Nudita’ di entrambi nei massaggi

La nudità di entrambi: ricevente (persona ricettiva) e operatore (persona attiva) 

Quando si tratta un corpo questo non è mai un entità asessuata; anzi il corpo è proprio l’espressione fisica del principio sessuale maschile o femminile in esso presente, anche dal punto di vista energetico e spirituale; dato che non massaggiamo solo carne, ma anche l’anima e la psiche, è chiaro che trattiamo anche una entità sessuale. Slegare il corpo, la psiche e lo spirito è ovviamente un operazione commerciale che nulla ha a che fare con il benessere e la salute della persona che stiamo trattando.  Rende il massaggio monco e con una efficacia inferiore alle potenzialità di un vero massaggio.  Mortifica la persona, che è, sia nella psiche che nel corpo, proprio un genere. Un massaggio tra le giuste polarità maschile-femminile produce un esperienza che aiuta la donna a recuperare le caratteristiche proprie della femminilità, come l’accoglienza, l’amore, l’apertura e la sensualità e a fare esperienza del principio maschile quando si esprime in una forza che è fluida, dolce, rispettosa, ferma e intensa; e l’uomo a vivere l’esperienza di ricevere il contatto di una donna in una condizione di rilassatezza, di serenità, di naturalezza e di spontaneità. 

La nudità integrale di entrambe riporta il massaggio a quello che è realmente, quando non è epurato: un tipo di relazione tra due persone. Dove non c’è un “medico” e un “paziente”, ma solo due persone, due esseri umani, in una condizione paritetica, dove una dona all’altro e viceversa. Chi ha più conoscenza svolge la funzione attiva e chi ne ha meno quella ricettiva; ma in una situazione di scambio energetico e sensoriale che fa di ogni massaggio in nudità totale un momento di crescita personale per entrambe i partecipanti. L’assenza di abiti da parte di chi massaggia è un segno di rispetto verso chi riceve, che solitamente si ritrova nudo di fronte ad una massaggiatrice o ad un massaggiatore in divisa, che pone già gerarchie e barriere, quasi a lanciare un messaggio intimidatorio. Infine se la temperatura del luogo è sufficiente per far stare nudo chi riceve figuriamoci per chi si muove per un ora facendo il massaggio. 

In una società dove quasi tutto è fatto al contrario di come bisognerebbe, abbiamo fatto una scelta allineata alla natura, adatta a quelle persone che la condividono o vogliono sperimentarla.  Molti pensano che sia ora di cambiare e di aprirsi alla natura, per davvero. Sono necessari strumenti particolari e quelli che si trovano in commercio purtroppo sono i meno adatti per permettere l’esecuzione di un buon massaggio. Per riscaldare la sala o il luogo, se necessario, è ideale una stufa a legna o un caminetto, per il tipo di calore che producono; meglio una temperatura non inferiore ai 27° C. Il lettino da massaggio deve essere auto-costruito perché non se ne trovano in commercio di larghi almeno 90 cm., dimensione necessaria per permettere un comodo appoggio delle braccia (da evitare quelli normalmente presenti nei centri estetici), oppure un futon da usare a terra. Olii vegetali spremuti a freddo: mandorle, soia, vinaccioli, ecc. ecc. e olii essenziali, incensi, e creme 100% vegetali (rarissime anche in erboristeria) da utilizzare a seconda del trattamento. Infine una musica adatta al tipo di massaggio che andremo a fare e luci soffuse.

Possiamo ritenere che il massaggio sia nato con l’uomo e che i due filoni principali del toccarsi fossero quelli del massaggio come preliminare all’amore e del massaggio come lenitivo di un dolore. Possiamo dire che in entrambe i casi la loro funzione fosse il curarsi a vicenda. Oggi l’estrapolazione commerciale di questo istinto umano ha prodotto un modo di massaggiare dissacrato e completamente epurato dalle sue valenze naturali. Tuttavia nonostante tutto anche oggi tutti i massaggi esistenti si possono fare in modo naturale, con entrambe gli attori completamente nudi e recuperando le due valenze originarie, negli intenti, nel modo di relazionarsi, nella qualità del contatto. Riteniamo che il perizoma, e ancor più di recente l’asciugamanino bianco, siano stati introdotti di pari passo con l’imposizione della vestizione coatta nel corso della storia, ma che in realtà tutti i ceppi principali di massaggio fossero svolti da nudi, in un luogo appositamente riscaldato o caldo per natura. Anche i più recenti come il Bioenergetico, il Californiano e l’Antistress prevedevano già alla nascita la nudità totale almeno del ricevente. Ma è certo che i massaggi più antichi siano nati come una relazione in completa nudità.

Davide Quaranta

Il Risveglio della Sessualita’

Riscoprire il proprio corpo per superare paure e sensi di colpa che impediscono un rapporto di piacere e accettazione della propria esistenza fisica. Bisogna sperimentare una sorta di risveglio.

Oggi si tratta molto apertamente di questioni inerenti la vita sessuale dell’individuo, ma, esiste ancora disinformazione in materia e, comunque, anche reticenza a parlarne. Nel campo della sfera sessuale, la disinformazione spesso è una conseguenza, più o meno diretta, del senso del pudore e di colpa che ancora accompagna la vita di molte persone che pur si sentono e si dicono “libere”. Sentimenti come senso di colpa, la cui conseguenza è la rabbia che il più delle volte rimane inespressa, il pudore e la vergogna, creano blocchi della nostra energia vitale. Tutto questo si verifica perché è ancora profondo il condizionamento, direi genetico, che ha identificato per secoli il sesso allo sporco, alle devianze, alle violenze, alle dominanze sessuali (in genere il maschio sulla donna). 

