Donne radianti nel Cuore – Uomini radianti nella Sessualita

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Ispirati da questa immagine volevamo dare qualche punto di riflessione in piu'.

Uomini e Donne non sono uguali e manifestano anche energeticamente le loro diversita' complementari.

Le Donne hanno un loro chackra positivo all'altezza del Cuore, del 4 chackra. In quel punto le Donne sono proiettive come energia. Il campo dalla affettivita' e' una delle energie potenti per le Donne che irraggiano da quel punto. Si puo' notare, anche senza fare studi, che le Donne mediamente non hanno grande difficolta' a manifestare i loro sentimenti, la loro affettivita', non hanno grandi ritensioni a parlarne. Diverso e' per L'Uomo che spesso schernisce la radianza energetica della donne…"ohh vogliono sempre parlare e comunicare negli affetti….". Le donne sono ricettive del primo chackra e proiettive del 4 chackra. Il movimento naturale del fuoco è ascendente e l'energia femminile è ugualmente collegata dalla vagina al cuore. Così, ciò che entra nella vulva entra nel cuore.

Gli Uomini hanno un loro chakra positivo all'altezza dei Genitali del primo Chackra. In quel punto gli Uomini sono proiettivi come energia. Il campo della Sessualita' e' una delle energie potenti per gli Uomini che irraggiano da quel punto. Gli uomini non hanno molta difficolta' a manifestare il desiderio sessuale, la radianza del primo chackra e non hanno difficolta' a mettere in pratica la loro ricerca. Diverso e' per le Donne, che poco capiscono questa radianza energetica e anzi spesso la scherniscono dicendo .."…gli uomini pensano solo al sesso….".
Gli Uomini sono ricettivi nel 4 Chackra e proiettivi nel primo Chackra. Quando energeticamente il cuore si apre, fisicamente viene ripristinata la circolazione cuore-pene e di conseguenza la circolazione sanguigna dal cuore ai corpi cavernosi del pene, responsabili dell’erezione.

Se gli Uomini smettessero di agire la Sessualita' sarebbe una catastrofe per le Donne. Se le donne smettessero di agire la Affettivita' sarebbe una catastrofe per gli Uomini. Il comprendere anche i corpi energetici delle donne e degli uomini ci permette anche ci capirci meglio l'uno con l'altro nelle nostre diversita' complementari anche nella vita di tutti i giorni.

Faticando a capire le diversita' archetipiche del maschile e del femminile uomini e donne a volte si scherniscono reciprocamente prendendosela con i loro reciproci chackra proiettivi e con le caratteristiche che essi contengono.

Osserviamo: Dove gli uomini hanno un chackra radiante propongono all'esterno del proprio corpo un elemento proiettivo nello spazio, il FALLO. Dove le donne hanno il loro chackra radiante le donne propongono nel proprio corpo un elemento proiettivo nello spazio i SENI. I SENI delle Donne stanno al FALLO negli Uomini. Allo stesso modo dove le Donne sono ricettive manifestano la zona perineale piatta, e gli Uomini dove sono ricettivi manifestano il petto piatto.

In una posizione come quella descritta dalla bella foto le Donne penetrano energeticamente e corporealmente gli uomini attraverso i SENI. Gli uomini penetrano energeticamente e corporealmente le Donne attraverso il FALLO. 
Se notiamo le donne cercano di ingrandire il seno (reggiseni push up, operazioni chirurgiche ecc.) al pari dell'Uomo con il Fallo e una operazione chirurgica che vada a menomare il fallo e' devastante per l'uomo cosi' come una operazione che devasti il seno alla donna, cioe' le due zone radianti per uomo e donna.

Appena l'uomo , magari in un semplice abbraccio di appoggia alla donna questi due centri iniziano a comunicare naturalmente. Se cio' avviene in un amplesso amoroso e sessuale, come in una posizione di Maithuna nella immagine, l'energia trasfusa e' amplificata.

Se i due amanti sono consapevoli di questo cerchio energetico e hanno praticato da tempo, anche attraverso gli insegnamenti tantrici, la energia tra Maschile e Femminile puo' iniziare a roteare nello spazio e nel tempo, agendo come un cerchio di energie che li coinvolge entrambi.
La Donna dona la sua energia radiante del Cuore e la immette nel corpo dell'Uomo, che grato la trasmuta e la dona sotto forma di energia Sessuale alla Donna che grata la trasmuta e la torna a rendere all'Uomo e cosi' via nel ciclo eterno della Passione.
Un pene flaccido e poco Eros compromette il cuore delle Donne perché non riesce a generare abbastanza calore per far si che il Cuore delle Donne si apra e si sciolga. Un pene che penetra con troppa forza e affanno,con brama, compromette il cuore delle Donne, perché lo surriscalda e lo agita. Il cuore necessita di presenza e connessione e quelle qualità provengono dal pene che penetra con presenza. Una Donna troppo fredda e distaccata non alimenta l'Eros dell'Uomo per fare in modo che l'energia inizi a circolare trasmutando l'Eros dell'Uomo, rendendo il suo Lingam Turgido e colmo di desiderio.

Così, questo nutriente incontro di Uomini e Donne nel piano sessuale, è una buona opportunità per curare il dolore del passato che ha chiuso i nostri cuori e vivere con pienezza e in unità il nostro presente al di la' dei moralismi e al di la' del facile giudizio.

“…L’uomo vede la donna come una Dea. La donna vede l’uomo come un Dio. Attraverso l’unione dello Scettro di Diamante e del Fiore del Loto loro dovrebbero compiere offerte uno all’altro. Non c’e’ alcuna adorazione oltre a questa…” – Candamaharosana Tantra

Jose'&Resya – TantraLove

Eros tra Uomo e Donna

Un Lingam flaccido e poco Eros nella Virilita' dell'Uomo compromette il Cuore delle Donne, perché non riesce a generare abbastanza calore per far si che il Cuore delle Donne si apra e si sciolga. 

Superata una prima fase del femminile che predilige dolcezza e accoglimento, quando il rush erotico delle Donne si innalza l'energia cambia e le Donne liberate anelano la Virilita' maschile, il sentire la Forza dell'Uomo e anzi la incitano anche, ma il Lingam deve essere sempre connesso alla presenza del Femminile, non puo' essere autoreferenziato.

Infatti un pene che penetra con troppa brama, compromette il cuore delle Donne, perché le Donne percepiscono che l'Uomo non e' connesso. Il cuore femminile necessita di presenza e connessione e quelle qualità provengono da un Lingam che penetra con Empatia. Penetrare con empatia significa rimanere nel Qui e Ora nel continuo ascolto reciproco di come si muovono le energie assecondandole, percependo il flusso e il riflusso energetico tra maschile e femminile.

Per contro una Donna troppo fredda e distaccata non alimenta l'Eros dell'Uomo per fare in modo che l'energia inizi a circolare trasmutando l'Eros dell'Uomo, rendendo il suo Lingam turgido e colmo di desiderio. Una donna fredda e frigida spegne fin dal suo inizio la circolazione energetica tra maschile e femminile, al di la' della virilita' dell'Uomo. Il cerchio non si puo' innescare, perche' la porta e' chiusa, nulla puo' passare.

