penso che compatibilmente con gli impegni vari fra poco ti chiedero un’altra seduta.
Angelo – Pavia

Buongiorno Resya ,
voglio ringraziarti per il trattamento di Sabato .
Mi è piaciuto tantissimo ,sei veramente brava , ma non solo quello che fai , è fatto con tanto amore .
Non vedo l’ora di ripetere questa esperienza .
Ciao e grazie ancora ,

Antonio – Biella

Un saluto a Resya con cui ho avuto modo di sentirmi  profondamente “nudo” e oggi a distanza di 2 mesi posso dire che l’esperienza fatta con le sue tecniche è stata veramente importante perchè ho capito come NOI possiamo apprezzare un’altra persona dando energia indipendentemente dalla forma del suo corpo, il colore dei suoi occhi, il colore della sua pelle, …insomma oltre l’apparenza…
ecco credo che Resya sia veramente capace di darti l’opportunità di vedere oltre ciò che gli occhi guardano.
Il suo corpo e la sua mente si concedono all’altro in modo del tutto indipendente dalle apparenze visive. è stata una bella esperienza che a distanza di 2 mesi mi permette di dire …ancora….
a presto e grazie Resya..
un saluto anche a Josè.
ciao
Giuseppe

Ciao Resya, come stai ?
Volevo ringraziarti, il massaggio rituale di Venerdì scorso è stato ancora più importante e positivo di quello precedente, tu sei bravissima con il tantra a trasportare la persona in un’altra dimensione, rinnovandoti ed aggiungendo sempre qualcosa in più grado di “toccare” le emozioni più interne. E’ stato anche molto bello il finale del massaggio e la chiaccherata che abbiamo fatto, è veramente molto piacevole parlare con te.
Grazie ancora e a presto
Roberto. 

Personalmente ritengo il massaggio incontro con Resya davvero interessante sotto differenti punti di vista.
Mi sono avvicinato a questo tipo di esperienza per curiosità di vedere come il tantra si potesse applicare in sede di una seduta di massaggio e già da internet ho avuto l’impressione, poi confermata, della serietà del approccio di Resya e Josè. (Entrambi tra l’altro molto gentile, mi sono pure passati a prendere in stazione).Resya è molto disponibile, fa senza dubbio mettere a proprio agio, e porta l’esperienza ad un livello prefondo (anche se come sempre tutto dipende dai presupposti di chi si lascia massaggiare) aprendo canali emozionali anche a livello di dialogo, come giusto che sia questo tipo di esperienza, sia prima che dopo il massaggio (durante ovviamente in altro modo). Buona la chiaccherata prima del massaggio, anche per conoscersi e parlare di cosa accadrà.
Il rituale in sè è interessante, si sentono e provano molte sensazioni piacevoli; si sente l’unione tra le due parti, si sente come sia importante lasciare scorrere tutto ciò che passa dentro e fuori restando però presenti in ciò che sta succedendo. È un vero contatto, umano, vero, profondo che passa attraverso noi stessi e l’interazione ovviamente con Resya. Dal punto di vista di esperienza è qualcosa che ovviamente vale per entrambe le parti e chi si lascia massaggiare deve solo imparare a concentrarsi a sentire gli stimoli del suo corpo, e quindi a concentrarsi in sè stesso. Non aggiungo altro anche perchè senza dubbio è meglio un approccio in cui non ci si aspetti nulla se non una esperienza da vivere, ed ognuno la può sentire in modo differente (credo che rifacendo il massaggio potrei anche percepire altre emozioni ed altri stati d’animo) ed aspettarsi qualcosa di specifico non aiuta a sentire, crea aspettative, distrae.
Riassunto esperienza positiva, molto piacevole ed interessante ed ho avuto conferme e visto similitudini interessante con altri cammini mistici.
Aggiungo un’altra nota, il tantra aiuta anche a comprendere maggiormente come il sesso e la sensualità sono strumenti del divino, ma spesso li viviamo con un approccio sbagliato. Il vero lavoro è comprendere, accettare, essere davvero intimi con noi stessi, amarci, accettarci, anche in ciò che non piace… da lì inizia tutto.
Namastè

Andrea – Milano

Ciao  Resya

Riguardo l’esperienza in cui mi hai accompagnato nel massaggio tantrico dico che è stata al di sopra di ciò che ci si possa aspettare… non a caso uso la parola esperienza, perchè se affrontata con il giusto approccio è un viaggio dei sensi e della mente…
complimenti !!!

Franco – Genova

Ciao Resya
Vi rispondo solo ora perchè in questo periodo ho poco tempo per me a causa degli impegni di lavoro. Devo dirvi che sono felice di aver ” ricevuto ” tanta energia dal massaggio tantrico fatto con Resya.  Questa è stata un’esperienza molto rigenerante e spiegare le sensazioni provate non è cosa semplice , soprattutto se devo scriverle !!!!
provo semplicemente ad elencare : vibrazioni di piacere per tutto il corpo , come quando si getta un sasso nell’acqua e si creano onde concentriche ; calore sprigionato dalle mani di Resya ; amore ; il canto delle ” nenie ” che riporta all’amore materno ; l’olio caldo che mi ha infuso sicurezza , coraggio , energia ; distacco da tutto ciò che è materiale per confondersi in una dimensione spirituale ; e , a distanza di giorni , nostalgia per tutto questo .
Sono veramente felice di averVi conosciuto e di aver provato , spero di avere l’occasione di riprovare .
Grazie per inviarmi gli aggiornamenti dei vostri corsi , penso che proverò a frequentarne qualcuno
Nel frattempo Vi abbraccio con calore e , se posso , con amicizia
Un abbraccio anche ad Elenoire
Daniele – Milano

Ciao Resya cara.

