Le capanne dell’Amore dei nativi

Molte tribu' ancora esistenti di Cacciatori-Raccoglitrici hanno davvero una organizzazione sociale/familiare interna molto peculiare e originale rispetto ai nostri standard occidentali , cosi' legati alle religioni patriarcali di massa.

Spesso sono tribu' che pochi contatti hanno avuto con il nostro mondo e questo li ha anche preservati dalla loro distruzione o svilimento. Sono in Amazzonia , centro Africa, Nuova Guinea , Melanesia ecc. Nonostante questi luoghi geografici siano lontani a volte 20.000 km. queste tribu' sembrano seguire una metodologia sociale similare.

Una di queste particolarita'  e' l'esistenza delle capanne del sesso o capanne dell'Amore. Apparentemente sono capanne come le altre ma hanno una funzione specifica e originale. Spesso sono posizionate al centro del villaggio, a volte sopraelevate.

Gli adolescenti e i giovani possono incontrarsi in queste capanne dove l'ingresso degli adulti e' tabu' e quindi interdetto. I giovani li dentro possono fare l'amore, in due , in gruppo, con piu' ragazzi e una donna o viceversa , in tutte le geometrie amorose possibili senza che nessuno possa impedirlo o criticarlo.  Iniziano a frequentare queste capanne molto presto intorno ai 10-11 anni e continuano per lunghissimo tempo. Basta semplicemente avvertire i genitori che non rientrano a dormire , ma staranno nelle capanne dell'Amore. 

Questa pratica e' incoraggiata dalla tribu', anzi esistono regole per cui se non si e' frequentata la Capanna dell'Amore non e' possibile trovare un compagno o compagna. Piu' esperienza sessuale viene esperita e piu' viene considerato dei membri della tribu' un aspetto salutare e positivo. Incredibilmente non usano anticoncezionali, ma le ragazze non rimangono incinta (meno dell' 1%). E' come se avessero un controllo interno sulla ovulazione . Questo e' stato monitorato da numerosi antropologi. Anche nel Tantra si trova questa evidenza tracciata nei testi antichi. Una specie di intelligenza emozionale . Appena pero' sorge un desiderio di avere un bambino immediatamente rimangono fecondate.

Che differenza dai nostri modi.

A noi viene raccontato che bisogna arrivare illibati al matrimonio, anzi fino a poco fa  c'erano usanze di appendere il lenzuolo sporco di sangue per attestare che la donna era stata deflorata al primo giorno di matrimonio. Se si esperisce la sessualita' prima del matrimonia soggiaciono nella nostra societa' ,comunque anche oggi , larvati giudizi e maldicenze. Lei e' una puttana e Lui un marpione.

Niente di tutto cio' in queste tribu' e ovviamente tutto ha un senso. Se giustamente hai esperito molto , puoi anche sapere cosa ti piace , conoscere il tuo corpo, percepire le energie dell'altro , essere piu' consapevole di te' stesso, conoscere l'amore, le tenerezze e il reciproco sano piacere, sia come femmina che come maschio. In queste tribu' e' molto importante conoscere le sottigliezze dell'Eros ed e' molto apprezzato che una donna abbia avuto molta esperienza.

Il Tantra arriva dall'antichita' , da una antichita' profonda, ed e' proprio collegato con le antiche tribu' matrilineari di cacciatori e raccoglitori.

Quanti aspetti ci possono insegnare come intelligenza emozionale queste tribu' chiamate da noi "selvaggi".

Jose'&Resya TantraLove

Le eggregore e il risentimento femminile

Il termine eggregora o egregora si riferisce a un'entità incorporea, spesso un gruppo di forme pensiero in grado di influenzare la mente di un gruppo di persone.
Se il pensiero è sufficientemente forte e definito, si viene a creare una struttura energetica, chiamata comunemente forma-pensiero, che sarà tanto più potente e resistente, quanto più forte è stato il pensiero che l' ha generata. Quando i pensieri non sono individuali ma provenienti da un gruppo di persone, si generano "agglomerati energetici" chiamati anche "Egregore".