Mentre una donna appassionata puo' far sorgere e accendere la energia trasmutandolo in un uomo virile, anche quando non lo e' molto (cioe' alimenta e scioglie il Maschile) molto piu' difficile e' il contrario. Un Uomo Virile non puo' accendere una donna fredda, se questa chiude energeticamente. Quindi l'apertura femminile e' molto importante anche nel Tantra oltre che in un amplesso comune. Molti Tantra hanno spiegato che la Donna nel Rituale del Maithuna, per fare in modo che le energie possano circolare, occorre che sia appassionata, calda, priva di giudizi e priva di vergogna. Il Tantra insegna anche a mollare i giudizi, mollare gli schemi che frenano la nostra energia per rendere la propria vita appassionata.

“…L'impulso sessuale si rileva proprio nel segno dei suoi piedi congiunti, finche' rivolta ad una sua amica questa giovane dice : "O mia cara dalle belle forme, guarda il mio compagno! Io ho desiderio ardente del segno delle sue unghie sui miei seni". Cosi' piena di passione lei appare nel rito, priva di disgusto e vergogna…" – Kulacudamani Tantra 

Jose'&Resya – TantraLove

CORSO TOCCO TANTRA DELLE NADI

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PERCORSO OLISTICO  DI RIEQUILIBRIO e BENESSERE

CORSO DI TOCCO TANTRA DELLE NADI

28-29 GENNAIO 2017 – VOGHERA – 1 LIVELLO 

Dopo un percorso triennale che integra le nostre conoscenze tantriche ci accingiamo a proporre questo NUOVO corso di crescita del se’ e di insegnamento di trattamento  tantrico riequilibrativo. 

Questo non e’ un corso di massaggio tantra (che e’ un percorso a parte da noi organizzato) ma un percorso per imparare e integrare il Tocco benefico legato al Tantra delle Nadi a livello di benessere.

A chi si rivolge il percorso?

Il corso si rivolge a tutti , sia a chi vuole utilizzare il percorso come riequilibrio personale e crescita del se’, sia per chi vorra’ applicare il trattamento ad altre persone come riequilibrio energetico e quindi sente una sua vocazione di benessere verso gli altri.

Questi trattamenti di riequilibrio si rivolgono a tutti, prima di tutto per conservare un buono stato di equilibrio psico-fisico, poi per trovare una risposta ad un disordine fisico, ad un malessere o semplicemente per andare in profonditá in noi stessi o alla riscoperta del nostro Sé. Ci permettono di portare maggiore luce nelle nostre zone più nascoste o ferite, dove l’energia del corpo non fluisce più in modo armonioso. Permettono una liberazione delle memorie cellulari e di sbloccare le energie nei nadi principali descritti dalla tradizione orientale

Da dove arriva come Tradizione il Tocco Tantra delle Nadi?

Il Tocco Tantra delle Nadi fu insegnato e praticato migliaia di anni fa all’interno della cultura tantrica, come si puo’ osservare nell’antico Kubijka Tantra e nell’antico Egitto fu chiamata anche Terapia Essena avendo gli Esseni riutilizzato una parte di questa scienza terapeutica che oggi e’ stata riattivata. Infatti sulla Isola egizia Elefantina (Isola di Phile) in antichita’ esisteva una comunita’ mista che accoglieva e condivideva tutte le conoscenze del mondo (Ebraica, Celtica, Tantrica ecc.) e in quel luogo sono avvenuti degli intensi scambi di esperienza mutevole tra Maestri delle varie discipline.

Il Tocco Tantra della Nadi ,che ha delle affinita’ e alcune ispirazioni con le Terapie Essene, ci giunge oggi a noi grazie alla maestria di Anne Givaudan, Daniel Meurois, Bernard Rouch e Marie Johanne Croteau i quali attraverso innumerevoli canalizzazioni, sono stati capaci di riportare sapientemente queste sacre ed antiche pratiche che Gesù stesso praticò durante i suoi primi insegnamenti, resi a disposizione di tutta l’umanita’. Ricordiamoci che Gesu’ aveva avuto delle iniziazioni Tantriche nei suoi viaggi in Oriente (Kashmir e Tibet) tra i 13 e i 32 anni (gli anni di cui i Vangeli omettono di raccontare), prima del suo ritorno in Palestina, e dei suoi viaggi rimane traccia nei registri dei templi orientali, come ci ricordano numerosi autori nei libri di H.Kersten “La Vita di Gesu’ in India”, F.Hassnain “Sulle tracce di Gesu’ L’esseno”, E. Prophet “Gli Anni perduti di Gesù”, D.Donnini “Cristo una vicenda da riscoprire”, E.Whitworth “Vita segreta di Gesù”, D.Donnini “Le nuove ipotesi su Gesù”. Alcuni dei miracoli operati da Gesu’ furono manifestati in base alle conoscenze delle Nadi assieme al fluido  potente energetico che ovviamente emanava.

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Che cosa e’ il Tocco Tantra delle Nadi? 

Il Tocco Tantra delle Nadi e’ un trattamento energetico, che permette di accompagnare le persone verso il riequilibrio psicofisico e spirituale del loro essere. Viene permesso un lavoro in profonditá e favorito il miglioramento armonico  e il riequilibrio dei differenti corpi energetici dell’essere (istintivo, emozionale e mentale) in affinita’ agli insegnamenti tantrici.
Il Tocco Tantra delle Nadi (che abbiamo detto e’ ispirato energeticamente con le Terapie Egizio – Essene) prende in considerazione non solo il corpo vitale o eterico, ma anche tutti gli altri corpi sottili (astrale, mentale, causale, eterico) risalendo alla reale natura della disfunzione e reintrodurre armonia nei diversi piani sottili e il riequilibrio energetico dei chackra e sottochackra, le sette ruote di energia che ci compongono. Tali corpi sottili sono ampiamente descritti nei testi di Tantra antichi come il Mahanirvana Tantra e poi successivamente nei testi Rosacrociati di Max Heindel.

La prima parte del trattamento è dedicata all’ascolto; sulla base di quanto emerge, l’operatore inzia il trattamento adeguato utilizzando massaggi, tocchi appropriati, sequenze di movimenti,di attivazioni dei Chackra, leminscate con olii spagirici appositamente preparati per i trattamenti, utilizzando anche il suono attraverso i mantra. I mantra sono da sempre lo strumento cardine di armonizzazione  Pur essendo apparentemente tocchi molto lievi vengono attivate energie potenti, seguendo le linee energetiche del corpo umano, che vanno a risolvere la problematiche di chi riceve.

Nel trattamento  l’Operatore energetico è prima di tutto uno strumento tra il Sè superiore e la persona, tra l’energia del cielo e della terra e il corpo, immanenza e trascendenza, cosi’ come insegna il Tantra. Aiuta la coscienza della persona trattata a contattare il blocco energetico, emotivo, mentale, a elaborarlo e ad integrarlo per ritrovare il proprio equilibrio.   Il ricreare uno spazio “sacro” all’inizio di ogni trattamento permette al “terapeuta” di lasciare al di fuori tutto ció che riguarda l’individualitá dello stesso per essere semplicemente canale energetico.

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Cosa sono le Nadi ?

Il termine Nadi proviene dal Sanscrito e dalla Tradizione Tantrica e significa tubo, canale o vena. Tali canali sarebbero le vie attraverso le quali passa il Prana, inteso come energia vitale o soffio, per alimentare tutte le parti del corpo.Quella positiva/maschile, è ascendente; l’altra, negativa/femminile, è rivolta verso il basso. Entrambe terminano nelle narici.