Vivere la propria sessualità liberamente, non vuol dire darsi il permesso di nuocere sé stessi (ad esempio, alimentare i sensi di colpa crea ferite nel corpo, nella mente e nell’anima) o le persone con cui si intessono relazioni. Vuol dire, invece, ascoltare e seguire il fluire naturale della propria energia passionale che è inevitabilmente creatrice piuttosto che distruttrice. Ascoltare il proprio piacere, darsi piacere e sentirsi attratti dal piacere che è possibile dare ad altri esseri viventi (anche accarezzare il pelo di un gatto è molto piacevole per lui e per chi vi entra in contatto) è una molla di attrazione naturale. 

La sfera sessuale è una componente fondamentale del nostro benessere ed equilibrio psico-fisico. E quando non viene espressa con naturalezza e tranquillità possono sorgere problemi sia fisici che psicologici. Minimizzarne l’importanza può derivare, infatti, anche dall’averne paura o avere sviluppato delle difficoltà che rimangono inespresse. 

Le paure o le difficoltà costituiscono dei buoni segnali di allarme che ci indicano proprio la direzionedella strada da percorrere per dissolverle. Così come una paura può diventare un condizionamento limitante in un istante, allo stesso modo talecondizionamento può scomparire, insieme alla paura sottostante se si sperimentano condizioni diverse e, quindi, si affrontano nuovi apprendimenti. Se, ad esempio, camminando una volta nel bordo di un dirupo abbiamo avuto paura di cadere a causa di un terreno realmente franoso, non vuol dire che, nelle esperienze successive, si ripeterà di camminare sulle stesso tipo di terreno e quindi servirà la paura reale di cadere. 

Risvegliare la propria sessualità ritengo che sia un “compito” evolutivo indispensabile per chi sceglie di vivere pienamente un’esistenza piacevole, senza identificarsi nei legacci di dolore sia fisici che psichici che il quotidiano può proporre. Fino a quando ci si identifica con qualcosa o qualcuno, quel qualcosa o quel qualcuno non possono essere più visti perché non c’è più quella necessaria distanza che permette di agire, ed andare “verso” o “contro”, perché rimane incapsulato tutto dentro di noi. Non ci sono più io e il dolore, o io e il piacere, io e gli altri, ma facciamo un unico pasticcio che, per quanto appetitoso, non fa più sentire ed apprezzare i singoli sapori! 

Quando, nel mio lavoro di psicoterapeuta, incontro persone che sono consapevoli di avere difficoltà nell’area della sessualità e per questo mi chiedono aiuto, il primo nuovo apprendimento che propongo riguarda il riscoprire come "essere in un corpo", con la sua fisicità. Spesso, infatti, mi parlano del loro corpo, consapevoli mentalmente delle loro difficoltà, ma questo non sa ancora che stanno chiedendo aiuto… 

Per cominciare, buon inizio di risveglio a tutti della vostra fisicità!

Greco Maria Rosa

SessualMente

Il piacere e la passione sono parte della vita, e sono una chiave importante per la conoscenza del proprio Sé…

Parto da una saggia esortazione che spesso ci sembra un miraggio, ma che, invece, può diventare realtà: la vita va goduta!

Possiamo considerare il momento dell’orgasmo, sia per l’uomo che per la donna, come un riflesso incondizionato tra molti altri. L’eccitazione ed il piacere sessuale raggiungono il loro apice nell’orgasmo. E se non ci sono problemi neurologici che portano all’assenza di percezione sensoriale, godere sessualmente è istintivo e si sente, inevitabilmente.

Le culture Tradizionali, soprattutto quelle di stampo matriarcale, insegnano che quando si vive un’esperienza orgasmica si entra in uno stato di beatitudine, ossia assenza assoluta della mente che controlla. Assenza di pensieri del passato (che può essere anche il momento appena precedente al presente) e/o del futuro e presenza di una condizione di “sospensione” spazio-temporale.
 
Si entra in contatto con la dimensione del piacere, che è la molla reale dell’evoluzione e, per chi è interessato, in contatto con il divino che è in noi, che può manifestarsi solo nella condizione di assoluto presente. In questo senso, è più appropriato parlare di condizione orgasmica della persona, come nel Touch of Passion, piuttosto che di orgasmo solo genitale, perché le sensazioni di piacere pervadono tutto il bacino e poi si espandono in tutto il corpo.

Wilhelm Reich, medico e psicoanalista austriaco, ancor prima di Lowen, nella prima metà del secolo scorso, grazie alle sue ricerche sia in campo psicologico che fisiologico ed energetico, ha iniziato un movimento di liberazione sessuale, consapevole che la repressione della sessualità, a partire dall’infanzia, era la prima causa dell’insorgere di disturbi caratteriali e nevrotici nell’età adulta. Per la struttura fisica del corpo, l’orgasmo è infatti un momento di intensa rigenerazione. Un principio della fisica, infatti, è che l’energia non si distrugge, ma si trasforma: quando l’energia sessuale non viene espressa, dunque, trova altre strade che creano squilibri psico-fisici.