Proprio in questi giorni pensavo a te e al desiderio che provo di avere di nuovo un massaggio tantra da te. Quello che mi avevi donato lo scorso novembre ha avuto un effetto bellissimo, mi ero sentito davvero bene nudo insieme a te. Sentire il tuo corpo libero così vicino al mio mi ha liberato  così tanto che per molti giorni, poi, ho provato la gioia di fare l’amore con mia moglie in modo più tenero, più libero, più sfrontato. E, ma tu non ridere, mi sentivo anche più bello: vedermi nudo e pieno di vigore e di gioia mi metteva di buon umore.
Ora quell’effetto, ovviamente, si è esaurito. Per questo ti chiamerò per fissare a settembre un appuntamento. Ne ho troppo desiderio.
Un bacio,
Francesco

Esperienza da provare x chi non l’ha mai provata è davvero coinvolgente. Complimenti a Resya

Massimo – Milano

Resya e’ una donna dalla simpatia e affabilità straordinaria. Autenticamente rivolta alla scoperta e all’esplorazione delle sottili energie che coinvolge anche la sensualità verso canali profondi e spesso dimenticati.
Veicola una profonda esperienza nel suo massaggio tantrico, piacevolmente intenso e totalmente coinvolgente. Una di quelle cose che, almeno una volta nella vita, bisogna provare…

Fabio – Roma 

Cara Resya,

che dire… Non avremmo dovuto partlare alla fine del massaggio dell’altro giorno, poi invece abbiamo chiacchierato. E’ venuto abbastanza spontaneo, sia a te sia a me, ed è stato bello così. Scambiarsi subito le prime impressioni. A distanza di qualche giorno potrei solo confermarti quello che già ti dissi al momento. Mi ha fatto piacere. E’ stato un momento rilassante e di grande sollievo. Per un paio di ore scarse sono riuscito ad estraniarmi completamente dal mondo e a lasciare la testa libera da intossicanti pensieri. E’ stato importante perchè io sto attraversando un periodo psicologicamente molto delicato legato a una vita affettiva controversa che, a livello mentale, mi intossica le ore. Averne ritagliate un paio, completamente vergini da ogni angoscia è stato utile.
Mi è piaciuto anche il clima che si è venuto a creare. La musica ha aiutato, disteso i nervi ed è riuscita a dar vita a momenti distensivi quanto coinvolgenti, forse, sotto altri aspetti. Dei quali mi scuso. Io sono forse un po’ troppo partecipativo in certe circostanze e, probabilmente, dovrei riuscire a conquistare una maggiore astrazione che mi scolleghi completamente dal mondo in cui mi trovo fisicamente, in certe circostanze.
Complessivamente, comunque sono rimasto soddisfatto. E tu sei stata perfetta, anche se non posso esprimere giudizi circostanziati, non essendo io un profondo conoscitore del mondo tantra. Chissà mai comunque che si possa ripetere l’esperienza…
Grazie ancora di tutto.
Un abbraccio
Stefano – Milano

Ciao Resya

Sono Massimo, la settimana scorsa ho avuto il piacere di ricevere il Massaggio Tantrico Rituale, volevo ringraziare Resya per la bella e profonda esperienza, per le emozioni che questo “viaggio” mi ha saputo dare, in particolare per avermi ridato più tranquillità e sicurezza interiore. Mi terrò informato su eventuali corsi aperti a tutti attraverso il vostro sito.
Saluti,
Massimo – Milano

Cara Resya,
sono Francesco, ricordi? Sono stato da te per un massaggio tantrico lunedì scorso e ho voluto aspettare qualche giorno prima di scriverti queste mie sensazioni per essere certo di farlo lontano dai piacevoli condizionamenti che il tuo massaggio mi ha regalato. Sì, sono stato davvero bene, ho provato cose per me nuove. Devo confessarti che il massaggio tantrico me lo immaginavo un po’ diverso, più “fisico” e meno spirituale; Invece ho provato soprattutto belle sensazioni emozionali, di grande leggerezza. In certi momenti -durante il mantra, ad esempio- i miei sogni, i miei pensieri e miei desideri sin mischiavano tra loro, regalandomi una condizione di totale abbandono che ho assaporato fino in fondo. Il tuo massaggio l’ho vissuto anche come un momento di grande intimità, ma pur avendoti conosciuta solo quel giorno, mi sono subito sentito a mio agio, nudo insieme a te nuda. Hai saputo accogliermi con delicatezza e con dolcezza e questo ha reso più facile il mio abbandono tra le tue mani e le tue braccia. Probabilmente è per questo che tra i miei pensieri/sogni/desideri ho avvertito forte anche quello di stare più vicino possibile a te .
Insomma, io che sono un tipo “terra-terra” ho provato per un’oretta un dimensione nuova. Sono contento di aver scoperto con te il massaggio tantrico. Spero proprio proprio di poter rivivere ancora qualcosa del genere, con te.
Grazie di cuore.
Francesco – Milano