Le tre nadi principali sono:

sushumna è forse il più importante dei canali di energia. Si situa nel Merudanda (Danda: bastone; Meru: la montagna asse del mondo della mitologia Indu), ovvero nell’asse cerebrospinale che parte dall’estremità inferiore del tronco fino ad arrivare all’estremità della testa, la cosiddetta corona. Sushumna viene descritta come di colore rosso fuoco (Agni)

Ida, si avvolge intorno al sushumna trasportando le due polarità energetiche, che termina nella narice sinistra (parte del corpo a polarità negativo-femminile) ed è associata all’energia lunare

Pingala, si avvolge intorno al sushumna trasportando le due polarità energetiche, che termina nella narice destra (parte del corpo a polarità positivo-maschile) ed è associata all’energia solare

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All’interno del corso verra’ attivata la vista sottile e gli elementi di lettura dell’Aura, cosi come verranno integrati gli aspetti di costituzione energetica dei corpi sottili che ci compongono.

Il Tocco delle Nadi si adatta migliormente al tipo di benessere che si vuole raggiungere e integrare

– L’attestato verra’ rilasciato solo alla fine della frequentazione dei vari livelli

– Il Tocco Tantra delle Nadi  si intende completamente appreso e integrato solo alla fine dei vari livelli

– Non ha senso partecipare quindi a un solo a un livello. Chi si iscrive deve essere nell’ottica di frequentare i vari livelli.

– E’ possibile recuperare privatamente i livelli persi nel caso sorgessero problematiche di partecipazione e un livello.

Percorso Aperto a tutti Donne, Uomini e Coppie.

Scrivi per prenotazioni e informazioni a

tantra@tantralove.biz

“….Se si giunge a fare un tutt’uno con l’efficienza della propria energia, in quel preciso momento Bhairava si rivela nella sede immutabile, a condizione che tutti i soffi dei canali sensoriali delle Nadi raggiungano la loro pienezza; ci si assorbe allora nella grande sede del Centro, la Susummā, mentre la dualità si dissolve. Penetrare nella Susummā significa quindi penetrare in rudrāyamala, significa sperimentare il rapimento della suprema interiorità e prendere piena coscienza della propria energia nella sua sovrabbondanza…” – Abhinavagupta maestro tantrico Kashmiro

 Logo-Originale  Attestato di Qualità e di qualificazione dei Servizi Professionali erogati SIAF n.LO1112P-OP   e n.LO1274T-OP ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n.4 – www.siafitalia.it

Tanka composto

Dev’essere dunque chiaro che le pratiche del Tocco Tantra delle Nadi non possono sostituirsi alla medicina del nostro tempo. L’operatore, tranne alcune eccezioni, non è un medico, nè deve ritenersi tale, o dare l’impressione di esserlo. Avrà quindi il dovere di suggerire, parallelamente al trattamento che offre al paziente, che un medico lo segua, sopratutto se ci sono patologie gravi o preoccupanti in atto.

Tocco Tantra delle Nadi – Milano

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TRATTAMENTO OLISTICO DI RIEQUILIBRIO  

TOCCO TANTRA DELLE NADI

Il Tocco Tantra delle Nadi fu insegnato e praticato migliaia di anni fa all’interno della cultura tantrica, come si puo’ osservare nell’antico Kubijka Tantra e nell'antico Egitto fu chiamata anche Terapia Essena avendo gli Esseni riutilizzato una parte di questa scienza terapeutica che oggi e' stata riattivata. Infatti sulla Isola egizia Elefantina in antichita’ esisteva una comunita’ mista che accoglieva e condivideva tutte le conoscenze del mondo (ebraica, buddista, celtica, tantrica ecc.) e in quel luogo sono avvenuti degli intensi scambi di esperienza mutevole tra Maestri delle varie discipline.

Il Tocco Tantra delle Nadi  ha delle affinita' e alcune ispirazioni con le Terapie Egizio/Essene giunge oggi a noi grazie alla maestria di  Daniel Meurois e Marie Johanne Croteau, Anne Givaudan, Bernard Rouch i quali sono stati capaci di riportare sapientemente queste sacre ed antiche terapie che Gesù stesso praticò durante i suoi primi insegnamenti. Ricordiamoci che Gesu' aveva avuto delle iniziazioni tantriche nei suoi viaggi in Oriente tra i 13 e i 32 anni (gli anni di cui i Vangeli omettono di raccontare), prima del suo ritorno in Palestina, e dei suoi viaggi rimane riscontro storico nei registri dei templi orientali. Se ne puo' trovare traccia nei libri di H.Kersten "La Vita di Gesu' in India", F.Hassnain "Sulle tracce di Gesu' L'esseno", E. Prophet "Gli Anni perduti di Gesù", D.Donnini "Cristo una vicenda da riscoprire", E.Whitworth "Vita segreta di Gesù", D.Donnini "Le nuove ipotesi su Gesù". Alcuni dei miracoli operati da Gesu' furono manifestati in base alle conoscenze delle Nadi assieme al fluido  potente energetico che ovviamente emanava.

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Il termine Nadi proviene dal Sanscrito e significa tubo, canale o vena. Tali canali sarebbero le vie attraverso le quali passa il Prana, inteso come energia vitale o soffio, per alimentare tutte le parti del corpo. Quella positiva/maschile, è ascendente; l'altra, negativa/femminile, è rivolta verso il basso. Entrambe terminano nelle narici.

Le tre nadi principali sono:

sushumna è forse il più importante dei canali di energia. Si situa nel Merudanda (Danda: bastone; Meru: la montagna asse del mondo della mitologia Indu), ovvero nell'asse cerebrospinale che parte dall'estremità inferiore del tronco fino ad arrivare all'estremità della testa, la cosiddetta corona. Sushumna viene descritta come di colore rosso fuoco (Agni)

Ida, si avvolge intorno al sushumna trasportando le due polarità energetiche, che termina nella narice sinistra (parte del corpo a polarità negativo-femminile) ed è associata all'energia lunare

Pingala, si avvolge intorno al sushumna trasportando le due polarità energetiche, che termina nella narice destra (parte del corpo a polarità positivo-maschile) ed è associata all'energia solare

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Il Tocco Tantra delle Nadi e’ un trattamento energetico che permette di accompagnare le persone verso il riequilibrio psicofisico e spirituale del loro essere. Viene permesso un lavoro in profonditá e favorito il miglioramento armonico  e il riequilibrio dei differenti corpi energetici dell'essere (eterico, emozionale e mentale).
Il Tocco Tantra delle Nadi (che abbiamo detto e’ ispirato alle Terapie Egizio-Essene) prende in considerazione non solo il corpo vitale o eterico, ma anche tutti gli altri corpi sottili (astrale, mentale, causale) risalendo alla reale natura del blocco e reintrodurre armonia nei diversi piani sottili e il riequilibrio energetico dei chackra e sottochackra, le sette ruote di energia che ci compongono. Tali corpi sottili sono ampiamente descritti nei testi di Tantra antichi come il Mahanirvana Tantra e poi successivamente nei testi Rosacrociati di Max Heindel del 1700.