E’ possibile distinguere due tipi di orgasmo: il cosiddetto orgasmo completo che interessa le nostre capacità sia sensoriali che motorie; e l’orgasmo parziale, invece, che è limitato all’area genitale ed è quello che spesso si sperimenta con la masturbazione individuale o con un partner. Il tantra è una delle forme più antiche di crescita spirituale, considerata molto diretta e lineare, e parte tra le altre cose dal presupposto che il corpo umano è un tempio, in quanto è un’espressione del Divino, per cui attraverso il piacere e la passione è possibile raggiungere condizioni meditative molto profonde. A Khajuraho, in India, esiste un complesso di templi interamente ricoperti da sculture che raffigurano posizioni sessuali, e che il governo patriarcale musulmano voleva coprire con una colata di cemento; in realtà, tali templi costituiscono un vero e proprio trattato di meditazione.

Nelle posizioni dell’amplesso la coppia realizza condizioni energetiche estremamente sottili, utilizzate anche per la guarigione psicofisica. Nella pratica tantrica, infatti, esistono diversi modi di amplificare l’unione nel piacere fra due corpi, espressione di una coscienza senza limiti. Oggi si trovano in circolazione diversi testi che descrivono ed illustrano queste pratiche meditative; anche se troppo spesso in Occidente vengono utilizzati come pretesto per una lettura quasi pornografica, dimostrando ancora una volta come la cultura patriarcale porti le persone a trovarsi in una condizione di profondo disagio, fino ad essere incapaci di comprendere una visione diversa del sesso e della passione.

Vi sono alcune tecniche che utilizzo da anni nella mia esperienza professionale di terapeuta, e che in gran parte ho vissuto e sperimentato in prima persona nel mio percorso individuale di donna che si è riappropriata della propria Passione e della propria Sessualità. E’ possibile sperimentare serenamente la nostra sessualità solo se siamo mentalmente equilibrati; di contro, una mente libera presuppone un rapporto sereno con il nostro corpo.

La repressione della sessualità, attuata ingegnosamente dalle culture e religioni patriarcali, ha legato per secoli il sesso e la mente in un tiro alla fune in cui, in realtà, entrambe le parti hanno rischiato di perdere la presa e piombare a terra.

Maria Rosa Greco 

 

Conosci i Tuoi Chackra

 

CONOSCI I TUOI CHACKRA

I chakra sono punti che raccolgono specifici tipi di energia corporea. Ciascun chakra contiene la propria energia specifica, e questa può essere controllata e gestita attraverso tecniche di respirazione e di concentrazione. I sette punti energetici chakra sono allineati con la spina dorsale e possono essere aperti per far fluire e bilanciare l'energia corporea e consentire il pieno raggiungimento del vostro massimo potenziale energetico. Aprire e liberare il proprio io energetico – o corpo astrale – migliorerà tutti gli aspetti della vostra vita e rimuoverà blocchi che possono impedirvi di raggiungere un pieno benessere, una elevata capacità interpersonale, il benessere spirituale, e molto altro ancora…

Ahasrara chakra – Cima del Capo – VII Chackra

E' il settimo e più elevato chakra, rappresentato da un loto composto da 1000 petali, che simbolizza l'infinito. Questo chakra è la connessione energetica che vi consente di raggiungere il vostro massimo potenziale di energia mentale.

Ajna chakra – Il Terzo Occhio – l'Intuizione – VI Chackra 

Situato nel centro della fronte, il terzo occhio, come è spesso chiamato, è la connessione con il vostro Io intuitivo, e stimolato opportunamente vi aiuterà a guardarvi dentro, per una maggiore consapevolezza di voi stessi.

Vishuddha chakra – La Gola –  V Chackra

Il quinto centro energetico del corpo astrale è situato in un punto alla base della gola. Questo centro rimane spesso bloccato quando non si dice il vero: questo non significa necessariamente mentire, ma piuttosto il non parlare quando si nota qualcosa che non va, oppure il dovere affrontare relazioni difficili o infelici senza fare nulla per modificare in meglio il proprio stile di vita.

Anahata chakra – Il Cuore – IV Chackra

Questo è il centro del cuore, quando usato come punto focale della meditazione genera qualità pure, come l'amore universale. Attivare questo centro significa raggiungere il "cuore interno", una porzione del vostro cuore che vi consente di migliorare la vostra percezione dell'amore e del divino.

Manipura chakra – L'ombelico – III Chackra

Corrispondente con il plesso solare del corpo fisico, questo centro verrà attivato attraverso tecniche di respirazione profonda. Molte persone trattengono qui le proprie emozioni ed i propri problemi sentimentali. Il corpo fisico può iniziare a manifestare questo blocco emozionale sviluppando gonfiori, specialmente nelle donne.

Swadhistana chakra – Il Centro Sessuale – II Chackra

Il secondo chakra è situato nella zona genitale. Moltissime persone che vivono in questa cultura sono bloccate in quest'area più che in qualsiasi altro punto chakra. E' vitale dare attenzione alla funzione sessuale ed il suo flusso energetico, per poter godere di una esistenza piena. Persone con un passato di abusi, o educate a credere che lo sviluppo del proprio io sessuale sia immorale, otterranno grandissimi benefici bilanciando il flusso di energia in questo punto.