La parola “egregor” ha la medesima radice di aggregare e deriva dal latino “grex, gregis”. La parola quindi significa raggruppare, mettere assieme. L'eggregora può diventare talmente forte da assomigliare ad un vortice gigantesco di energia che pulsa all'infinito.

L’Egregora è come detto prima, un aggregato di energie mentali, di forze psichiche, di bassa o alta qualità, creata da uomini e donne. Più il tempo passa e più l'egregora può crescere se alimentata costantemente dall' attività psichica conscia o inconscia. Le vibrazioni emesse da un pensiero tendono a riprodursi ogni qualvolta ne hanno l'occasione. Perciò, quando urtano un altro corpo mentale, tendono a far nascere in esso una vibrazione simile a quella originaria. Una forma-pensiero si può paragonare a un accumulatore di energia pronto a scaricarsi, o a caricarsi ancor di più, se trova delle vibrazioni simili a quelle che l'hanno generata.

Pertanto la potenza del pensiero di più persone unite è sempre molto più grande della somma dei loro pensieri separati, può servire per il bene o per il male (dipende quale forma pensiero l' ha creata) e può crescere fino a diventare universale, immensa, ecco che diventa molto importante stare sempre molto attenti a cosa pensiamo, desideriamo o auguriamo
I loro pensieri o desideri che vanno tutti nella medesima direzione formano un eggregore impregnato, nutrito, modellato da quella collettività. Tutte le religioni, tutti i movimenti spiritualisti hanno creato la loro. Lo stesso accade per i movimenti politici o per qualsiasi altra situazione che riunisca un gruppo di persone con lo stessa idea. Esiste anche la eggregora di genere, maschile o femminile. Quando un nuovo membro si aggiungerà al gruppo, esso si sentirà più o meno a suo agio in base al suo modo di sentire e di pensare. Se il suo modo di sentire e di pensare è in generale accordo con lo spirito di gruppo, egli si troverà bene, altrimenti dovrà adattarsi cambiando il proprio  modo di sentire e di pensare oppure dovrà andarsene.

Ecco perché generalmente le persone che vi appartengono, vedono come valide solo le idee proposte dalla loro associazione. Praticamente ogni gruppo di persone sotto qualunque simbolo crea un'Eggregora. Quando una persona dichiara di far parte a qualche gruppo, che sia religioso, politico, la squadra di calcio, o un' associazione, non è più una persona libera perchè vincolata dalle sue regole, doveri, obblighi e costrizioni. Questo non deve essere inteso come una cosa negativa soprattutto se il gruppo di appartenenza ha scopi benefici, l' importante è avere coscienza di quello che si fa per non trasmettere a qualcun' altro il frutto del nostro pensiero/operato, o per non farci prosciugare le energie dall' egregora stessa.

In un gruppo con obiettivi spirituali lo spirito di gruppo può acquisire una ulteriore ed importante caratteristica, ottenendo protezione e ispirazione per il proprio lavoro spirituale o cammino evolutivo. Contrariamente per esempio, un gruppo di manifestanti di un qualsiasi movimento politico che si accinge a manifestare. Giorni prima iniziano i "riti" di preparazione, riunioni fra i diversi sottocapi, durante le quali si creano slogan e frasi che possano colpire il pubblico (mantra di potere) Così tutti, come un esercito, tutti i partecipanti perdono l'individualità e il tutto si trasforma in un unico essere, un'unica e sola mente che dirige il tutto: l'Egregora! Più sono grezze le emozioni e più sono gustose, più sono cariche energeticamente…paure, fobie, rabbia, odio,risentimento… e la forma pensiero cresce e cresce nell'astrale e acquista potere nell'inconscio collettivo.

"Parlatene bene, parlatene male, purchè se ne parli". E così l'eggregora cresce.
Finchè un giorno non ha più bisogno di un sostegno esterno perchè ormai è solidamente costruita e diventa autonoma.