La prima parte del trattamento è dedicata all’ascolto; sulla base di quanto emerge, l’operatore inzia il trattamento adeguato utilizzando massaggi, tocchi appropriati, sequenze di movimenti, leminscate con olii spagirici appositamente preparati per i trattamenti, utilizzando anche il suono attraverso i mantra, strumento cardine usato nel Tantra per riequilibrare. Pur essendo apparentemente tocchi molto lievi vengono attivate energie potenti, seguendo le linee energetiche del corpo umano, che vanno a risolvere la problematiche di chi riceve.

Nel trattamento  l'Operatore energetico è prima di tutto uno strumento tra il Sè superiore e la persona, tra l'energia del cielo e della terra e il corpo. Aiuta la coscienza della persona trattata a contattare il blocco energetico, emotivo, mentale, a elaborarlo e ad integrarlo per ritrovare il proprio equilibrio.   Il ricreare uno spazio "sacro" all'inizio di ogni trattamento permette al "terapeuta" di lasciare al di fuori tutto ció che riguarda l'individualitá dello stesso per essere semplicemente canale di guarigione.

Vuoi sperimentare il Tocco Tantra delle Nadi per ritrovare il tuo benessere  nei pressi di Milano con Jose' o Con Resya?

Scrivi per prenotazioni e informazioni a

tantra@tantralove.biz

“….Se si giunge a fare un tutt'uno con l'efficienza della propria energia, in quel preciso momento Bhairava si rivela nella sede immutabile, a condizione che tutti i soffi dei canali sensoriali delle Nadi raggiungano la loro pienezza; ci si assorbe allora nella grande sede del Centro, la Susummā, mentre la dualità si dissolve. Penetrare nella Susummā significa quindi penetrare in rudrāyamala, significa sperimentare il rapimento della suprema interiorità e prendere piena coscienza della propria energia nella sua sovrabbondanza…” – Abhinavagupta maestro tantrico Kashmiro

 Logo-Originale  Attestato di Qualità e di qualificazione dei Servizi Professionali erogati SIAF n.LO1112P-OP   e n.LO1274T-OP ai sensi della legge 14 gennaio 2013 n.4 – www.siafitalia.it

Tanka composto

Dev'essere dunque chiaro che le pratiche del Tocco Tantra delle Nadi non possono sostituirsi alla medicina del nostro tempo. L'operatore, tranne alcune eccezioni, non è un medico, nè deve ritenersi tale, o dare l'impressione di esserlo. Avrà quindi il dovere di suggerire, parallelamente al trattamento che offre al paziente, che un medico lo segua, sopratutto se ci sono patologie gravi o preoccupanti in atto.

Quattro esercizi per sentirsi bene nudi

Recenti studi dimostrano che per il nostro benessere psicofisico è assai importante recuperare un rapporto sereno con la nudità del nostro corpo, superando il disagio, la vergogna e la paura che ci procura l’idea di metterci nudi, anche in presenza di altre persone.

Spesso, le donne in particolare, vivono la nudita' con grande difficolta', con sensi di colpa e con senso del peccato. Questo e' anche uno dei motivi per cui le donne usualmente hanno difficolta' a iscriversi ai corsi tantrici ove, in alcuni casi, si opera in nudita'. Una nudita' che dovrebbe essere percepita come naturale e pura. Il corpo viene vissuto come un ostacolo, come qualcosa di non integrato portando spesso a disagi profondi. I consigli che il dott.Soldati suggerisce hanno in realta' una valenza profondamente tantrica.

Il dott. Massimo Soldati è uno psicologo e psicoterapeuta che opera a Milano; nel 2000 ha pubblicato un libro dal titolo Corpo e cambiamento, poi ristampato nel 2007. «Lo sguardo, spesso così severo, che posiamo sul nostro corpo», afferma, «è la somma dei tanti sguardi ricevuti nella nostra vita. Incauti commenti espressi dai genitori, dal marito o da un amante restano impressi come marchi a fuoco, e anche a distanza di anni ci ricordano che quella parte del corpo investita di sentimenti negativi ha qualcosa di sbagliato. Confrontarsi con la propria nudità, allora, diventa una prova, un esame da superare, se non una sofferenza. E si finisce per vivere il corpo come un fardello ingombrante, qualcosa che ci è capitato, ma che non ci appartiene».

Invece, se riusciamo a stare bene con la nostra nudità, possiamo vivere un’esperienza sensuale e liberatoria, che ci fa sentire pienamente vivi. «La nudità», scrive ancora il dott. Soldati, «è qualcosa di puro e pulito, qualcosa che ci libera dalle inutili difese che la paura ci ha costruito addosso, per portarci più vicino alla semplicità della nostra anima. La sensazione di sporcizia che proiettiamo su di un corpo nudo sta più nei condizionamenti atavici della mente, che nella realtà delle cose».

Ma come fare per riuscire a trasformare il nostro stare nudi da motivo di vergogna e disagio a fonte di benessere e piacere? Ecco qui quattro “esercizi” che il dott. Soldati suggerisce a tutti di praticare per «riconciliarsi con la propria nudità».

1) Fate la pace con il vostro corpo. Ogni giorno fate qualche piccola pausa per prendere contatto consapevolmente con il vostro corpo. Per esempio, respirate a fondo con gli occhi chiusi, annusatevi la pelle, accarezzatevi le braccia, la nuca, le gambe. È bellissimo anche massaggiarsi: munitevi di un buon olio o di una crema e percorrete con le mani tutto il vostro corpo. L’automassaggio ci ricorda che siamo creature tridimensionali, fatte di pelle, scheletro, carne, muscoli. Sentirsi bene nudi significa anche imparare a convivere con questa fisicità e ad “abitare” il proprio corpo.

2) Spogliatevi e lavatevi con lentezza. Quando vi spogliate non fatelo meccanicamente, ma provate a rallentare i ritmi. Toglietevi un capo alla volta, con calma, fate delle pause e mettetevi all’ascolto delle sensazioni. Provate sollievo, imbarazzo, fragilità, vergogna o cos’altro? Non giudicate le vostre reazioni, semplicemente accettatele. Fate lo stesso esercizio quando vi lavate. Invece di inserire il “pilota automatico” e lavarvi come se faceste lo shampoo alla macchina, metteteci del tempo e dell’attenzione. Esplorate il vostro corpo come se fosse la prima volta, sentite la morbidezza della pelle e il calore del ventre. Se vi esercitate in questo modo tutti i giorni, scoprirete che i gesti rapidi e distratti dell’abitudine spesso mascherano proprio l’antipatia per il proprio corpo. E che si può cambiare atteggiamento.

3) Guardatevi allo specchio senza giudicarvi. In genere, prima di affrontare lo sguardo altrui, ci si osserva allo specchio già vestiti. Ma così quello che vediamo riflesso, ben agghindato e dissimulato dagli abiti, non è il nostro corpo “vero”, bensì un’immagine che non corrisponde alla realtà. Guardarsi nudi, infatti, è tutt’altra cosa. E se in genere lo si fa così raramente, è perché si ha paura delle emozioni che può suscitare. Provate a mettere in bagno uno specchio intero, in modo da avere una visione completa del vostro corpo. Nei gesti quotidiani, ad esempio mentre vi lavate, imparerete a familiarizzare con la vostra nudità e a riappropriarvi del vostro corpo per quello che è. All’inizio può darsi che il vostro sguardo faccia fatica a soffermarsi e che vi vengano pensieri negativi (“ma guarda che pancia”, “sono proprio fuori forma”, “sono davvero grasso/a”, e così via), ma con l’abitudine e lo sforzo di non giudicarvi, il vostro corpo vi diventerà sempre più amico.