Muladhara chakra – Il potenziale spirituale – I Chackra

Il primo chakra, situato alla base della spina dorsale, è il punto di riposo del "Kundalini addormentato", ovvero del vostro potenziale spirituale. E' necessario lavorare energeticamente alla base della spina dorsale, stimolando tutti i centri ad aprirsi e, in ultima analisi, a favorire il rilascio del vostro pieno potenziale energetico. 

Estasi d’amore

L'affettività e l'amore sono chiavi fondamentali per accedere al mondo dell'eros.

Non si può parlare di benessere, di libertà, di autostima, se non si chiariscono alcuni punti essenziali di ciò che viene genericamente definito: amore. L’amore, inteso come rapporto intersessuale, merita questa definizione solo quando diventa elettivo e selettivo, ed è accompagnato da affetto. L’amore porta ad un legame con l’universale solo se adempie a questa prima regola, che lega normalmente, nell’anima e nel corpo, sé stesso e qualcun altro.

Solo questo diventa un confronto dal quale si esce arricchiti e si inizia a fare il viaggio metafisico, dove si oltrepassano le barriere poste sulla pelle degli amanti per entrare nel vortice di sentimento che trascendono; singoli individui non portano ad una relazione più profonda con il mondo. Potete sentire e, per molto tempo, riuscire ad imbrogliare la vostre parte umana dandole cibo avariato; se la felicità non vi raggiunge non è perchè non ci siete riusciti ma perché è impossibile ingannare la propria parte divina.’

Si può, per esempio, voler fare del sesso e riuscirci, ma se in questa scelta non entra anche l’anima, vi alzerete dall’alcova con una soddisfazione di breve durata… Sempre che vi sia andata bene e che le prestazioni, almeno quelle fisiche, non siano venute meno, cosa che in questi casi accade spesso. Potremo, per esempio, legare due termini: niente appagamento della parte divina – depressione, poca autostima, poca energia vitale e molta confusione. In questo senso, non fare l’amore con l’anima vuol dire perdere la via che conduce verso la propria legenda. Infatti la depressione è sostanzialmente un conflitto tra le richieste emotive ed istintuali con la parte cosciente, logica. L’intero ecosistema soggettivo entra in conflitto se, per esempio, la parte razionale non riconosce le richieste affettive e, perciò, non produce sufficienti azioni per soddisfare le esigenze intime.

Se parliamo dell’amore che porta all’estasi, dove il desiderio sessuale non viene considerato solo uno sfogo biologico, bensì un rapporto con l’altro, mette la sua specificità in moto forze a me poco note e poco controllabili. E solo quando l’amore, la sessualità, si concepiscono come una profonda dialettica di interazione allora, finalmente, aiutati dai nuovi concetti di fisica quantistica e non più da quelli meccanicisti, possiamo dire: la nostra materia a livello subatomico non esiste in un modo e in un luogo definiti, bensì va considerata la sua ‘tendenza a verificarsi’ e la sua modalità dipende da chi e con chi interagisce. Forse anche la nostra materia, quando è messa in relazione con qualcuno, si trasforma in un nucleo o in un elettrone che gira intorno a sé stesso, ma in un’altra relazione diventano onde di luce e viaggiano nello spazio.

In definitiva la materia, nella nuova concezione fisica, appare non più come un dato oggettivo, ma come un rapporto di implicazioni. Ma le cose si complicano quando nell’uomo si aggiungono fattori di interazione psicologica e biologica; il fatto è che non esiste nessuna possibile valutazione se non tramite sé stessi. Ed è a questo punto che riconoscersi ed accettarsi diventa un imperativo categorico senza il quale il dubbio del tradimento e la sofferenza diventano la base della relazione con l’altro.

L’amore è una cosa seria; troppo seria per non tentare di smorzare le parti emotive con qualche battuta di spirito. Più la battuta è riuscita e più fa ridere! Un paziente mi racconta: “Vede, mia moglie non è molto portata per il sesso, mentre io sono uno insaziabile”. Se non vi ho fatto almeno sorridere, allora lo racconto come l’ho visto io. Lui dice, in sostanza, che è un uomo dotato di grandi appetiti e forse anche di… grandi mezzi, ma, ahimè, la sua donna spesso dice di no, a volte ha mal di testa, altre volte è stanca ecc. Chiedo ad entrambi di darmi una valutazione qualitativa dei loro rapporti sessuali. La moglie arriva, con un pò di fatica al 25% del valore della scala di piacere del marito. Allora, io mi chiedo, questa differenza, questo chiaro deficit, chi lo paga? Lui è convinto che il suo prestito in banca sia inesauribile, ogni volta torna anche se è già in rosso da un bel po’, anche se la banca sa che lui non è più in grado di restituire tale debito, dovrebbe essere felice di aprire la propria cassaforte ed elargire ancora e poi ancora, fino ad esaurimento delle scorte…

A questo punto la sua battuta potrebbe essere: “io sono portato ad esaurire le scorte dell’altra; anche quando non ce n’è gratto sul fondo, in cerca di qualche spicciolo che è rimasto, e non riesco a fermarmi nemmeno di fronte alle porte chiuse… perché so di chiedere qualcosa che non manca mai!”. Insomma, questo uomo nuovo, del quale tanto si parla, sarebbe uno che sa fare quattro conti! In realtà ciò che abbiamo è una incapacità empatica e scarsa intelligenza emotiva; tutte strutture indice di una natura ‘narcisistica’, dove per narcisismo non si intende semplicemente egoismo o il culto dell’Io, ma tutti gli effetti secondari che vengono meno nella vita di relazione. Il Narciso ha una seduzione calcolata e una perdita dello spirito ludico, e lo conferma il fatto che quando va in banca, non gli viene nemmeno da ridere, visto il debito che ha accumulato.