Così un essere pensante, un individuo, si converte in massa e può essere manipolato a volontà. Ecco la gravita’ dell’eggregora . Si perde la propria capacita’ di giudizio autonomo e si perde la coscienza dei fatti che ci accadono intorno osservandoli con una punto di vista distorto e dirtorcente.

Una delle eggregora che ci sta mettendo in difficolta’ oggi e’ l’eco del maschilismo e l’eco del femminismo entrambe due eggregore potenti. La eggregora del maschilismo e' sulla bocca di tutti , celebrata in ogni dove e molto manifesta , strillata su ogni quotidiano e ogni massmedia. Non cosi' la aggregora che lega il femminile.

In particolar modo la eggregora del femminile che continua a risuonare molto spesso nel risentimento di GENERE nei confronti del maschile non permette ancora il riavvicinamento sano tra uomo e donna.

Non e’ che non sia comprensibile questo, anzi. La eggregora del risentimento del femminile e’ molto potente perche’ nei secoli passati e’ stata alimentata anche direttamente dal sangue sacrificale di circa un milione di donne uccise durante la inquisizione religiosa e ancora viene alimentata soprattutto nei paesi in via di sviluppo, dove la condizione della donna e’ ancora molto precaria tutt'ora. Non c’e’ eggregora potente come quella alimentata dalle uccisioni sacrificali delle donne.

Una delle caratteristiche della aggregora e’ che se un fatto che di accade assomiglia solo lontanamente al tema che riunifica le forme pensiero esso verra’ attratto inesorabilmente dal vortice mentale andando ad identificare proiettivamente con il tema dell’eggregora , anche se questo c’entra poco o e' molto lieve.

Nel caso del risentimento del femminile, se accade per esempio che un uomo tornando a casa nervoso dal lavoro , alza un po’ la voce, subito la eggregora si presenta alimentando sordi pensieri di risentimento nel femminile. "…Ecco il solito maschilista, ecco lo sapevo, i maschi sono tutti uguali , lo diceva mia madre…. e via dicendo…." Cioe’ non si ha piu’ la capacita’ di valutare la situazione ma si viene attirati nel gorgo e Il corpo di dolore del femminile viene riattivato istantaneamente. Il corpo di dolore collettivo del femminile e' piu' percepibile dalle donne durante il mestruo.

Esistono uomini nuovi e donne nuove e occorre ora guardare in avanti . Non c’e’ salvezza per l’incontro sano e radiante tra donna e uomo se non in avanti, senza piu' ossessivametne collegarsi a forme pensieri carcerarie, veri e propri arconti del passato che sabotano il nostro vivere.

Jose'&Resya – TantraLove

Gli Orgasmi di Santa Teresa D’Avila

s.Teresa-orgasmo

"……In un’estasi mi apparve un angelo tangibile nella sua costituzione carnale che era bellissimo; io vedevo nella mano di questo angelo un dardo lungo; esso era d’oro e portava all’estremità una punta di fuoco. L’angelo mi penetrò con il dardo fino alle viscere e quando lo ritirò mi lasciò tutta bruciata d’amore per Dio. Il Nostro Signore, il mio sposo, mi procurava tali eccessi di piacere da impormi di non aggiungere altro oltre che a dire che i miei sensi ne erano rapiti……."

Cosi' scriveva Santa Teresa D'Avila rispetto alle sue estasi spirituali che provava.
Sembra un amplesso orgasmico. Non e' dato a sapere se lei vivesse rapporti carnali oppure sublimasse cio' solo attraverso la mente. La mente delle donne , e' stato anche studiato scientificamente, puo' produrre orgasmi anche solo con il pensiero focalizzato e passionale, senza che ci sia un tocco fisico. Anche al solo pensare Gesu' come suo sposo alchemico. Pero' dalle descrizioni di Santa Teresa sembra tangibile che conoscesse bene il suo corpo fisico e le sue pulsioni.

Il Tantra (come scrive anche il Kubljka Tantra) fin dalla antichita' ha scoperto elevati stati di estasi attraverso la connessione dei chackra e che primo chakcra della sessualita' e settimo chackra della trascendenza sono collegati.