4) Praticate il nudismo. Di solito confiniamo l’esperienza della nudità ai momenti di intimità sessuale. Invece, dobbiamo apprendere che stare nudi è una cosa naturale e normale. Come se ce ne fosse bisogno, ogni tanto dovremmo ricordarci che veniamo al mondo nudi. Stare nudi in casa, senza pensieri morbosi, senza condanne né compiacimento per il proprio corpo, può essere un’esperienza estremamente liberatoria. E praticare il nudismo all’aria aperta, in mezzo alla natura, è ancora meglio, perché tutto è più bello e ricco di stimoli sensoriali.

Insomma, il nudismo ha una forte valenza psicoterapeutica ed è una sorgente inesauribile di piacere, alla quale è importante imparare ad attingere, se vogliamo trovare un valido aiuto per stare bene con il nostro corpo e per affrontare con rinnovata energia lo stress quotidiano. Se riusciamo a «riconciliarci con la nostra nudità», se prendiamo il coraggio di superare le nostre vergogne e le nostre paure, possiamo scoprire un mondo meraviglioso, nel quale trovare quel benessere che deriva dalla simbiosi del nostro corpo nudo con il mondo naturale che lo circonda.

Citazioni tratte dal libro sopra menzionato e da un articolo pubblicato su AIPT – integrazione posturale.

La mancanza di Intelligenza Emozionale della nostra Epoca

Non passa giorno che non si verifichi un fatto di sangue che riguarda la famiglia/coppia. Molto spesso sono uomini che usano violenza alle donne, qualche volta la violenza e' al contrario come quella donna che aveva l'abitudine di sfregiare i volti degli ex con l'acido. In qualunque modo sia questo evidenzia la enorme incapacita' della nostra epoca e societa' attuale di far transitare una INTELLIGENZA EMOZIONALE.

Abbiamo in occidente una forte intelligenza tecnica e mentale, che produce anche aspetti molto lodevoli, ma una bassa intelligenza sulle emozioni che ci attraversano.. 
Questa scarsa intelligenza emozionale, che ci potrebbe far comprendere come funziona il nostro corpo emozionale, quali meccanismi si innescano, cosa sono le emozioni, e' di fatto la principale responsabile sistemica della realta' che ci circonda.

Quindi ancora prima dei responsabili come uomini o donne e' proprio il nostro sistema sociale a non funzionare, un sistema sociale che induce fortemente all'errore, anche se in ultima istanza abbiamo sempre la possibilita' del libero arbitrio.

Uomini e donne, parlando dei grandi numeri, hanno difficolta' ad elaborare le emozioni, e quando cio' si manifesta in un tema molto delicato come la coppia, diventano guai seri.

A quel punto uomini e donne possono essere indotti a veicolare la loro violenza e rabbia, che ha radici nella mancata elaborazione delle loro emozioni, ed e' quello che succede nella maggioranza dei casi, come possiamo osservare dalla cronaca, ma anche dalle ricerche statistiche.

Solo che questa veicolazione della violenza viene esplicata in modo diverso, perche' uomini e donne sono diversi. 

Gli uomini manifestano la loro incapacita' di elaborazione, che deriva da un sistema sociale ormai fallace, attraverso la violenza fisica. Il fisico, e la violenza legate al primo e al terzo chackra sono negli uomini radianti, cioe' potenti, e in questo modo prevalente si manifesta quando si attivano i demoni personali.
Spesso gli uomini dopo questa espressione di violenza, si uccidono poi loro stessi, come leggiamo nella cronaca, cioe' rivolgono contro di loro questa rabbia inelaborata.

Le donne sviluppano in altro modo la loro violenza, e la conseguente incapacita' di elaborazione delle emozioni, perche' differenti sono i chackra radianti del femminile. Difficilmente la violenza femminile di manifesta in un omicidio fisico, perche' le donne uccidono attraverso la mente e la psiche, chackra radiante e potente nel femminile.
Spesso manipolano in forma macchiavellica il sistema stesso, in particolare il sistema giuridico, contro gli uomini mettendo in atto un piano spietato e perfido, attraverso lo Stato, per annientare il maschile.
False denunce di stupro, bugie nei comportamenti, storture nelle dichiarazioni, attivando un meccanismo giuridico, con cause che possono durare decenni, al fine di distruggere psicologicamente ed economicamente l'ex compagno/marito/amante.

I risultati di questi atti criminali al femminile sono stati descritti da molti giudici.

Il giudice Carmen Pugliese ha detto “Solo 2 su 10 accuse di violenza sono vere. Gli altri sono usati come ricatto contro i mariti”. Gian Ettore Gassani, presidente dell’AMI (una delle principali associazioni di avvocati) dice: “E ‘una situazione di emergenza, i giudici di Roma hanno stabilito che il 75% delle accuse contro l’ex-coniugi sono false, fatto con lo scopo di ottenere vantaggi”. Il giudice Barbara Bresci ha aggiunto: “Molto spesso le accuse vengono utilizzate per ottenere i bambini e gli alimenti”. Il giudice Monica Magi ha detto: “Potrebbe sembrare incredibile che si usano false accuse di abusi sessuali e del bambino … quasi sempre fatto da donne che tentano di rimuovere i padri”.

Lo psicologo Sara Pezzuolo dice: “Le false accuse di violenza e di abusi sessuali costruiti per eliminare l’ex-partner sono tra il 70% e il 95%”. Luca Steffenoni, esperto di crimine, ha calcolato in un libro che le false accuse sono utilizzate nell’86% dei divorzi. Una ricerca del Prof. Camerini ha mostrato che in Italia l’80% delle persone accusate di pedofilia sono padri, ed essi risultano essere innocenti nel 92,4% dei casi.

Questi tipi di atti criminali della rabbia femminile pero' non fanno notizia, non fanno vendere i giornali, non si finisce in prima pagina a titoli cubitali come invece quella di una donna bruciata da un uomo, fatto di solo qualche ora fa sbandierato pomposamente da tutti i mass media, ma sempre di profonda violenza e rabbia stiamo parlando. 

L'origine e' la stessa, non c'e' differenza, una mancanza di rielaborazione delle emozioni e del lutto della separazione che genera ira che poi pero' si manifesta in due modalita' diverse.

Finiamola quindi con il gioco finto, non autentico e perverso della vittima e del carnefice. Le donne vittime, gli uomini carnefici.
Questo va bene per i rotocalchi alla Novella 2000 da leggere annoiati sotto l'ombrellone, ma non ad una analisi seria di chi vuol comprendere cosa succede realmente intorno e cosa succede dentro noi stessi..

Il Tantra ha sempre identificato fin dalla notte dei tempi l'importanza di riconoscere le proprie emozioni, e prendere contatto con i propri demoni, per comprendere se' stessi, ed uscire dalle secche dell'inconsapevolezza, e dalle trappole dei comportamenti reattivi.