Resya ed Eleonora,
voglio ringraziarVi per la piacevole esperienza di massaggio a 4 mani che mi avete regalato.
Oltre alla bravura, mettete nel massaggio una dose di umanità e di coinvolgimento che non è da tutti.
Ho provato sensazioni molto gradevoli, anche se, sia per il mio carattere che per un certo imbarazzo dovuto alla non conoscenza, forse non l’ho dato troppo a vedere.
Conto di ripassare a trovarVi quanto prima: dopo aver sperimentato le quattro mani assieme voglio provare distintamente il tocco più energico e profondo di Resya e quello più delicato e caldo di Eleonora.
Fatemi il riepilogo degli orari in cui ognuna di voi riceve, così vedrò di organizzarmi per il prossimo appuntamento.
Grazie ancora, un abbraccio forte
Giuseppe – Udine

Grazie Resya.

Non voglio dimenticare le splendide sensazioni che mi hai fatto conoscere dentro di me e che mi hai fatto vivere. Per giorni ho avuto benessere e energia positiva dentro di me. Ciao sicuramente a presto. Sono molto curioso di un’esperienza rispetto ad uno stage tantrico anche.

Dino – Torino

Ciao Resya
sono Danilo , ho fatto il massaggio con Resya settimana scorsa….
Ho voluto aspettare un po’ a ringraziare per meglio comprendere il massaggio che ancora sta avendo effetto su di me !
Intanto grazie a tutti e due per l’ospitalità,poi grazie particolarmente a resya per il massaggio.
Mi faccio trattare da circa dieci anni ma il tantra è stata un’esperienza di vita “strana” diversa e più profonda. seguo corsi di comunicazione e creatività ove ci insegnano a guardarci e capirci… x meglio capire il mondo e gi altri…. IL TANTRA E’ IL COMPLETAMENTO DI QUESTO PERCORSO.
Sapevo già di alcuni aspetti del mio carattere (posso definirli tranquillamente “squilibri”) il tantra li ha centrati e scoperti con tutta la delicatezza ed il tatto di Resya!
Ho sempre troppi pregiudizi su me stesso, con gi altri sono critico ma con me sono veramente intransigente e temo sempre di fare cose che agli altri risultino sgradevoli! resya mi ha dato un’altra chiave di lettura e interpretazione ….
…..DI NUOVO GRAZIE!

Danilo –  Varese

Carissimi Resya e Jose’,

grazie per avermi accolto ieri cosi’ amichevolmente e con grande spontaneita’.
E’ stato per me come se ci conoscessimo da sempre ed e’ stato cosi’ semplice entrare in comunicazione e sintonia.Non ho avuto alcuna esitazione e resistenza ad aprirmi con voi e avrei voluto rimanere a chiacchierare e raccontarvi di me e ad ascoltare quello che fate e come lo affrontate.Davvero complimenti e spero di poter intensificare i nostri incontri e di poter partecipare ai vostri seminari ,approfondire ed entrare a far parte di questo vostro mondo che mi piace,affascina e da cui mi sento come calamitato.

A Resya in particolare devo dire che la sua accoglienza fin dalle spiegazioni iniziali e’ stata straordinaria,mi sono sentito perfettamente a mio agio,mi sono subito sentito pronto a seguirla .Il massaggio e’ stata la mia prima vera esperienza di questo tipo ed e’ e’ stata bellissima! Sono riuscito abbastanza a lasciarmi andare,certo non al 100% essendo ancora a me sconosciute tante cose,ma ne sono entusiasta e sono felice che si sia aperto questo percorso che mi auguro mi porti molto lontano.Spero di rivedervi presto,la mia prossima venuta a Milano sara’ il 19 maggio,ma in futuro mi organizzero’ per venire anche appositamente solo per incontrare voi.

Restiamo in contatto e tenetemi informato delle vostre iniziative.Grazie ,grazie col cuore