Ora le neuroscienze confermano questi aspetti del Tantra scoprendo che uomini e donne, ma sopratutto le donne hanno i nervi pelvici che irrorano la vulva, collegati direttamente con alcune parti del cervello profondo (ipofisi, nucleo accumbens come hanno visto attraverso la TAC) che gestiscono il rilascio di dopamina e che sono collegati al circuito del piacere del mesoencefalo e la zona prefrontale del cervello.

Questa zona e' la stessa che viene attivata nella meditazione trascendentale profonda come hanno scoperto recenti studi. Quindi i luoghi celebrali che gestiscono l'estasi trascendente sono gli stessi che gestiscono anche la sessualita' connessa al pavimento pelvico femminile.

Mistica tantrica ,estasi e scienza si uniscono in un matrimonio alchemico.

Jose'&Resya – TantraLove

Un statua di Santa Teresa D'Avila del Bernini a confronto con una foto di donna in orgasmo.

Monogamia? Istinto naturale del Genere Umano?

Una delle piu’ grandi menzogne del nostro tempo e’ l’alimentare falsamente il mito della monogamia. Societa’, cultura, religione sono uniti nel propagandare manipolativamente a ogni livello mentale, emozionale e istintivo la falsitudine di questo luogo comune.  Pero’ gli stessi preti , politici, sociologi ecc. che si sbracciano sulla importanza della famiglia monogamica e sulla sua “sacralita” poi sono i primi loro stessi ad avere amanti, plurirelazioni, tradimenti , doppi matrimoni, relazioni sessuali e stagiste sotto la scrivania. ecc. Che ipocrisia. E questo sia che siano donne o uomini.

E questa monogamia e’ connotata molto dal divieto dei rapporti sessuali principalmente con altri partner , sia in forma esplicita che implicita. La monogamia, in etologia, per le specie a riproduzione sessuata, è una forma di unione sessuale a carattere esclusivo.

La scienza pero’ quando osserva scevra di pregiudizi, scopre che la nostra specie e’ tutt’altro che monogamica. Questo sia nel maschile , ma sopratutto anche nel femminile. Questo scoperta della infedelta’ anche femminile e’ importante, perche’ nell’immaginario proiettivo  delle donne, la infedelta’ e’ propriamente solo dell’uomo.
Gli studi rispetto al comportamento reale nel sociale della nostra specie osservano aspetti ben diversi e molto lontani dalla monogamia. Esistono alcune specie animali assolutamente monogame, ma non la nostra.

Ma non c’e’ bisogno di scomodare la scienza, perche’ basta anche una semplice osservazione attenta della realta’ che ci circonda, per verificare come questo assunto della monogamia sia violato sempre e comunque. Oltre la a metà dei matrimoni collassa sotto “un inarrestabile flusso di vorticosa frustrazione sessuale, di noia che uccide la libido, di tradimenti impulsivi, disfunzionalità, confusione e vergogna.
Le coppie che resistono sacrificano l’erotismo in nome della stabilità familiare e dell’intimità emotiva. L’adulterio esiste in tutti i paesi, compresi quelli che lo puniscono con la lapidazione.

Ebbene, in tutti i primati , primati da cui noi discendiamo, e che vivono in gruppo, la monogamia è sconosciuta e il sesso libero e frequente, in particolare per i bonobo, è usato per allentare la tensione, stimolare la condivisione durante i pasti, riaffermare l’amicizia.

Noi siamo una razza plurirelazionale su ogni livello energetico e su ogni energia espressa dai chackra. Non tutte le specie sono come noi. Alcune specie, come per esempio i gibboni, sono effettivamente e naturalmente monogami. Nessuna religione , cultura o credenza sociale obbliga i gibboni a essere monogami. Loro sono una specie naturalmente e liberamente monogama.

Ma noi, come genere umano, proprio no.