"..L'ape raccoglie i nettari da molti fiori per unirli in un unico sapore. Una vista che comprende tutto lo spazio distrugge la brama di una visione parziale..” Mahamudra Tantra

"…Quando per l'assenza di limitazioni, l'aberrazione del funzionamento della mente causato dal non-riconoscimento della natura essenziale cessa, gli stati quali l'ira, la disillusione ecc. appaiono come delle semplici espressioni della Coscienza ….." – Abhinavagupta

Jose'&Resya – TantraLove

La Alternanza delle Donne

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Molte Donne per anni, se non decenni, vivono una alternanza di emozioni. Nelle Donne, all'interno della attuale societa' patriarcale, esistono due tendenze nell'animo Femminile. 

Una e' la paura, l'ansia, il considerare il corpo disdicevole, il percepire l'Eros come sporco e negativo, il vedere la nudita' come peccaminosa e non permettersi di spogliarsi, l'osservare gli uomini con sospetto e diffidenza, stare lontani dal piacere perche' chissa' dove ci potra' portare…

Questi aspetti repressivi non sono innati nelle Donne, ma vengono veicolati da meccanismi coercitivi sottili culturali, religiosi, sociali e familiari.

L'altro aspetto della Donna invece e' il collegamento profondo con la fiamma sempre accesa della Shakti, quella energia autentica delle Donne che invece e' selvaggia, ama l'Eros, desidera la passione e desidera essere scoperta nell'animo profondo di Fuoco e di Terra, e' affine al piacere e all'estasi orgasmica, ama ridere e gioire, adora stare nuda nella natura a percepire le energie. Ama gli uomini cavalcando con loro fianco.

Tutte le Donne, anche le piu' represse e le piu' controllanti, posseggono la sacra fiamma di Shakti che le chiama dal profondo.

“…La Shakti è la creatrice dell'universo, e l'universo è il suo corpo fascinoso; Shakti è la base del mondo intero; Lei è la sostanza intima di qualunque corpo…” – Shaktisangama Tantra

Un giorno le Donne decidono. O seguono la Sacra Fiamma di Shakti assecondando la parte piu' autentica di se' e andando verso la apertura energetica, nonostante tutti gli schemi e le repressioni, oppure decidono di reprimere la sacra Fiamma di Shakti andando verso la chiusura energetica.

I Tantra a questo punto indicano che l'anima dovra' reincarnarsi di nuovo, nel ciclo delle trasmigrazioni, per riprovare a ri-conoscere la vera parte Sacra Femminea di se'.

Jose'&Resya – TantraLove

Perche’ il Matriarcato ha abdicato nei confronti del Patriarcato?

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Questa e' una domanda interessante. Come mai se la societa' matriarcale che era in effetti equa, ed era una organizzazione molto armonica dove uomini e donne vivevano in pace tra loro, con una sessualita' libera e condivisa, senza particolari guerre e violenze, senza polizia, senza traumi, piena di voglia di gioire, ha abdicato nei confronti del Patriarcato? 
Questa armonia e' ancora oggi possibile osservarla in alcune societa' matriarcali tutt'ora esistenti, i Mosuo dello Yunnan, I Kashi dell'Assam, i Yalawapiti dell'Amazzonia, i Kitava della Melanesia solo per citarne alcuni.

Che senso aveva a livello energetico abbandonare tutto cio' per infilarsi nella societa' patriarcale che invece sembra contenere guerre, divisione, lotta fra donne e uomini, e diasarmonia? In questo senso allora la Grande Madre avrebbe apparentemente fallito permettendo l'evoluzione di una societa' involutiva? Ma cosi' non e' .

Occorre vedere talenti e demoni di entrambe le organizzazioni sociali, senza cedere all'inganno reattivo di vedere solo demoni nella societa' patriarcale e solo talenti in quella matriarcale.

Le societa' matriarcali sono molto armoniche, ma sono anche molto stantie e chiuse in se' stesse. Nulla o poco nulla si evolve. Tutto e' armonico, ma anche molto fermo come evoluzione, legato ai cicli geologici della Terra. E' cio' riflette anche la caratteristica archetipica uterina delle donne di trattenere. Il vaso sacro che contiene, ma anche trattiene.
Se osserviamo le societa' matriarcali sopravvissute sono ferme alla economia del sostentamento, della sopravvivenza. Yang Erche Namu una donna Mosuo matriarcale dello Yunnan (a 3500 metri di altezza) descrive che alla mattina lei si scaldava i piedini da piccola facendosi fare la pipi degli Yak sulle estremita'.

Le societa' patriarcali sono invece molto dinamiche, studiano, scovano, esplorano, e costruiscono il focolare a pavimento per scaldare le case senza farsi piu' fare la pipi' sui piedini.
Sotto il patriarcato la razza umana ha esteso i suoi confini su tutta la terra, ha curato malattie, esplorato lo spazio, compreso i segreti dalla natura, navigato su tutto il pianeta. Ci lamentiamo sempre del Patriarcato pero' la durata della vita si e' estesa a livelli un tempo impensabili. La aspettattiva di vita si e' allungata e non accorciata.
Tutto cio' e' legato al primo e terzo e quinto chakcra (sopravvivenza,potere,creativita') radiante negli uomini. Cosi' come nella societa' matriarcale e' espressa dal secondo quarto e sesto chakra radiante delle donne (emozionalita', affettivita', mentalita').

Ma prendendo i talenti della societa' patriarcale dobbiamo necessariamente includerne anche i difetti. Eccesso di potere, eccesso di guerra, eccesso di lotta per la sopravvivenza, creativita' anche per generare macchine di morte.
Il patriarcato ci ha portato fuori dalle secche del matriarcato fermo su se' stesso, ma ora ci ha anche condotto nella vicinanza dell'estinzione della specie. Sia il Matriarcato che il Patriarcato hanno compiuto una evoluzione gaussiana che prima porta a un fenomeno evolutivo ascendente e poi necessariamente discendente.

Alcuni fanno risalire il cambiamento alle popolazioni nomadi-guerriere arrivate dalle Steppe Russe che avrebbero sottomesso le societa' matriarcali. Non crediamo. Infatti queste popolazioni hanno avuto influenza in zone limitate del globo, ma il cambiamento delle societa' matriarcali e' avvenuto su tutta la Terra anche in luoghi mai raggiunti dai cavalieri delle Steppe, come il Sud America o l'Australia.

Probabilmente in antichita' eventi molto traumatici climatici e cosmologici hanno indotto le matriarche a passare il potere al patriarcato. Ancora oggi funziona cosi'. Quando capita un evento traumatico che mette a rischio la incolumita' della popolazione le matriarche abdicano il potere a dei capi maschili che possano salvare la popolazione dalla catastrofe, utilizzando i talenti propri archetipicamente degli uomini, che includono direttivita', capacita' di decisione istantanea, creativita' nel trovare le soluzioni alternative, chiarezza direttiva degli obbiettivi.

Poco tempo fa un terremoto nello Yunnan ha proprio fatto in modo che si generasse ancora questo fenomeno tra i Mosuo. Gli antropologi presenti hanno potuto assistere dal vivo a questo processo decisionale. Gli uomini hanno momentaneamente preso il controllo per fronteggiare la situazione grave di emergenza.