Uno dei problemi che affligge maggiormente l’individuo nella nostra società, è l’incapacità di appropriarsi di una unità di misura affettiva che l’aiuti prima a stabilire relazioni intime ed effettive con il proprio sé per poi dargli la possibilità di entrare nella dimensione di coppia. Alcune caratteristiche del narcisista si possono riscontrare nella paura della competizione, nella ipocondria, in psicosi e vuoto interiore e nella scelta di partners ‘sbagliati’ ed inaccessibili. La capacità di valutare la relazione empatica con l’altro sta, perciò, in questa unità di misura che può concepire la qualità della relazione solo dopo averla conquistata per sé. L’io maturo, infatti, comprende l’assoluta necessità di relazionarsi con la parte istintuale, non solo propria ma anche quella del partner, perché l’amore, l’eros sono spazi che vanno condivisi; qui il due è essenziale, indispensabile. Il resto sono elucubrazioni mentali e non.

Adesso potremo dire che il linguaggio cronologico del corpo suggerisce alla mente di aumentare quelle azioni che sono risultate gratificanti e di sottrarsi quando queste gratificazioni vengono meno. In fin dei conti, la mente cerca di mettere il corpo in condizioni da potersi difendere da solo, ed anche quando questo reagisce per richieste più patologiche che istintuali, cerca una via di salvezza, negandogli le azioni che creano danno. Su questo diagramma questa volta abbiamo messo solo una voce: coito, ma per avere maggiore capacità analitica potremmo aggiungere il dialogo, la coerenza, la tenerezza, la passione… tutti elementi lontani dal letto ma che ne fanno parte, anche se a volte sono inconsci.

Infatti il linguaggio del corpo andrebbe rivalutato in una visione filosofica e più precisamente fenomenologia. Solo così si potrebbero considerare le sue diverse richieste e quindi imparare a valutare il linguaggio analogico del corpo creando una nuova griglia di piacere, dove non passa più il ‘cliente’ non solvibile. Andrebbero valutate le interazioni tra stimoli ed appagamento. Il corpo è perfettamente in grado di badare a se stesso; tutto ciò che l’io cosciente dovrebbe imparare a fare è comprendere questo linguaggio. Solo dopo i desideri appagati, si può portare il corpo e cioè l’individuo, all’equilibrio, al benessere, e ad una interazione con il mondo che lo trascende ed armonizza.

Forse è per questo che ho preso a cuore la terapia tramite l’eros, perché solo in quella dimensione, si uniscono il sacro ed il profano, la luce e l’ombra di ogni individuo. E per sapere interpretare le sfumature dei loro diversi linguaggi, bisogna davvero essere filosofi ed appassionati dell’Amore. Cito la frase di Platone, dal quale ha avuto inizio il mio percorso: “La fonte della medicina conosce l’Eros a due facce, colui che sa distinguere l’eros limpido da quello negativo, e che riesce ad invertirli; chi conosce il metodo per indurre l’eros nel corpo che ne ha bisogno, è il medico perfetto”.

 

CORSO MASSAGGIO TANTRA RITUALE

PERCORSO DI MASSAGGIO TANTRA RITUALE

INIZIO PERCORSO 10-11 Marzo 2018 – Mantova

presso uno spendido agriturismo nella natura nel parco dell’Oglio non distante da Milano

strutturato su SEI livelli di approfondimento che comprende:

Massaggio Tantra Rituale dei 5 Elementi

Massaggio Tantra Rituale Kashmiro

Massaggio Tantra Rituale Yoni Lingam

Massaggio Tantra Rituale Simbolico

REPLICHIAMO IL PERCORSO PER LE NUMEROSE RICHIESTE IN MODO DA DARE LA POSSIBILITA’ A TUTTI DI FREQUENTARE QUESTO COINVOLGENTE PERCORSO FORMATIVO OLISTICO

***  18° REPLICA DEL PERCORSO   ***

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“……Così il corpo giova vederlo pieno di tutti i cammini, variegato dal vario operare del tempo, sede di tutti i moti del tempo e dello spazio. Il corpo, così veduto, e dentro di sé naturato di conseguenza di tutte le divinità, dev’essere quindi oggetto di contemplazione, di adorazione e di riti di soddisfazione. Chi penetra in esso, trova la liberazione…..” – Abhinavagupta

Questo corso di Tantra sul massaggio rituale e’ Ispirato all’antica tradizione Tantrica Kashmira e Kaula, ma integrato dalle nostre conoscenze tantriche personali, rappresenta l’evoluzione più raffinata di molte pratiche di consapevolezza del Corpo /Spirito presenti in gran parte delle culture e delle iniziazioni sciamaniche. Ha come finalità imparare a toccare il corpo dell’ Altro nella presenza totale di Sé, adorandolo, trascendendone forma, genere, identità. Al tempo stesso, si propone di mantenere un’eguale presenza totale a Sè nel momento del ricevere il tocco il che permette di accedere a livelli di consapevolezza profondissima e di benessere di rara intensità.