E’ interessante notare che noi possiamo avere molte relazioni mentali (nessuno obbietta se leggiamo molti libri), possiamo avere molte relazioni affettive (nessuno obbietta se amiamo tre figli contemporaneamente), possiamo avere molte relazioni creative (nessuno obbietta se coltiviamo 4 hobby), possiamo avere molte relazioni di radianza (nessuno obbietta se esprimiamo il nostro potere personale in posizioni in banca, associazioni o lavori), possiamo avere molte relazioni emotive (nessuno obbietta se abbiamo tanti amici o ci commuoviamo leggendo tante poesie).

Ma non possiamo avere , non e’ permesso, non e’ concepibile, e’ condannato avere piu’ relazioni sessuali, e qui emerge la menzogna sottointesa. Come puo’ essere che una specie cosi’ naturalmente e autenticamente plurirelazionale poi, in uno degli aspetti energeticamente piu’ importanti e fondamentali, improvvisamente si trasformi in monorelazionale?

Quindi dato che la nostra societa’ e’ fondata su una menzogna energetica poi ovviamente altera fortemente tutti i rapporti tra maschile e femminile alimentando una situazione disarmonica, non adatta alla nostra specie , e alimentando anche le conseguenze comportamentali disastrose nel caso in cui venga scoperto un “tradimento” (maschile o femminile) cosa invece dovrebbe essere normale e capibile rispetto alle modalita’ di relazione del genere umano.

Anche la parola tradimento svela una menzogna e una forzatura. Tradimento e’ una parola gravissima e pesantissima. Si vuole manipolativamente creare un grave carico di giudizio e di colpa, per cercare di mantenere forzosamente il genere umano lontano dalla propria natura. In guerra per tradimento si viene fucilati alla schiena in ginocchio.

Esiste una condanna potente nella nostra societa’, se una donna viene scoperta in adulterio viene apostrofata come Puttana e se un uomo ha piu’ relazioni sessuali e’ un lurido Marpione.

Certo se noi facciamo una promessa che non riusciamo poi a mantenere siamo in sospetto di “tradimento” , ma l’assurdita’ e’ promettere cio’ che la nostra specie NON puo’ mantenere . Fin che morte non vi separi. Che assurdita’ energetica.

Dovremmo invece tranquillamente ammettere, pacificamente e naturalmente, che la nostra specie non e’ monogamica. E tutti i sottointesi, le aspettative, le menzogne, gli omicidi, i litigi furiosi, le gelosie andrebbero via via dissolvendosi, man mano che la nostra societa’ si riadatta al questa verita’ energetica che e’ propria e naturale.

La monogamia e’ una invenzione culturale relativamente recente , perche’ non e’ sempre stato cosi’, emerge circa 7000 anni fa su 2.000.000 di anni di esistenza della nostra razza, in pratica un battito d’ali.
In antichita’ , nelle societa’ di raccoglitori/cacciatori nomadi, esisteva una condizione piu’ naturale di comunanza degli uomini e delle donne esplicita e condivisa. Senza drammi ne’ gelosie ne’ omicidi. I nostri antenati antichi vivevano il sesso senza patologie, compresa la promiscuità sessuale, intesa etimologicamente come “miscela” e senza alcuno stigma morale negativo – ed era legata al bene comune e all’identità di gruppo.
e’ molto interessante che esistono ancora tribu’ in Amazzonia, in Indocina e in Australia che vivono in questa maniera, societa’ tribali sopravvissute alla notte dei tempi. Possiamo quindi studiare ancora oggi come sono organizzati e  osservare il loro stile di vita. Nelle loro lingue , come hanno osservato gli studiosi, non esistono le parole come gelosia, controllo, tanto e’ vero che e’ molto difficile spiegare a loro questi concetti perche’ queste parole sono aliene al loro modo di concepire.

E’ con l’arrivo dell’agricoltura, e della societa’ divisa in classi (che poi confluira’ nel capitalismo)  e quindi con la sedentarizzazione, che emerge la necessita’ e l’esigenza del padre di trasmettere al proprio figlio biologico la eredita’ di campi, aratri, buoi, casa, sementi ecc. e quindi la necessita’ della monogamia e del controllo della sessualita’ femminile sopratutto. La donna dall’arrivo della agricoltura ha subito davvero un grosso ridimensionamento della propria liberta’ sia fisica che sessuale. Perche’ della madre nel concepimento si e’ sicuri , ma del padre ovviamente no. Occorreva quindi controllare e gestire la liberta’ sessuale femminile per garantire una certificazione di paternita’. 