Sembra che ad un certo punto della evoluzione umana una serie di catastrofi contemporanee, abbiamo messo seriamente a rischio la sopravvivenza della nostra specie. Meteoriti e vulcani giganteschi, esplosioni di supernove, hanno oscurato il cielo e generato siccita', desertificazione, mancanza di acqua, distrutto le foreste e hanno interrotto la modalita' di sopravvivenza nella economia matriarcale legata al meccanismo della caccia e della raccolta dei frutti spontanei. Non era piu' possibile garantire la sopravvivenza delle popolazioni secondo il vecchio sistema organizzativo sociale.

Inoltre il meccanismo di sostentamento del matriarcato (tribu' cacciatori-raccoglitori) che andava molto bene fintanto che la popolazione mondiale era molto ridotta e dispersa su tutto il globo, non funzionava piu' appena questa ha iniziato a salire numericamente. Una tribu' cacciatore-raccoglitore ha bisogno di una enorme estensione territoriale per sopravvivere.

E' avvenuto quindi una abdicazione del sistema sociale matriarcale in patriarcale ovviamente nell'arco di millenni. 

La natura non fa nulla per caso.

Il Matriarcato ci ha insegnato la tolleranza, la armonia, la liberta', la gioia del condividere, ma da solo non bastava perche' era una societa' molto chiusa come archetipicamente e' protetta la Vulva.

Il Patriarcato ci ha insegnato le scienze, la evoluzione, la scoperta, ma da solo non basta perche' legato molto alla direttivita' maschile, come archetipicamente e' proteso il Lingam.

E' giunto il momento di unire Matriarcato e Patriarcato , Uomini e Donne per l'approssimarsi dell'eta' dell'ORO e reintegrare cosi' l'Unita del Corpo Alchemico nei talenti delle Donne e degli Uomini uniti insieme.

Jose'&Resya – TantraLove

Wellness Hotel – Alto Adige – Vipiteno

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Quando, nel tardo pomeriggio, rientrate all’hotel dopo un’escursione ricca di emozioni  o una divertente giornata sugli sci nell’area sciistica di Racines, avete tante diverse possibilità per concludere la Vostra giornata di vacanza in Alto Adige in modo perfetto. Immaginatevi ad esempio di rilassarvi sulla nostra meravigliosa terrazza soleggiata con vista favolosa sulle montagne della Val Ridanna. Rivivete, gustando un goloso gelato, uno squisito cappuccino o un succoso cocktail, le emozioni della giornata appena trascorsa. Oppure immergetevi in un bel libro della nostra biblioteca, perchè no, magari proprio nel bestseller che volevate leggere già da tempo.
Nella nostra ricca area wellness le Vostre gambe troveranno sicuro sollievo. Dopo una sauna, un bagno rinfrescante nella nostra piscina all’aperto e un po’ di relax sulla terrazza soleggiata il Vostro spirito sarà rinfrancato. E non dovrete nemmeno preoccuparvi del crescente appetito…

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Una vacanza benessere in Alto Adige è strettamente legata alle montagne. Sono loro, con la loro maestosa bellezza e la loro natura incontaminata, a regalarci relax, salute e benessere assoluti. Wellness e Alto Adige formano così un connubio perfetto.  Durante una vacanza all‘Hotel Resort & Spa potrete approfittarne ogni giorno di 8.000 m² di area wellness con SPA & Beauty nonché un’ampia offerta di attività sportive in paesaggi meravigliosi, dalle escursioni allo sci, al nordic walking: nessun desiderio resta inesaudito.

banner-spa-vipitenoL’area benessere dell‘Hotel non è solo una delle più grandi strutture di benessere private in Alto Adige, ma offre anche, accanto ad una estesa area saune e piscine, molte diverse occasioni welless e Beauty come in poche altre strutture.

Saune & bagni di vapore – un toccasana per muscoli stanchi – 12 tipi di saune
Area SPA acquatica & benessere – 3 piscine termali interne ed esterne + sauna panoramica
Beauty & Spa – cura e bellezza per Lei e per Lui – 13 sale riservate ai trattamenti
Trattamenti wellness – massaggi e bagni per la salute e il benessere – con due sale riservate ai trattamenti di coppia
Centro fitness & solarium 

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Un buon pasto, come si sa, non è fatto solo di singoli alimenti, ma costituisce piuttosto un’opera d’arte culinaria da gustare con tutti e cinque i sensi. Che si tratti di un piatto della gustosa cucina sudtirolese, di una delizia vegetariana o di un „piatto intramontabile“ della cucina italiana, la varietà culinaria offerta all’Hotel lascerà in voi sensazioni indelebili: sarà gustosa al palato, piacevole all‘olfatto e bella alla vista per dar vita ad un menù sapientemente preparato.  Per la preparazione dei nostri menù utilizziamo solo prodotti freschi provenienti dalla nostra regione, che sono il segreto della leggerezza e della prelibatezza dei nostri piatti. La nostra cucina, parlandone precedentemente con voi, è in grado di preparare per voi piatti speciali adatti al vostro problema di intolleranza alimentare. Avvisateci al momento della vostra prenotazione e quindi godetevi tranquillamente la vostra vacanza senza problemi ma con tanto gusto!

Banner-ristorante-vipitenoLe nostre camere & suite sono arredate con legno naturale e tanto amore per i dettagli, piacevoli ambienti con un tocco di lusso nei quali sentirsi bene.  Sono tutte attrezzate e provviste di balcone con vista sulle montagne, tutte le camere e le suite sono arredate in stile alpino, con pavimenti in moquette, connessione Wi-Fi gratuita al desk, TV satellitare LCD e bagno privato con asciugacapelli e set di cortesia con telefono.

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Concedetevi una vacanza speciale: perchè, per una volta, non dormire in un letto a baldacchino, rilassarsi nella vasca idromassaggio  e gustarsi una romantica cena servita in camera?  Presso il Wellness Hotel  potete sentirvi come un re o una regina. Vacanza per corpo, spirito e anima…Ve lo meritate! Lasciatevi affascinare delle camere & suite, scegliete il vostro ambiente benessere nel quale trascorrere la vostra vacanza.

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Praticare il Tantra

Praticare il Tantra non significa sposare delle credenze o dei dogmi, non significa ripetere dei rituali. E non è nemmeno utilizzare delle tecniche per arrivare a degli stati straordinari. L’obiettivo non è di controllare l’energia ma di abbandonarsi ad essa, entrare in uno stato di ‘’non fare’’, senza sforzo, lasciarsi guidare dall’energia. Il grande Maestro tantrico, Tilopa, non ha insegnato alcuna tecnica ma le sue parole son state: ‘’Siate rilassati e naturali, siate come un bamboo vuoto, quando il bambu è vuoto, il Divino può suonare la sua musica attraverso di lui’’.
Il Tantra non impone nulla, non vi dice ‘’fate così, fate colà’’ e non valuta in termini di bene o male. Le chiavi del Tantra sono: non giudizio, consapevolezza e rilassamento. Siate quel che siete senza rifiutare nulla. Tutto può essere un’occasione di trasformazione. E’ sufficiente rilassarsi, osservare e vivere il presente con la luce della consapevolezza. Non cercate di cambiare ma cercate di conoscere. E’ la consapevolezza che trasforma, non la volontà perché la volontà risponde ai condizionamenti che ci son stati trasmessi. Quando siamo consapevoli possiamo osservare e superare i condizionamenti che ci impediscono di vivere una vita piena. Ritroviamo così la spontaneità perduta, originale, la sorgente stessa della creazione.