Baci

Richard – Milano

Ciao Resya,

non ti ho scritto subito in modo da poter raccogliere quante più sensazioni ed informazioni possibile, visto che queste esperienze in genere si consolidano in un paio di giorni.
La prima cosa che voglio dirti è quanto sia restato coinvolto e emotivamente soddisfatto dal nostro incontro, una cosa che mi ha fatto pensare è con quanta naturalezza siamo restati nudi a parlare dopo il massaggio, cosa alla quale effettivamente non sono abituato ma che mi è risultata assolutamente naturale e sicuramente priva di ogni imbarazzo. Evidentemente il piano fisico in quel momento era poco importante.
Riguardo alla visualizzazione/visione che ti ho raccontato, ossia di essermi visto come uno sciamano pellerossa che danzava prima intorno al fuoco e poi dentro il fuoco ed alla fine essermi visto seduto con il fuoco all’interno del terzo chakra, ho fatto qualche ricerca trovando cose interessanti. in effetti non le conoscevo prima, o comunque certamente non me ne ricordavo, quindi appare che tutto sia coerente con quello che ho sperimentato. C’è di più: il corpo associato al terzo chakra è il corpo astrale, che è quello collegato alle esperienze extracorporee ed anche qui si nota una coerenza con la nebulosità che ti avevo detto durante la fase della terra.
Il terzo chakra è quello legato alla volontà e anche qui mi torna con la mia situazione in questo periodo: è tornata la volontà di andare avanti e di crescere. Quella visione si attaglia in tutti i particolari al mio momento e questo è impressionante. Che si sia trattato di una visualizzazione di una vita precedente, oppure di un messaggio dell’Universo o più semplicemente di un messaggio del mio io profondo, è la dimostrazione che il lavoro che abbiamo fatto ha avuto un risultato!
A conferma, invece, di quello che ti dicevo relativamente alla percezione dell’energia che avevo avuto, il giorno successivo mi sono “scaricato” nello stesso modo che mi era successo dopo le attivazioni di Reiki. Questo succede infatti perchè l’energia aiuta l’organismo a depurarsi e di conseguenza provoca la produzione di molte “scorie” che devono essere eliminate.
Anche la seconda notte ho dormito senza problemi. Ho “tentato” una meditazione prima di dormire ma, essendo andato a letto tardi, la cosa si è risolta in un addormentamento nella fase di rilassamento 😉 riproverò stasera, anche se non so come andrà, visto lo stato di rilassamento generale molto accentuato.
Sicuramente, comunque, si è trattato di un’esperienza che vorrò ripetere prossimamente!
Grazie ancora e a presto!

ciao

Claudio – Milano

Ciao Resya,
ho preferito aspettare un paio di giorni per risponderti in modo da metabolizzare meglio alcune sensazioni.
Senza dubbio è stato come aprire uno spiraglio su una dimensione anche interiore che merita di essere approfondita. Ti ringrazio anche e soprattutto per la chiacchierata anche se mi sarebbe piaciuto approfondire un po’ di più. Gli orari sono uno dei molti legacci mentali da cui dovremmo liberarci, no?
Non so se e come ci sarà uno sviluppo di questa esperienza e di questa dimensione, ma nel frattempo non posso che ringraziarti per la tua sensibilità e la tua presenza piena che mi ha coinvolto e gratificato.

un abbraccio.

Stefano – Milano

Ciao Resya

volevo ringraziarti per ieri in quanto è stata un’esperienza bellissima.
Vorrei rivivere quelle sensazioni sperando di riuscire ad essere più rilassato per godere a pieno le sensazioni che hanno attraversato il mio corpo.
Grazie e buona giornata.

Marco – Milano

Ciao Resya

Voglio rivolgere un saluto a te con cui ho avuto modo di sentirmi profondamente “nudo” e oggi a distanza di 2 mesi posso dire che l’esperienza fatta con le sue tecniche è stata veramente importante perchè ho capito come NOI possiamo apprezzare un’altra persona dando energia indipendentemente dalla forma del suo corpo, il colore dei suoi occhi, il colore della sua pelle, …insomma oltre l’apparenza…
Ecco credo che sei veramente capace di darti l’opportunità di vedere oltre ciò che gli occhi guardano.
Il tuo corpo e la sua mente si concedono all’altro in modo del tutto indipendente dalle apparenze visive.
è stata una bella esperienza che a distanza di 2 mesi mi permette di dire …ancora….
a presto e grazie Resya..
Giuseppe-

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Testimonianze Massaggio Tantrico a Milano di Jose’&Resya alle Coppie

ALCUNE TESTIMONIANZE SUL MASSAGGIO TANTRA a MILANO – JOSE’&RESYA ALLE COPPIE

Carissimi José e Resya,
è dal nostro incontro che pensiamo di scrivervi ma davvero non siamo riusciti a trovare il tempo e il modo. Scusate.
L’esperienza con voi è stata preziosissima. Ha dato alla nostra relazione un’opportunità di ulteriore crescita e di ancor maggiore unione. In effetti i primi giorni successivi hanno aperto sensazioni e intuizioni veramente profonde, che ci hanno portato una più grande conoscenza di noi stessi e l’uno dell’altro, con la libertà e il piacere di saperlo condividere.
Speriamo di potervi risentire e rivedere presto. Grazie.
Vi abbracciamo
Silvia e Vincenzo – Sassari

Ciao Jose’ & Resya

volevamo ringraziarvi ancora per quanto avete fatto per noi, è stata un’esperienza che ha lasciato il segno e che, sono convinto, ancor più apprezzeremo con il passare del tempo una volta passati questi giorni così frenetici e intensi..
Siete delle belle persone che sanno trasmettere tranquillità e fiducia. grazie di cuore
Auguriamo anche a voi buone feste e tanta serenità
un abbraccio

Luca e Sara – Brescia

Ciao Jose’&Resya

innanzitutto volevamo ringraziarvi per la meravigliosa esperienza emozionale che ci avete donato con una bella ripercussione di vibrazioni dentro noi che abbiamo percepito anche nei giorni successivi. Ci piacerebbe continuare questo percorso meraviglioso tenendoci aggiornati con i vari vostri eventi.
Grazie ancora di cuore, con tantra love vi abbracciamo.