 Da quel tipo di societa’ (prima schiavistica, poi feudale, poi mercantile) e’ successivamente emersa la societa’ del capitale che e’ proprio basata sulla trasmissione della proprieta’ privata e che e’ ancora la societa’ in cui siamo immersi ora e che alimenta il falso mito della monogamia e sulla base della difesa della  proprieta’ privata vengono alimentate anche le guerre.

Non siamo dunque costretti a scegliere per forza tra la monogamia sessuale – che probabilmente porta il nostro matrimonio al fallimento, perché la passione si affievolisce naturalmente, anche se l’amore resta profondo – né alla separazione dai nostri partner che amiamo, con relativa disgregazione della famiglia e trauma per i figli.
Né siamo obbligati a optare per la monogamia seriale, un matrimonio dietro l’altro, con tutto ciò che ne consegue. Il sesso, non è una buona ragione per distruggere una famiglia altrimenti felice.

Guardando ai nostri antenati, che contrariamente a quanto si creda facevano più l’amore che la guerra, possiamo immaginare dei rapporti d’amore cooperativi e felici, dove l’assenza di monogamia scacci anche gelosia e paura, dove possiamo avere una maggiore comprensione di noi stessi e degli altri e un approccio alla fedeltà più rilassato e tollerante, che includa nuove relazioni senza che ciò porti a mentirsi o distruggersi a vicenda.
I sensi di colpa sparirebbero. La donna non si dovrebbe più preoccupare che la rottura di un rapporto lasci lei e i suoi figli in condizioni di vulnerabilità. I ragazzi e le ragazze non avrebbero più l’ossessione di trovare il vero amore. Possiamo osservare cio’ in tutte i popoli che sono organizzati secondo una matrice matriarcale ancora oggi. Matrice matriarcale da dove e’ nato anche il tantra dell’origine.

Attualmente perseguire uno stile di vita di una piu’ allargata liberta’ sessuale,  e’ difficile e complicato, perche’ tutta la societa’ culturale, economico, sociale e religiosa rema vigorosamente contro e quindi ostacola e condanna il normale fluire del genere umano verso una plurirelazionalita’. Nella nostra epoca cio’ viene perseguito, ma in forma nascosta e tramite sotterfugio. Infatti gli studiosi parlano che il genere umano attualmente si relaziona come ONNIGAMIA NASCOSTA. L’onnigamia nascosta significa che il genere umano ha rapporti sessuali molto intrecciati, ma sempre nascostamente e quindi non alla luce del sole.

La liberazione dei rapporti tra uomini e donne non potra’ che avvenire anche attraverso la liberazione dalla societa’ del capitale , basata sulla proprieta’ privata, che determina i rapporti sociali-amorosi attuali della nostra specie.

Jose’&Resya – TantraLove

“….Il fatto che un tale sia innamorato di una donna non vieta che egli debba , per questo, essersi disamorato delle altre…”

Yoga Sutra – Patanjali – commento di Vyasa 2,4

Stage di Burlesque

Jasmine

STAGE DI BURLESQUE

con l'artista Madame Apolant​ 

13-12-2015  ore 9.30 – RHO – (MILANO)

Rituali di purificazione del femminile in Hammam

nel dopo corso facoltativo 

Cosa significa Burlesque?

L'anima femminile abbondante e liberata! 