Toccare con consapevolezza non significa tanto applicare una tecnica, alquanto aliena nel massaggio tantrico, quanto ascoltare il Corpo e permettere alle nostre mani di fluire seguendo i sentieri delle emozioni, del piacere, dell’affettività profonda, della scoperta del Se‘ , attraverso anche la possibilita’ di utilizzare anche il piacere corporeo come strumento di scioglimento delle tensioni del fisico, che riverberano sullo spirito e dei meccanismi di controllo mentale, modalita’ consona alla tradizione tantrica.

Potrebbe essere un bel regalo che ci puo’ donare come mezzo per trasformare le conoscenze acquisite nello stage, in un rituale amoroso tra partners, cosi’ come diventare un approfondimento di chi gia’ conosce altre tecniche di massaggio, cosi’ come un coinvolgente percorso personale di crescita e consapevolezza.
Sicuramente rappresentera’ un momento di grande intimita’ ed emozione tra i partecipanti del gruppo, fondendo approfondimento con il piacere di stare convivialmente con gli altri uscendo dalla banalita’ e dalla superficialita’ a cui siamo abituati quotidianamente. In questa dimensione un uomo e una donna possono incontrarsi in un luogo sacro, protetti dall’accoglienza del percorso tantrico,  con cuore radiante e con un approccio autentico alla vita.

Il Corso di Massaggio Tantrico Rituale è adatto sia a coloro che desiderano percorso personale di conoscenza di se‘ attraverso la coinvolgente arte del massaggio tantrico ed e’ anche adatto alle coppie che potranno apprendere un emozionante rituale da scambiare reciprocamente per rinsaldare l’energia di coppia e sia a coloro che in qualità di operatori olistici aspirano ad una più ampia consapevolezza della profonda valenza spirituale anche attraverso l’energia tantrica; questi ultimi, saranno così in grado di far apprezzare la vera natura del “tocco tantrico”, capace di indurre, oltre ad un appagante stato di benessere, una profonda espansione della coscienza e un riequilibrio bio-psico-energetico generale. 

Il percorso sara’ strutturato su cinque livelli successivi per un totale di 100 ore formative di percorso olistico teorico esperienziale di cui 20 ore di Supervisione.

I LIVELLO-MASSAGGIO TANTRA DEI 5 ELEMENTI 

10-11 Marzo 2018 MANTOVA

– Elementi emozionali ed Esperienziali  – Attivazione degli archetipi del ACCOGLIMENTO – ARIA – ACQUA

ARIA -Elemento della leggerezza,della libertà,è espansione,levità,trascendenza, apertura, spazio, capacità di volare, fantasia, respiro.

ACQUA – Elemento della fluidità, dell’adattabilità, è purificazione, abbandono al piacere, dissoluzione, purezza, cristallinità.

– Cosa e’ il tantra – Percezione delle energie – presenza – contatto – consapevolezza – respiro-adorazione

II LIVELLO   07-08 Aprile 2018  MANTOVA 

– Elementi Emozionali ed Esperienziali- Attivazione degli archetipi di TERRA – FUOCO

TERRA – Elemento della concretezza, della corporeità, della fertilità, della consistenza; è il primordiale, la materia, la sensualità, la stabilità,l’eros, il  sostegno, il contatto con la realtà, il “qui e ora”, il nutrimento, la  solidità, la sicurezza.

FUOCO- Elemento della determinazione, dell’intensità, passione, della potenza, della capacità di trasformazione, è luce, calore, focolare, energia, furore.

Dinamiche psicologiche – Tecniche di riequilibrio – Massaggio a 4 mani

III LIVELLO   12-13 Maggio 2018 MANTOVA

– Elementi emozionali ed Esperienziali – Attivazione degli archetipi di ETERE – MANTRA  E CULLA

ETERE – Elemento dell’oltre, trascendenza , ascolto, vibrazione, viaggio astrale, presenza consapevole.

Composizione finale del massaggio globale – Mantra – Aspetti sottili del massaggio

CONSEGNA DELL’ATTESTATO PER IL MASSAGGIO RITUALE DEI 5 ELEMENTI

IV LIVELLO  – MASSAGGIO TANTRA RITUALE KASHMIRO  02-03 Giugno 2018 MANTOVA

– Elementi emozionali ed Esperienziali – Fondamenti del Massaggio Kashmiro – Tantra Spanda

– Meditazione Tandava – Esplorazione spazio-mente

– Percezione delle energie – Concetto di presenta Tantrica – Retroazione Shiva Shakti continua.

– Composizione finale del massaggio globale

CONSEGNA DELL’ATTESTATO FINALE DI MASSAGGIO TANTRA KASHMIRO

V LIVELLO – MASSAGGIO TANTRA RITUALE YONI-LINGAM  07-08 luglio 2018 MANTOVA

– Elementi emozionali ed Esperienziali – Fondamenti del Massaggio Yoni Lingam – Tantra Kaula Shakta

– Nozioni sui genitali e sul funzionamento delle energie maschili e femminili

– Nozioni sulla eiaculazione femminile

– Rito giapponese del Notiaymori-cibo sul corpo

– Composizione finale del massaggio globale

CONSEGNA DELL’ATTESTATO FINALE DI MASSAGGIO TANTRA YONI LINGAM

Non sara’ possibile partecipare ai livelli successivi senza avere partecipato ai livelli precedenti. E’ possibile recuperare privatamente un eventuale corso perso.