Pedro e Lussy – Milano

Cara Resya 

vorrei descriverti le sensazioni che ho provato nel massaggio donatomi domenica  e, anche se non sono bravo nelle parole e ancora meno nello scrivere, avendo vissuto per 2/3 della mia vita in un mondo di numeri, ci provo lo stesso.
Da subito hai spazzato via le mie paure e le mie inibizioni, nel tuo abbraccio il tuo calore ha sciolto, come neve al sole, le mie resistenze e in quell’abbraccio mi sono lasciato cullare,e, simile ad una mongolfiera che sale per il calore che riceve, cosi’ il calore e l’energia che mi trasmettevi ha permesso al mio spirito, al mio essere di abbandonare il corpo che rimaneva disteso sul tatami e di iniziare il viaggio.
E allora mi sono sentito sollevare e carezza dopo carezza, attimo dopo attimo, mi sono trovato tra le nuvole che mi avvolgevano e mi trasportavano e stupendomi della mia leggerezza mi ubriacavo dalla felicita’ nell’entrare ed uscire in quel mondo ovattato, luminoso e soffice in cui ero.
Un viaggio e una immensa gioia che non avevo mai provato, semplicemente unico, meraviglioso e irripetibile, ancora…………..grazie,Luigi.
P.S. dai un forte abbraccio a Jose’ da parte mia ed Eve che mi ha detto che e’ stato stupendo.

Luigi ed Eveline – Roma

Susanna:
Ho vissuto la mia esperienza molto intensamente ringraziando te Jose e Resya, per essermi entrata così in profondità toccandomi l’anima. Mi è piaciuto molto sentire i quattri elementi e viverli nel loro essere.
La musica mi è entrata sotto pelle e le vostre voci rimbombavano all ‘interno del mio corpo. Ho vissuto nel qui e ora senza farmi nessuna critica lasciandomi trasportare dal piacere e dalla scoperta del Tantra. Questo piacere è durato insistentemente per alcuni giorni facendomi vivere momenti di sensazione penetranti. Il pensiero di quello che avevo vissuto mi portava tanta adrenalina ed eccitazione. Passata questa fase di euforia  sono passata in una fase diversa che mi ha stupito. In una sera che ero giù moralmente, ho chiuso gli occhi ed ho pensato a quei momenti e mi sono sentita avvolta di un amore incredibile e di una luce intensa dove mi ha portato una tranqillità e serenità interiore vivendo una sensazione di pace non terrena, al punto di addormentarmi fino al mattino. Ho avuto con Bettino momenti di forte complicità sentendo lui più vicino di prima con una energia più carica, nonostante raccontandoci che i due massaggi sono stati diversi. Sento ancora il fuoco acceso da questa esperienza e il vento che mi riporta a lei. L’ acqua la disseta e la terra la nutre. Mi piacerebbe molto poter avere una copia di quella musica per poter ascoltare il ritmo danzare da sola o con Bettino nella stanza. Sarebbe bello incontrarci di nuovo perchè ho sentito delle anime speciali grazie di cuore Susanna
Bettino:
Prima dell’ incontro mi sono chiesto più volte come si sarebbe svolto un massaggio tantrico e cosa avrebbe portato nei momenti successivi. Devo dire che è stato contrariamente a quanto pensavo. Resya ha svolto un massaggio incredibilmente intenso a ritmo di danza. Come ho detto dopo il massaggio a Resya ho sentito molto un mio sentimento di ritorno all’ infanzia ad una ricerca di coccole materne. Una volta caduto il telo che ci separava ho capito la intensità del massaggio che Susanna aveva ricevuto. Era rossa, calda e con una luce diversa colpita da quel massaggio. Ci siamo da subito raccontati il tutto. Ho iniziato io per prima e poi lei e nel raccontarmelo sentivo una forte eccitazione salire dentro di me tanto che abbiamo fatto l ‘amore nella vs stanza e strano ma vero è una delle pochissime volte che ho raggiunto un orgasmo con la penetrazione. Posso dire che ho vissuto un esperienza davvero unica e ancora oggi il pensiero che Susanna ha ricevuto un massaggio così intenso mi colpisce moltissimo. Grazie per averci accolto in casa vs. e data la possibilità di questa esperienza di intensa complicità di coppia che ci ha unito ancora di più. All inizio ci spaventava tantissimo, in quanto nessuno dei due aveva mai avuto un esperienza simile e ci sentiamo davvero molto uniti e fortitanto da poterne parlare in serenità. Siete due persone squisite e ho sentito una forte energia nel trasmettere le conoscenze tantriche. Sento di fidarmi di voi, un saluto e grazie. Bettino

Bettino e Susanna – Milano

Cari Jose’ e Resya

ancora un Grazie di cuore per le stupende sensazioni che abbiamo potuto provare con voi .   Speriamo di poter proseguire in questa perticolare disciplina del corpo e della mente.
Un caro saluto