Scrive Madame Apolant :" …L'erotismo come una forma d'energia, una forza creativa – quella più essenziale.  La ricerca della femminilità affascina. La donna é una grande ispirazione nel arte antica. Il suo corpo come una ispirazione, la sua armoniosita' come una apparenza divina. Lei come un strumento musicale, una creatura mistica che affascina anche perché sa dare vita.  Nella mia visione e rappresentazione dell' Arte Burlesque e' quella dove ritorna quell'aspetto femminile abbondante, dove la donna multiforme trova libertà d'esprimersi. L'immagine della donna al giorno d'oggi viene molto usato per sedurre a comprare prodotti. Lei con la sua potenza sensuale viene utilizzata nei rotocalchi per soddisfare una fantasia erotica di altri maschi. Quindi la femminilità viene strumentalizzata.  Io e gli artisti di Burlesque che rappresento ci teniamo a liberare quella anima femminile, facendola uscire dalla strumentalizzazione. Ispirato dalla donna del passato e dagli artisti che catturavano la vera bellezza femminile e anche l'erotismo sottile e profondo, esprimiamo sul palco e anche nel arte della fotografia il nostro immagine di donna , il nostro immagine di una donna che vive le sue movimenti sensuale e che sopratutto esprime la sua autenticità che e' una forma di emancipazione della presenza femminile. Quindi esprimere la nostra creatività, la nostra diversità, la nostra presenza, la nostra libertà e la nostra sessualità gioiosa liberata …"

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Tantra e Burlesque

Il Tantra ,via esperienziale fuori dagli schemi e dalle ortodossie, fin dall'antichita' ha utilizzato ogni strategia per arrivare a una consapevolezza del se' e per scardinare gli schemi. Gli antichi maestri tantrici erano famosi per la loro originalita'. Abbiamo notato che molto spesso molte donne hanno resistenze a mostrare il se' e a veicolare la energia del quinto chackra, la espressivita', ma anche quella del secondo chakcra come sensualita'.  Troppi retaggi morali,sociali, religiosi e culturali ostacolano la liberazione di queste energie.  Il Burlesque puo' essere un simpatico modo tutto al femminile , anche molto divertente e ironico, per poter sperimentare, assieme a tutte le donne, la possibilita' di entrare nella creativita' e nella espressivita' con un pizzico di sensualita' e di ironia.

Molte donne che frequentano i corsi di burlesque non necessariamente si esibiranno mai, ne' in pubblico ne' in privato , anche se cio' non e' ovviamente vietato. Utilizzano questa via come modo di sperimentarsi e di aprirsi alle energie creative, per sentirsi piu' vitali, per rompere degli schemi che non lasciano esprimere parte di se'. Ma puo' essere una bellissima esperienza anche per le donne che sono invece gia' a contatto con la loro parte espressiva. Il Burlesque , via esclusivamente femminile, rimane anche un modo per condividere la sorellanza del femmineo in convivialita' anche divertente con le altre donne , seguite da una preparata maestra internazionale come Jasmine Apolant di origine francese. 

Scrive Madame Apolant : "…Nei tempi passati la donna aveva una area molto giocosa, molto pittoresca nel vestirsi e nel muoversi. Il nostro vestito e i nostri movimenti influenzano la vostra mente e i nostri sentimenti. Quindi la tua vita viene vissuta diversa, in questo caso tu come donna approcci le cose in modo diverso. Mi piace l'amore per il dettaglio che c'era nel vestirsi , il romanticissimo nel essere bella. La priorità alla armonia  che poi ,secondo me, si riflette nelle tue attività e nel tuo essere…."

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Jasmine vi aiuterà ad scoprire creativamente la vostra sensualità, la vostra gioia nei movimenti  vivendo esperienzialmente la musica. facendosi ispirare e viaggiare in vecchi tempi in quale la donna era giocosa e creatività ad esprimere la sua femminilità e il suo erotismo in tanti modi sfiziosi. Durante il workshop si giocherà col movimento sensuale femminile, con l'espressività e il make-up passando attraverso la storia del Burlesque e delle prime star. Si impareranno i gesti tipici Pin-Up e Burlesque in modo da farsi ispirare da un carattere da interpretare. Sono richieste scarpe con i tacchi , calze ( non autoreggenti!!), reggicalze e un corpetto (o un top) e una gonna.Chiaramente Accessori quanti ne volete. Jasmine ha scelto di operare a Napoli come sua dimora , per la frizzante vitalita' che sprigiona la citta' partenopea.