Nei gruppi di Tantra si lavora sul corpo, sulla respirazione, sulla sessualità e sui nostri meccanismi mentali. Impariamo a sentire l’energia e a trovare i nostri punti di riferimento per dialogare con essa.
Il Tantra ci introduce in un’altra dimensione, una dimensione di energia: un’energia che viene rinnovata continuamente che va ben al di là della sfera sessuale e della psicologia. Il Tantra va anche al di là della liberazione sessuale. 

Il Tantra è molto più di una terapia sessuale. 
La prima tappa è terapeutica: essere in grado di sentire piacere. La seconda è spirituale: abbandonarsi nel piacere! 
Passiamo così dall’avere all’essere, dal sentire piacere a diventare il piacere. 
Quando durante l’atto sessuale mi abbandono ai piaceri e alla delizia dell’incontro, l’io, il soggetto si sacrifica, scompare. In questa scomparsa, si rivela l’eternità. 
Ecco la visione del Tantra: la chiave non è nell’orgasmo ma nel dissolversi di chi ha l’orgasmo. 
Il ballerino scompare nella danza. 
Non c’è più dualità.
Per essere più espliciti, noi cerchiamo soddisfazione nell’erotismo, nei piaceri dei sensi. 
Il Tantra non rifiuta questa ricerca, la valorizza come una tappa per arrivare alla scoperta dell’essenziale. 
La soddisfazione ultima non si trova nei piaceri dei sensi e nemmeno nella gioia della condivisione ma si rivela in un piano di consapevolezza superiore. 
Si rivela nello spazio del cuore quando l’ego scompare.
Quando entriamo in questo spazio, abbiamo la sensazione di essere fuori dal tempo, viviamo un momento di eternità, uno stato di grazia. 
Questo stato non appartiene al piano del sentire corporeo o affettivo. 
E’ uno stato che i mistici chiamano beatitudine o estasi o, letteralmente ‘’andare oltre’’: oltre il corpo, oltre il tempo.

Quando l’energia non è più limitata dall’ego, si espande alla consapevolezza. In questa espansione, l’onda si riconosce nell’oceano. 
Questo stato non può essere raggiunto con la volontà perché colui che lo desidera è colui che lo ostacola; in questo senso non esiste un cammino verso l’estasi, possiamo solo creare le condizioni perché essa si manifesti.

Nel Tantra si rimane nell’energia del fuoco dell’inizio e si evita la cenere della fine. I partners fan salire un po’ l’eccitazione e poi si rilassano; la fanno risalire un po’ di più e poi si rilassano di nuovo. 
Il crescere dell’eccitazione permette un rilassamento sempre più profondo. 
Da questa profondità sorge un’altra forma di orgasmo che viene chiamato l’orgasmo della Valle. 
I due corpi vibrano insieme e si fondono in una pulsazione unica. In questa vibrazione i limiti del corpo fisico non scompaiono, vengono trascesi e si entra in uno spazio de pace ed estasi. Non vi è più perdita di energia e questo effetto può durare diversi giorni o addirittura settimane. 
Questa fusione non ha limiti, può estendersi a tutto l’universo. E’ l’espansione della consapevolezza, dell’essere. 
Quando nel rilassamento, entra la luce della consapevolezza, la sessualità ordinaria si trasforma: l’atto sessuale diventa un’unione sacra, un’unione spirituale e questa qualità sacra si estende a tutti gli aspetti della nostra vita.
Possiamo dire che l’energia sessuale sia la base dell’energia spirituale. 
Quello che è in basso è in alto e viceversa.

Il Tantra si rivolge a tutti coloro che desiderano vivere la loro sessualità in modo diverso, a coloro che sentono che la sessualità è qualcos’altro oltre che piacere, a coloro che han sete di un’altra dimensione. 
L’uomo e la donna son diversi e complementari: ognuno possiede una parte del puzzle. 
L’uomo è focalizzato sul sesso, penetra, agisce. La donna è presente nel seno, ama, riceve, include. 
C’è addirittura una meditazione creata appositamente per le donne dove la donna entra nei suoi seni e diventa il seno…..
L’uomo inizia la donna alla sessualità, la donna inizia l’uomo all’amore. 
Quando fa l’amore l’uomo risveglia l’energia sessuale della donna. 
La donna lascia entrare l’energia sessuale dell’uomo che arriva fino al suo cuore. 

L’uomo lascia entrare l’amore della donna nel suo cuore e da lì l’energia ridiscende nel suo sesso. In questo cerchio di energia, si crea un’alchimia tra sesso e cuore; il cuore riceve fuoco dal basso, il sesso riceve la dolcezza del cuore. 
Le due energie si fondono e non son più separate.
Tutto questo è il cammino che ci conduce alla meta….trovare l’unità del maschile e del femminile all’interno di noi stessi. 
Le nozze alchemiche, uno stato dove le nostre parti maschili e femminili fanno l’amore, dove le nostre energie si uniscono, uno stato di perenne felicità, ‘’Mahamudra’’, l’orgasmo supremo. In questa ‘’unione mistica’’ non si sente più la mancanza dell’altro. 
Liberi da questa dipendenza cominciamo veramente ad amare; l’amore diventa uno stato dell’essere. 
Quando siamo centrati su di noi non sentiamo la mancanza dell’altro. Quello che cerchiamo nell’altro si trova già dentro di noi. Il miracolo è in noi. L’altro è colui che ci fa trovare l’Universale in noi; il luogo in cui ‘’io’’ e ‘’te’’ non siam più separati.
A questo punto ci si trova in un paradosso: più celebro nel mio tempio la gioia, più questa gioia va a risplendere nell’altro. 
I nostri templi non son indipendenti, sono legati, fanno parte di un insieme più vasto. 
Spesso noi cerchiamo la nostra soddisfazione nell’altro, in un oggetto esterno. 
Questo oggetto ci affascina e perdiamo la lucidità, la consapevolezza. 
Quando, ricercando il piacere, portiamo della consapevolezza in questa ricerca, ci rendiamo conto che l’oggetto desiderato non mantiene veramente la promessa. Esso ci soddisfa parzialmente e momentaneamente e poi lascia un vuoto incolmabile. 
Generalmente noi evitiamo di incontrare questa frustrazione: per questo accumuliamo oggetti, ci viene una bulimia al consumo; l’ossessione dell’oggetto occupa tutto lo spazio esteriore. 
Vogliamo sempre più perché non vogliamo incontrare la ‘’mancanza’’. Se incontriamo la frustrazione consapevolmente, vediamo che la soddisfazione non può essere trovata dalla parte dell’oggetto. 
La mancanza non è una mancanza dell’oggetto, è una sete più profonda, un’aspirazione delll’anima che porta in essa la nostalgia del paradiso perduto.
Il Tantra ci indica una via per ritrovare questo paradiso in terra. 
Questa pratica prende come modello la prima azione della nostra vita e si applica a tutte quelle che seguono: ‘’Succhiate e diventate il movimento di succhiare’’. 
Non rimanete ipnotizzati dal seno. 
Dimenticatevi, lasciate che l’io si dissolva nell’azione del momento. In questo movimento il soggetto e l’oggetto del desiderio scompaiono. 
Si entra nella Fonte della Giovinezza, si ritrova l’eterna giovinezza.