Alessandro e Silvia – Genova

Ciao Jose’ e Resya

Innanzitutto un sincero grazie per la sensazione di libertà provata. Ho fatto moltissime attività corporee e di formazione nella mia storia di vita, ma questa esperienza è stata davvero diversa: mi sono sentita a casa, accolta, serena.
Ho voluto attendere qualche giorno perché da venerdì pomeriggio si sono sviluppate diverse emozioni: gioia, tristezza, nostalgia, momenti di grande connessione col tutto.
Il massaggio ha liberato una forte energia sensuale che Massimo ed io abbiamo vissuto pienamente e con grande benessere.
Sento che qualcosa si è spostato, tuttavia ho la sensazione che l’energia che si è liberata abbia trovato un blocco nella zona del cuore, che sento ancora in sofferenza.
Durante il massaggio mi sono resa conto, ad un certo punto di avere incontrato un blocco, una resistenza che è ancora lì …
Quello che non riesco a ricordare è quando l’ho incontrata durante il massaggio, magari il ricordo emergerà nei prossimi giorni.
Un’ultima considerazione: credo sia buona prassi evitare un feed-back subito dopo il trattamento, vista l’intensità dell’esperienza, ritengo invece molto utile un confronto a qualche giorno di distanza,
un grazie autentico per Jose’
e un sorriso sincero per Resya

Massimo e Gaia – Bologna

Siamo a cena e stiamo ricordando lo stupendo pomeriggio trascorso insieme ricevendo il massaggio tantrico di coppia.  Sappiate che e’ seguita una notte di energia tra noi coppia allo stato puro come non mai ! Grazie !!

Maurizio e Paola – Bergamo

ciao!!!! noi tutto bene…voi?
grazie ….anche voi siete simpatici e molto bravi
ci siamo trovati veramente molto bene…abbiamo deciso di rifare questo massaggio stupendo
la sensazione e’ stupenda e ci ha dato un energia super…
un bacione anche a voi

Marco e Franca – Milano

Ciao carissimi! sono Claudia! …per me è stato veramente coinvolgente .
Claudio  sta ancora tentando di decifrare le sensazioni e le emozioni!
Avvertiamo che è come se ci fosse stata una potente onda sott’acqua, porterà sicuramente qualcosa ad entrambi nel periodo a venire, ma non siamo ancora in grado di capire cosa! un abbraccio ed un bacio grande e grazie!

Claudio e Claudia – Genova

Ciao Jose’ & Resya

Che dire? Potrei scriverci un libro se solo ne avessi il tempo. Già è stato un successo trovare il tempo per farmi regalare dalla mia fantastica metà un intero pomeriggio a sorpresa per me con un massaggio a quattro mani. 

Già….. trovare il tempo per me. Ultimamente è sempre una conquista da strappare ai miei impegni quotidiani. Ho cominciato a mettermi nell’ottica la mattina prima dal parrucchiere. I capelli insopportabili con i primi fili argento … oddio! Bisogna che vada assoltuamente a farmi un hennè. Al parrucchiere ho detto: “Marco, un hennè veloce, che devo andare a lavorare” e lui: ” Eh no cara. Qui è meglio farlo di quelli che durano almeno un ‘ora così ti resiste di più”; “Ma non ho tempo” . E lui subito di getto:” Insomma, hai diritto anche tu a occuparti di te stessa. Telefona che ritarderai”. La sua perentorietà mi ha spiazzato. E così sono arrivata senza sensi di colpa in ritardo al lavoro e il giorno dopo da voi, con l’animo risoluto a lasciarmi coccolare. …… Ma è stato molto di più di una coccola la vostra!

E’ stato sorprendente essere accolta dalle calde braccia di Jose’ dalle quali partiva il primordiale elemento, l’aria che vinceva la mia diffidenza a far oscillare schiena, collo e testa al ritmo della musica dolce e delicata, proprio come un giunco al vento che sa che, se oscilla con morbidezza, non si potrà spezzare.

I campi verdi, ampi e lunghi si aprivano pian piano nella mia mente ed ero sia l’erba, sia il giunco che oscillavano, sia il volo di un silenzioso deltaplano che guardava dall’alto il mare d’erba. E così è stato naturale passare con il sensibile tocco di Resya alle lievi onde dell’acqua che risalivano impercettibilmente e gradualmente dal basso verso l’alto come quando sei in riva al mare ad occhi chiusi, con il sole caldo che ti entra nelle ossa e l’acqua che “cheta cheta”, appena uno sciabordio, ti conquista risalendo piano piano, onda dopo onda, dalla punta dei piedi, dalle ginocchia fino al bacino e poi l’addome con le mani e le braccia e su su fino al collo, alla fronte e alla punta dei capelli, non tralasciando nessuna parte del corpo…… e ti avvolge facendoti sentire unica, unita, circolare, tonda, un tutt’uno, senza peso …….. E, senza alcun preavviso, mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi, calde, inarrestabili e profonde. Le sentivo salire dallo stomaco, arrampicarsi su per la gola e buttarsi giù dagli occhi con un senso di liberazione…….. sapevano di cadere senza farsi del male, ma anzi con la gioia commovente di lanciarsi, con la consapevolezza e la certezza che c’era qualcuno lì che le avrebbe accolte e asciugate. Non erano sole.