Il massaggio tantrico rituale nella sua forma completa sara’ raggiunto solamente al quinto livello di approfondimento. Non ha quindi senso frequentare solo un livello.

Alla termine di ogni corso completo verra’ consegnato l’attestato per ogni tipologia di massaggio rituale

Il primo livello di preparazione e introduzione e in questo seminario verranno introdotti gli elementi cardine del massaggio tantrico rituale: la base teorica/filosofica dalla quale esso nasce nonché elementi di meditazione, la fluidità, la presenza e l’adorazione, per preparare il corpo, mente e lo spirito ad approcciare il massaggio tantrico rituale nonche’ le principali linee di percorso del massaggio rituale.

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Verra’ data priorita’ all’ordine di effettiva iscrizione allo stage  ricordando che le pre-iscrizioni sono gia’ molte e i posti limitati. 

ISCRIZIONI APERTE A TUTTI , COPPIE DONNE E UOMINI IN GRUPPO BILANCIATO TRA MASCHILE E FEMMINILE

per informazioni o iscrizioni  scrivere a :

tantra@tantralove.biz

Jose’&Resya – Scuola TantraLove dal 2006 – Autori della Collana Aforismi Tantrici

Logo-Originale

Attestazione di Competenza Professionale SIAF n.LO1112P-OP   e n.LO1274T-OP ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n.4 – www.siafitalia.it

Vuoi saperne di piu’ sulla struttura che ospitera’ il corso? Clicca qui.

Vuoi leggere qualche testimonianza di chi ha gia’ partecipato.? Clicca qui 

Agriturismo Lombardia – Mantova

SCHEDA AGRITURISMO – MANTOVA

In un cascinale di fine ‘800, ristrutturato con molta cura, si può soggiornare confortevolmente mentre ci si dedica alla scoperta di sapori e tradizioni della campagna padana.L'agriturismo si trova in un piccolo borgo sorto intorno al 1000 a ridosso del fiume, calato nel Parco Naturale Oglio Sud. Gli ospiti avranno a loro disposizione, in un ambiente suggestivo, un ampio e caratteristico salone, con bar.

A disposizione degli ospiti vi sono tredici camere, tutte dotate di servizi. Ogni camera, recante il nome di un fiore, offre un ambiente confortevole dove dimorare e riposare nel silenzio della campagna e mette a disposizione televisore, telefono diretto, collegamento internet, frigobar, bagno con doccia ed asciugacapelli, climatizzazione autonoma e connessione WiFi gratuita.
Per gli ospiti più esigenti offre una suite esclusiva di tre locali: un soggiorno, un salotto con camino, una camera con letto matrimoniale a baldacchino, bagno privato e lo stesso livello di comfort delle camere.

Per la ristorazione la nostra struttura dispone di due proposte diverse non vincolate a prenotazione, potrete quindi scegliere sul posto come gestire i vostri pasti senza vincoli a seconda dello svolgersi della giornata. Oltre alla possibilità di consumare (anche nelle aree verdi intorno all'albergo) taglieri di salumi e formaggi di nostra produzione o panini sempre preparati coi prodotti del luogo, nel ristorante serviamo:
– Menu Agrituristico: una scoperta di tutti i piaceri che la cucina della zona può dare
– Menu Holiday : un menu più semplice con la scelta tra tre primi piatti e tre secondi con contorno , sempre preparati con i prodotti della nostra azienda.
 

L'agriturismo offre inoltre:
– un'ampia piscina scoperta, immersa in un'area verde, contornata di aiuole fiorite dove gli ospiti potranno rilassarsi in tutta tranquillità.
– un area di fitness a disposizione dei propri ospiti
– un proprio museo della civiltà contadina, con sezioni dedicate alla semina e al raccolto dei cereali, all'allevamento del suino, alla vendemmia, alla vinificazione e alla caseificazione;
– “il giardino delle noci”, parco giochi ricavato in un rigoglioso noceto per la gioia dei più piccoli e per il ristoro, all'ombra, dei propri ospiti.
– la possibilità di utilizzo gratuito delle biciclette per conoscere nel modo migliore gli arginidel fiume "protagonisti" del Parco dell'Oglio e della vita rurale della zona.

Agriturismo Sardegna – Olbia

SCHEDA AGRITURISMO

L’agriturismo realizzato nel 2003 è immerso nella campagna Gallurese (Olbia)  ideale per chi desidera coniugare la vacanza al mare con il relax della natura in un ambiente bello e naturale. L’Agriturismo è immerso tra le dolci colline, dai folti boschi di sughere e dalla macchia mediterranea;.
Verso oriente invece si può ammirare il Golfo di Olbia da dove ogni mattina il sole sorge e crea un panorama mozzafiato con l'Isola di Tavolara sullo sfondo.
Immerso nel verde, tra alberi centenari di sughere, olivastri e lecci dove, in una natura incontaminata, dove è ancora possibile osservare da vicino numerose specie di animali selvatici e uccelli tra cui la maestosa aquila reale, che da alcuni anni ha ripreso a nidificare sulla cima del monte Ruju. 