Per partecipare a un corso di Burlesque non e' necessario essere fotomodelle o donne statuarie, assolutamente, ma basta avere la voglia di mettersi in gioco e di sperimentare, all'interno della sala olistica magistralmente condotte da Jasmine. Non e' necessario avere precedenti esperienze. All'atto dell'iscrizione vi verranno specificati tutti gli oggetti necessari. Nel corso non c'e' nudita' completa , ma l'indossare capi maliziosi di intimo , sottovesti , calze , scarpe con il tacco, guanti ecc. ecc.

Il corso sara' allietato da un pranzo conviale all'interno della struttura. 

PROGRAMMA

09.30 – iscrizioni e presentazione

10.00 –  Inizio prima parte sessioni di Burleque

13.00 – Pranzo conviviale libero

14.30 – Inizio seconda parte sessioni di Burlesque

18.30 – Fine stage e condivisioni.

19.00 – Rituali di purificazione del femminile in HAMMAM (facoltativo)

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Per informazioni e iscrizioni scrivete a :

tantra@tantralove.biz

Iscrizioni aperte a tutte le donne 

www.burlesquenapoli.com

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Resort wellness SPA lago d’Iseo


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Il Resort Spa si trova sulle rive del Lago d'Iseo, separato dal lago solo da una strada, e offre una terrazza all'ultimo piano, spaziose sistemazioni con vista panoramica sul lago, e la connessione Wi-Fi gratuita.  Il raffinato lounge-bar è perfetto per sorseggiare cocktail, e di sera i 2 ristoranti della struttura vi invitano a scegliere tra specialità della cucina tailandese e piatti italiani. 

Banner Resort Iseo

I due ristoranti, entrambi di grande charme, propongono due differenti aree di gusto per tradizioni culinarie ad esse contestualizzate. Il ristorante , propone piatti della cucina mediterranea, preparati con una particolare attenzione ai prodotti del territorio per esaltarne sapori e qualità. Un’ampia scelta di vini completa l’offerta. In alternativa, su prenotazione,il Thai Restaurant, la cui carta prevede piatti della tradizione thailandese e ha ottenuto il riconoscimento THAI SELECT per l’ottimo servizio, la qualità e la coerenza all’immagine e ai sapori della vera cucina Thailandese.

Banner ristorante Iseo

La struttura ospita un'area benessere con sauna, docce terapeutiche, vasca idromassaggio e bagno turco, tutti disponibili su richiesta, e propone un'ampia gamma di massaggi distensivi effettuati da terapisti provenienti da alcuni tra i migliori istituti tailandesi, da prenotare per telefono prima del check-in. Come ospiti della struttura avrete a disposizione camere climatizzate con TV satellitare e connessione internet, potrete accedere alla piscina coperta riscaldata senza costi aggiuntivi, e usufruire gratuitamente del garage.

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Significato esoterico di Shiva e Shakti

 

…………….a (Trascendente – Cielo)
…………v
……. i
SH
……..a
…………k
…………….t
……………….i (Immanente – Terra)

La lettera SH , presente sia nella parola SH-iva che SH-akti, rappresenta il punto di unione indivisibile tra le due emanazioni tantriche del significato archetipico Trascendente Maschile Passivo Shiva e il significato archetipo Immanente Femminile Attivo Shakti.
S e H sono i suoni dell‘espirazione e inspirazione. 

SSSSSS….espirazione

HHHH….inspirazione

Il respiro dell’Universo che pulsa tra Maschile e Femminile.

SH – Iva …deriva dalla radice Ivo presente

SH – Akti …deriva dalla radice agire azione

Shiva in ascolto della coscienza creativa del progetto dell’Universo

Shakti in azione nella creazione del Cosmo.

Shiva e Shakti uniti insieme inscindibilmente dal respiro creano l’Universo di tutti gli aspetti conosciuti e sconosciuti, dal loro respiro dipende l’armonia del Cosmo.

Jose’&Resya-Tantralove