Sarà stato per questa levità raggiunta così gradualmente e intensamente che non ho sentito il passaggio con l’elemento terra. Non l’ho proprio sentito, ho fluttuato per non so quanto….. in compenso ho sentito il fuoco……… e come non sentirlo con la presenza costante delle mani e del cuore di Resya e il vortice sensuale di Jose, crescente e avvolgente, di quelli che non ti lasciano scampo, che sai che è meglio assecondare che resistere, anche perché scopri che è piacevole seguire il ritmo, seguire l’onda, questa volta impetuosa ed eccitante. Mi sono sentita come una cassa armonica e il respiro incalzante e accelerato si è fatto voce, musica ……… e grido di gioia.
E infine gli sguardi e i “sovrumani silenzi e profondissima quiete” che mi hanno circondato … e gli occhi di Resya che mi abbracciavano l’anima e che mi hanno lasciato un’indimenticabile sensazione, anzi certezza, di essere amata.

….no, sicuramente non è stato solo un massaggio!

Paola – Bergamo

Ciao Jose’ & Resya

Dopo il piacevole incontro ci siamo pure ricordati della conoscenza che c’è stata in svizzera,buon segno nonostante l’età,la cosa molto positiva del dopo massaggio,è che Daniela ha avuto un risveglio sessuale inaspettato, cosa che abbiamo subito provveduto soddisfare ampiamente,vi ringraziamo comunque per la passione che mettete nel donare alle persone quella carica che a volte si è persa. Un salutone e buon proseguimento nella vostra via tantrica .Ciao

Daniela e Franco – Milano

grazie a voi.Siamo stati molto bene. Alice mi ha raccontato le emozioni provate. Da ripetere!
voi teneteci informati sulle vostre iniziative.
Grazie!
Roberto e Alice – Milano

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Attestazione di Competenza Professionale SIAF n.LO1112P-OP   e n.LO1274T-OP ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n.4 – www.siafitalia.it

CALENDARIO GENERALE – 2013

ELENCO EVENTI TANTRA GENERALI – 2013

18 gennaio 2013 Yoga Naturista – Naked Yoga – Milano

aperto a tutti

26-27 gennaio 2013 Corso Massaggio Tantrico Rituale Livello I Base – Manto

Seminario iniziale aperto a tutti

16 febbraio 2013 Tantra Olistic Party di San Valentino – Resort Wellness – Varese
23-24 febbraio 2013 Corso Massaggio Tantrico Rituale Livello II Approfondimento  – Mantova 

 

 

Seminario aperto a chi ha frequentato i livelli precedenti

8 marzo 2013 Tantra Olistic Party – Dakini Evening – Festa della Donna 

 

 

Riservato per sole donne in occasione dell’8 marzo

15 marzo 2013 Yoga Naturista – Naked Yoga – Milano 

 

 

aperto a tutti

23-24 marzo 2013 Corso Massaggio Tantrico Rituale Livello III Avanzato  – Mantova 

 

 

Seminario aperto a chi ha frequentato i livelli precedenti

6 aprile 2013 Bagno di Gong – Milano

aperto a tutti

12-13-14 aprile 2013 Vacanza Tantrico Termale In alto Adige – Bressanone (BZ)

Aperto a tutti, coppie uomini e donne in numero bilanciato tra maschile e femminile

18-19 maggio 2013 Percorso Tantra Base – Tantra e Carattere – Voghera

Aperto a tutti coppie,singole e singoli in gruppo bilanciato tra maschile e femminile

1 giugno 2013 Vivi x Amore – teatro vivenciale – Scarzuola (TR)
06-07 luglio 2013 Corso Massaggio Tantrico Rituale Livello I Base – Voghera 

 

 

Aperto a tutti coppie,singole e singoli in gruppo bilanciato tra maschile e femminile

13 luglio 2013 Tantracquatic – lago di Como – Agriturismo wellness

Aperto a tutti coppie,singole e singoli in gruppo bilanciato tra maschile e femminile

27-28-29 Settembre 2013 Vacanza Tantrica ad Assisi 

 

 

Aperto a tutti coppie,singole e singoli in gruppo bilanciato tra maschile e femminile

14-15 settembre 2013 Corso Massaggio Tantrico Rituale Livello I Base – Torino 

 

 

Aperto a tutti coppie,singole e singoli in gruppo bilanciato tra maschile e femminile

13 dicembre 2013  Yoga Naturista – Milano
14 dicembre 2013  Tantracquatic – Tantra in acqua termale – Como

Aperto a tutti coppie,donne e uomini in gruppo bilanciato tra maschile e femminile

31 dicembre 2013 Tantra Olistic Party di Capodanno 2014 – Varese

Aperto a tutti coppie,donne e uomini in gruppo bilanciato tra maschile e femminile

 

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La Sacralita’ della Sessualita’

Noi tutti siamo nati in virtù del Principio del Piacere.
Se riuscissimo a vivere il piacere senza evadere le leggi civili e penali della società in cui viviamo, saremmo tutti felici.
La sacralità di una nascita, avvenuta proprio per un atto di piacere dei nostri genitori, non è minimamente tenuta in considerazione. La nascita è un evento Sacro, ma quasi nessuno presta attenzione a questo fatto.

Che poi, una coppia faccia l'amore senza volere obbligatoriamente creare un una nuova vita, è una scelta.
Esiste una enorme differenza relativamente alla considerazione del sesso tra oriente ed occidente, indipendentemente delle religioni.
In India è esistito ed esiste tutt'ora il Kamasutra che, per inciso, non è formato da una serie di strane posizioni, ma ogni postura ha una valenza energetica ben specifica.