La sua posizione risulta strategica per raggiungere facilmente sia le località marittime della costa (Costa Smeralda, Porto Cervo, Porto Rotondo, Porto San Paolo, San Teodoro) che quelle dell’interno (Tempio Pausania, Monte Limbara, Berchidda) senza dover attraversare la città di Olbia. In pochi minuti di auto si possono raggiungere le bellissime spiagge di Olbia e di tutta la costa nord della Sardegna con isolate callette. Anche la scintillante Costa Smeralda con le sue bianche spiagge che abbracciano l'azzurro del mare dista solo pochi chilometri dall'Agriturismo. 

L’Agriturismo è composto da undici camere, ciascuna di circa 26 mq. Tutte le camere, confortevolmente arredate, hanno il bagno privato con doccia, l’aria condizionata,frigo-bar e il riscaldamento e biancheria. Sono inclusi nel prezzo della camera una abbondante colazione e il parcheggio privato e la cena. Cambio lenzuola dopo il terzo giorno; igienizzazione bagno giornaliera. Ogni stanza dispone inoltre di una parte della veranda coperta con vista campagna.

A pagamento noleggio fuoristrada, baby sitting e servizio lavanderia. L’Agriturismo è dotato di una grande sala polivalente ideale per riunioni di lavoro, congressi, convegni, manifestazioni, teatro, proiezioni, mostre d’arte, e presentazioni. Per gruppi è possibile organizzare su richiesta trekking e gite in barca. Cucina tipica , il menù varia a secondo del periodo , essendo per la maggiore basato sui prodotti naturali di produzione dell'agriturismo.

 

Cosa succede nei corsi

COSA SUCCEDE NEI CORSI TANTRA

I corsi ,gli eventi e i seminari aiutano a conoscere se’ stessi, esplorando le sensazioni corporee, sensuali ed emozionali attraverso la via tantrica e rituali antichi e recenti, attraverso "tecnologie spirituali" moderne o tradizionali , superando la contraddizione tra corpo e mente, affrontando le difficolta’ di relazione di comunicazione e di ampliamento dei sensi,indagando negli stati meditativi insieme al gruppo in un grande clima di fiducia e accoglimento conviviale tra i partecipanti. La via che ci ispira e' il Neotantrismo.

Il Neotantra in realta' propone con modalita', rituali e peculiarita' differenti dal Tantra tradizionale un percorso spirituale che ha numerosi punti e numerose ispirazioni in comune. Solo che il Neotantra lo trasmuta con pratiche piu' consone a noi occidentali , piu' comprensibili, e piu' reali rispetto al nostro tempo e alle esigenze della nostra cultura.

Saranno anche esplorati gli strati della sessualita’, quella energia che e’ la piu’ potente nella razza umana e che piu' ci avvicina a sensazioni di unione.   Una delle componenti che caratterizzano l’efficacia della proposta, che e’ propria tipica del Tantra, risiede proprio nella sua semplicità, nella sua piacevolezza e nell’alternanza di situazioni di tipo ludico-ricreativo con momenti didattici e di apprendimento più approfonditi e momenti di interazione sensuale,e di incontro  maschile/femminile energia tipicamente veicolata dal Tantra, percorso che e' anche chiamato "via del piacere".

Praticheremo la danza e il movimento, tecniche di respirazione profonda, esercizi e tecniche corporee di contatto e comunicazione,balli e giochi di ruolo, esercizi di bioenergetica, counselling sulla sessualità e la relazione affettiva ,meditazioni e danze meditative (Kundalini,Chakra,5 ritmi,Heart meditation) giochi teatrali e rituali della tradizione sciamanica e tantrica che favoriscono la relazione e l'incontro amoroso. ll lavoro si sviluppa quindi principalmente tramite due modalità: una, con privilegio della sfera cognitiva, con un insegnamento verbale,  e l’altra invece caratterizzata da una proposta prevalentemente esperienziale dove, si favorisce una situazione di tipo emozionale ed essendo il tantra una via essenzialmente basata sull'esperienza, diversamente dal modus operandi occidentale molto basato sulla via teorica astratta.

Esploreremo il cambiamento ,l’apprendimento e l’accettazione di se’ stessi con sessioni ed esercizi spesso nuovi e inaspettati. Le comprensioni si integreranno man mano che la via tantrica verra’ percorsa, in un crescendo esperienziale che e’ l’essenza del tantra.  Le regole all’interno del gruppo favoriscono la sperimentazione di nuovi atteggiamenti e comportamenti in un ambito protetto e guidato, caratterizzato da un clima affettivo e di sostegno che permette ai partecipanti di abbassare le difese, esplorando e cogliendo elementi importanti che li riguardano.

Esisteranno momenti di condivisione in cerchio, mediata dai conduttori, per esporre desideri, dubbi, emozioni ricevendo supporto ,rispetto alle tematiche emerse. I momenti di condivisione verbale consentono ai partecipanti di tradurre in parole i sentimenti e le emozioni, di parlare della propria esperienza, delle proprie reazioni, di ascoltare le reazioni degli altri, di valutare come l’esperienza vissuta si possa riflettere nella quotidianità, dato che spesso le emozioni che si incontrano negli esercizi sono analoghe a quelle che si incontrano nella vita.

Combinando sessioni psico-corporee tipiche nel tantra , unite alla parte colloquiale per l'ascolto, la comprensione di sé stessi e l'integrazione delle emozioni nel quotidiano, e’ possibile che i partecipanti arrivino veramente ad attingere alle proprie risorse più profonde percependosi in modo integrato.

 

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