La stessa cosa vale per certi ordini di donne e uomini consacrati in Templi in cui si pratica del sesso Sacro. Ogni persona ha ricevuto una serie di informazioni, ha eseguito meditazioni, si è forgiato a conoscere del sesso quanto in occidente nemmeno si sogna.
L'occidente ha del sesso un'idea del tutto sbagliata, non solo, ma di esso ne ha paura!
Esistono leggi che farebbero ridere coloro che vivono in oriente. Ma qui, tra occidentali, il sesso viene considerato in due o tre modi diversi: Legalizzato (?)…Abusivo…(?)…Pornografico (?).

Se tra maggiorenni si volesse disquisire sulla sessualità troveremmo mille idee diverse e quasi tutte dettate da una "morale" che nessun Dio ha mai dettato.
È stato l'essere umano ad imporre certe regole, un po' per paura e molto per ignoranza.
L'energia che si scatena durante un rapporto sessuale, è la più potente che esiste a disposizione dell'essere umano, tant'è che gli è permesso di concepire e di dare origine ad un nuovo/a nato/a.
Ma se il rapporto sessuale fosse indirizzato, per esempio con un intento specifico per facilitare, per esempio, una guarigione, saremmo considerati degli illusi o dei depravati.

Diversamente avviene in India, in Nepal ed in Tibet, dove la cosiddetta "magia sessuale" è una condizione che rientra nella conoscenza millenaria e nella quotidianità di uomini e donne. Non che tutti sappiano praticarla, occorrono anni di dedizione, attenzione, meditazione prima di eseguire il primo Rituale di quel genere.
Anche i nativi Americani conoscevano la Sacralità della sessualità e la usavano per ottenere vantaggi per la tribù oppure per favorire la caccia.
Ovviamente solo coloro che erano stati abilitati a tale pratica.
Parlare di "magia sessuale" in occidente è come dire che si va a cena con un Marziano!
Ho iniziato questo articolo parlando del Principio del Piacere.
Se questo non fosse vero…noi non esisteremmo.

Non ha importanza se la gravidanza è avvenuta perché ricercata oppure per "caso", ma il caso non esiste. Siamo sempre noi, anche se involontariamente a causare quanto avviene.So bene che vi sono state donne rese gravide a causa di una violenza, ma se hanno tenuto il bambino, evidentemente ha prevalso l'amore per la vita.Anche queste donne, per quanto possa sembrare paradossale, si sono causate la violenza, dalla quale però hanno tratto qualcosa che altre non capirebbero.

Un giorno ho sentito dire da un Frate Gesuita che gli organi genitali non sono dei giocattoli e che dovrebbero essere usati al solo scopo di procreare.
Esistono però diversi modi di procreare, uno, il più conosciuto, è quello di fare figli, altri non conosciuti dagli occidentali per procreare occasioni, addirittura figli esclusivamente formati da un nucleo energetico senza un corpo fisico.
Questa affermazione so che potrebbe far imbestialire diverse persone, ma ho avuto personalmente occasione di constatare ciò che ho appena scritto.
Non sono un visionario e nemmeno mi lascio suggestionare da "maghetti".
Le persone che ho conosciuto facevano parte di una Via Iniziatica Sud Americana. Via che esiste da oltre tremila anni.

Tanto per raccontare un fatto, alcuni anni or sono, un giornalista Inglese riuscì a farsi ricevere in un monastero dove erano istruite le fanciulle per esercitare con il sesso qualche cosa di diverso che non la solita sc…..ta.
Il giornalista era oltremodo scettico ed anche un po' ironico con la donna che insegnava e che stava intervistando. Fu allora che con un sorriso la Sacerdotessa gli propose di provare.
Lui accettò immediatamente data la bellezza della donna.
Lei gli disse in quale posizione sarebbe avvenuto l' "esperimento".
Lui accettò felice…
L'unica cosa che ricordava era che dopo circa due o tre minuti di amplesso si è sentito una scossa che gli percorreva tutta la spina dorsale poi…il nulla.

Si svegliò 24 ore dopo. L'astuta donna durante l'amplesso gli scaricò una scossa talmente forte che lo fece svenire.
Il giornalista onestamente pubblicò quanto gli era successo, avvertendo i suoi lettori di non criticare più quanto si diceva a proposito di sesso Sacro.
Oggi esistono libri che parlano di "magia sessuale", ne ho sfogliato uno, che pena! Non era altro che una presa in giro, dato che lo scrittore, da quanto ho letto, non conosceva nemmeno la terminologia specifica della materia di cui pretendeva esporre.
Questo articolo mi è stato consigliato di scriverlo proprio da una donna, che seguiva una Via orientale con suo marito e che aveva trovato nella sessualità molto di più che non il solo piacere, che peraltro conosceva da anni.

La via prendeva spunto dal Tantra ma era specificatamente rivolta alle coppie che volevano approfondire la loro conoscenza sulle potenzialità dell'energia sessuale.
Sulla sessualità esistono crimini ancora oggi perpetrati come l'infibulazione, che consiste nell'asportare il clitoride alla bambine. La ragione pare essere di natura religiosa.
Voglio terminare questo articolo solamente con un'affermazione:"Vivi il piacere e lascialo vivere".
Il tuo piacere è il piacere del partner.

Paolo Oddenino Paris